FESTA CAMPANILE, Pasquale
Guglielmo Moneti
Nacque a Melfi (Potenza) il 28 luglio 1927 da Raffaele e Olga Pappadà. Si trasferì, giovanissimo, a Roma, dove, ancor prima di laurearsi in giurisprudenza, [...] percorso su binari abbastanza distinti da quelli di maniera.
Nel 1973 realizzò la versione cinematografica di Rugantino, dalla commedia musicale di P. Garinei e S. Giovannini, già diretta dieci anni prima a teatro. Il film segnò anche l'inizio del ...
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Debenedetti, Giacomo
Paola Frandini
Saggista, critico letterario, scrittore e critico cinematografico, nato a Biella il 25 giugno 1901 e morto a Roma il 20 gennaio 1967. Una delle personalità più eminenti [...] numero monografico dedicato al cinema dalla rivista fiorentina "Solaria" (1927, 3) con interventi, tra gli altri, di R. Bacchelli, G. Baldini, ., Roma 1987, ad vocem.
P. Frandini, Il teatro della memoria. Giacomo Debenedetti dalle opere e i documenti, ...
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COWARD, Sir Noel
Guido Fink
Coward, Sir Noël (propr. Noël Pierce)
Commediografo e sceneggiatore, compositore e attore teatrale e cinematografico inglese, nato a Teddington (Middlesex) il 16 dicembre [...] ) il 26 marzo 1973. Ad appena ventisei anni la rivista londinese "The sketch" gli dedicò una famosa copertina, riprodotta carriera interpretò inoltre più di una trentina di ruoli, grandi e piccoli, in testi suoi o di altri, a teatro, al cinema o ...
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Eisler, Hanns (propr. Johannes)
Lorenzo Dorelli
Compositore tedesco, nato a Lipsia il 6 luglio 1898 e morto a Berlino Est il 6 settembre 1962. Cresciuto musicalmente alla Scuola di Vienna (A. Schönberg [...] di amicizia e di collaborazione che gli consentì di applicare la sua concezione della musica di lotta prima al teatro della musica e musica della rivoluzione. Hanns Eisler o di un'alternativa, in "Nuova rivista musicale italiana", 1973, 3-4; A. Betz, ...
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Leni, Paul
Giovanni Spagnoletti
Nome d'arte di Paul Josef Levi, scenografo e regista tedesco, di origine ebraica, nato a Stoccarda l'8 luglio 1885 e morto a Hollywood il 2 settembre 1929. Tra le figure [...] arte visuale più che semplice narrazione per immagini.
Figlio di un banchiere, dopo il liceo e un tirocinio come testata della rivista professionale "Lichtbild-Bühne". Contemporaneamente iniziò a lavorare come scenografo e costumista a teatro e a ...
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MOHOLY-NAGY, Laszlo
Alessandro Cappabianca
Moholy-Nagy, László (propr. Ladislaus)
Pittore, scultore, fotografo, regista cinematografico ungherese, nato a Bácsborsod il 20 luglio 1895 e morto a Chicago [...] lavorazione dei metalli, si occupò di ricerche cinetiche, fotografia, teatro e cinema, realizzando anche i , Film, la sceneggiatura di Dynamik der Grossstadt, scritta nel 1921-22 e uscita per la prima volta nel 1924 sulla rivista "Ma" con il titolo ...
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Loos, Anita
Marzia G. Lea Pacella
Soggettista, sceneggiatrice, drammaturga e scrittrice statunitense, nata a Sisson (od. Mount Shasta, California) il 26 aprile 1888 e morta a New York il 18 agosto 1981. [...] D. Hammett; l'anno successivo realizzò di nuovo per Cukor Susan and God (Peccatrici folli), adattamento di un'opera teatrale di R. Crother. Nel 1946 abbandonò nuovamente Hollywood per Broadway dove si dedicò al teatro e adattò per la scena i romanzi ...
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Rogers, Ginger
Francesco Costa
Nome d'arte di Virginia Katherine McMath, attrice cinematografica statunitense, nata a Independence (Missouri) il 16 luglio 1911 e morta a Rancho Mirage (California) il [...] ragazza innamorata) di Sam Wood.
Dopo aver iniziato a lavorare come ballerina e aver poi debuttato in teatro a Broadway, 1944; Le schiave della città) di Mitchell Leisen, in cui è l'insoddisfatta direttrice di una rivistadi moda. Nel 1949 tornò per l ...
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Colette (propr. Colette, Gabrielle-Sidonie)
Catherine McGilvray
Scrittrice francese, nata a Saint-Sauveur-en-Puisaye (Yonne) il 28 gennaio 1873 e morta a Parigi il 3 agosto 1954. Autrice di romanzi di [...] Dopo essersi dedicata al teatro, in qualità di autrice e critica, nonché come attrice (esordì nel 1906 in una pantomima di F. De Croisset Dal 1916 al 1919 tenne la rubrica di critica cinematografica sulla rivista "Film", sapendo "riconoscere, in un' ...
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Malaparte, Curzio
Arnaldo Colasanti
Pseudonimo di Kurt Erich Suckert, scrittore, nato a Prato il 9 giugno 1898 e morto a Roma il 19 luglio 1957. Ebbe con il cinema un rapporto fugace ma importante. [...] Roma, dove riprese la sua attività sfrenata di scrittore e di sperimentatore, fondando il movimento Oceanismo. Prese a collaborare con varie riviste come "La Rivoluzione liberale" di P. Gobetti, "La ronda" e "Il mondo" di G. Amendola; infine, in modo ...
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rivista
s. f. [der. di rivedere; nel sign. di «periodico» è modellato sul fr. revue, che a sua volta ricalca l’ingl. review]. – 1. raro. L’azione, il fatto di rivedere, soprattutto per meglio intendere, per fare riscontri, per correggere:...
turistificazione s. f. In una città, in una sua parte o in un territorio più ampio, il complesso dei cambiamenti, anche profondi, che intervengono in àmbito urbanistico e architettonico, socio-economico e culturale, in conseguenza del sovraffollamento...