Scrittore cubano (Cárdenas 1912 - L'Avana 1979). Dopo esordî come poeta legato al gruppo della rivista Orígenes (Las furias, 1941; La isla en peso, 1943; Poesía y prosa, 1944), si dedicò alla narrativa [...] y diamantes, 1967). Come drammaturgo ha sposato la tradizione cubana con le correnti europee, dando vita a un teatro dell'assurdo venato di elementi comici e grotteschi (Falsa alarma, 1948; El flaco y el gordo, 1959; Aire frío, 1959; Dos viejos ...
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Attore inglese (Huyton, Lancashire, 1908 - New York 1990). In teatro dal 1924, ha conseguito ripetuti successi, specie nel campo della rivista musicale; nel cinema dal 1929, ha interpretato numerosi film, [...] ); Doctor Dolittle (1966); Staircase (Quei due, 1969); The prince and the pauper (1977); Ashanti (1979); A time to die (Il giustiziere del passato, 1983). My fair lady (1964) di G. Cukor, che H. aveva già interpretato a Broadway, gli valse l'Oscar. ...
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Freie Bühne Teatro d’avanguardia fondato nel 1889 a Berlino, sull’esempio di quello francese di A. Antoine, da T. Wolff, M. Harden, e altri; diretto da O. Brahm. Vi furono rappresentate le opere dei giovani [...] naturalismo (G. Hauptmann, M. Halbe, A. Holz e J. Schlaf) e molti drammi stranieri (H. Ibsen, A. Strindberg, H. Becque ecc.). Parallelamente al teatro, e con indirizzo simile, nacque la rivista Freie Bühne, che in seguito mutò il suo titolo in quello ...
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Giornalista e regista italiano (Milano 1896 - ivi 1975); nel 1920 fondò a Milano Il Convegno, rivistadi lettere ed arti, alla quale affiancò un circolo di cultura, con un piccolo teatro che offrì spettacoli [...] d'eccezione, dei quali fu egli stesso regista. Si è anche occupato, in periodici e alla radio, di critica drammatica (Cronache teatrali, 1932; Novità diteatro, 1952). ...
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Drammaturgo, poeta lirico e didascalico (Ansbach 1731 - Norimberga 1758), autore fra l'altro di una tragedia, Kodrus (1757), che ebbe successo dopo la sua morte e di un dramma incompiuto Olint und Sophronia, [...] tratto dal Tasso. Pubblicò la rivista Der Freund (1754-56) e fu uno dei primi in Germania a intuire la ricchezza poetica del teatro spagnolo. ...
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Commediografo e pubblicista polacco (gov. di Vitebsk 1720 - Varsavia 1784). Gesuita, redattore della rivista Monitor (1765-84), precursore del teatro polacco. Le sue commedie (una delle migliori è Małżeństwo [...] z kalendarza "Matrimonio secondo l'almanacco", 1766), ispirate a Molière e a Goldoni, sono attente alle condizioni sociali della Polonia dei suoi tempi ...
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THURBER, James Grover
Cecilia BARTOLI
Umorista americano, nato a colombus, Ohio, l'8 dicembre 1894, morto il 2 novembre 1961. Compiuti i suoi studî in una università del Middle West, iniziò il suo apprendistato [...] sua collaborazione, che doveva durare oltre 20 anni, alla rivista New Yorker, a quel tempo appena affermata, ma che anche diteatro, scrisse infatti un dramma in collaborazione con Elliott Nugent. The Male Animal, e adattò per le scene di Broadway ...
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QUADRI, Franco
Biancamaria Mazzoleni
Critico teatrale, uomo diteatro ed editore, nato a Milano il 16 maggio 1936. Laureatosi in giurisprudenza (1959), ha iniziato nel 1965 un'intensa attività di critico [...] (1959-61), redattore capo (1962-69) di Sipario (di cui ha curato in particolare i numeri doppi dedicati al Futurismo, al Teatro della Crudeltà e al Nuovo Teatro americano), fondatore (1971) e direttore della rivista Ubu per le edizioni Milano Libri ...
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XENÓPOULOS, Grēgórios (Γρηγόριος Ξενόπουλος)
Commediografo e romanziere greco, nato a Costantinopoli nel 1867 da padre oriundo di Zacinto. Fece i primi studî a Zacinto, poi si laureò in fisica e matematica [...] condirettore, insieme con G. Drosínēs, della rivista ‛Εοτία (1890-1895), poi per breve tempo unico direttore (1895-96); dal 1931 è membro dell'Accademia di Atene e presidente del comitato direttivo de] teatro nazionale.
La sua opera, iniziatasi con ...
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Marco Bussagli
Futurismo
«È dall’Italia che noi lanciamo per il mondo questo nostro
manifesto di violenza travolgente
e incendiaria col quale fondiamo
oggi il futurismo»
(Filippo Tommaso Marinetti)
Il [...] favorevoli per lanciare, anche attraverso la fondazione di importanti riviste, le loro idee e i loro programmi Severini lanciarono dalla ribalta del Teatro Chiarella di Torino il Manifesto dei pittori futuristi, integrato di lì a poco dal Manifesto ...
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rivista
s. f. [der. di rivedere; nel sign. di «periodico» è modellato sul fr. revue, che a sua volta ricalca l’ingl. review]. – 1. raro. L’azione, il fatto di rivedere, soprattutto per meglio intendere, per fare riscontri, per correggere:...
turistificazione s. f. In una città, in una sua parte o in un territorio più ampio, il complesso dei cambiamenti, anche profondi, che intervengono in àmbito urbanistico e architettonico, socio-economico e culturale, in conseguenza del sovraffollamento...