GIUSEPPE II imperatore
Heinrich Kretschmayr
Nato il 13 marzo 1741 a Vienna. ove morì il 20 febbraio 1790, era il quarto figlio e primo di sesso maschile del granduca e più tardi imperatore Francesco [...] (marzo 1784), che egli voleva divulgare con la colonizzazione in Galizia, Ungheria e Bucovina, con la scuola, col teatro. L'abolizione della soggezione ereditaria dei contadini, effettuata con diversi decreti, dall'aprile 1781 al giugno 1782, fu ...
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Istituzioni, associazioni e classi dirigenti dall'Unità alla Grande guerra
Renato Camurri
La morte della politica
Un curioso paradosso segna l'inizio della storia 'italiana' di Venezia. Il suo rientro [...] , l'avvenuta costituzione durante una riunione al Teatro Malibran di una Società di mutuo soccorso per andarono in scena, dopo il trionfo della prima romana al Teatro Argentina - con tutto un cerimoniale di accompagnamento e molte polemiche ...
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Onorio IV
Marco Vendittelli
Giacomo Savelli, nato a Roma intorno al 1210, appartenne ad una delle più importanti famiglie romane del sec. XIII, la cui piena affermazione nell'ambito dell'aristocrazia [...] romana. In Roma il cardinale possedeva un gran numero di palazzi, torri, case ed edifici vari, le imponenti rovine del teatro di Marcello trasformate in un fortilizio e la "munitio" sul colle Aventino, dove da papa stabilirà la sua residenza. Nel ...
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Il Contributo italiano alla storia del Pensiero: Diritto (2012)
Gregorio IX
Andrea Padovani
Gregorio IX occupa una posizione di primo piano nella storia della Chiesa e del diritto occidentale. Sulla linea degli immediati predecessori rafforzò, con una rigida dottrina [...] di vigilanza e di sostegno intrapresa a loro favore da Onorio III: più che a Bologna l’attenzione si volge a Parigi, teatro di contese prima tra il cancelliere e gli studenti, poi tra maestri secolari e regolari, cui va la simpatia del pontefice ...
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ASCOLI, Alfredo
Roberto Abbondanza
Nato a Livorno il 18 ag. 1863, studiò giurisprudenza a Pisa, alla scuola di Filippo Serafini, e ivi si laureò nel 1884. Si recò quindi, con una borsa di perfezionamento, [...] 'attenzione particolare, come dimostra, tra l'altro, il saggio, steso in collaborazione con C. Levi, Il diritto privato nel teatro contemporaneo francese ed italiano (in Riv. di diritto civile, VI [1914], pp. 145 ss.), che è testimonianza oltretutto ...
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CAIMI (Caymo, Caimo), Marco Antonio
Aldo Mazzacane
Nacque a Milano, probabilmente poco dopo il 1500, da Pier Paolo, gentiluomo milanese distintosi per virtù militari nelle corti dei Gonzaga e di Ludovico [...] conserva a Bruxelles, Bibliothèque royale, ms. 16101-04, ff. 152-153. Una breve biografia si legge in G. Ghilini Teatro d'huomini letterati, Venetia 1647, II, p. 191; e soprattutto in F. Argelati, Bibliotheca scriptorum Mediolanensium, Mediolani 1745 ...
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INDIA (A. T., 93-94)
Umberto TOSCHI
Fabrizio CORTESI
Mario SALFI
Umberto TOSCHI
Egon von EICKSTEDT
Renato BIASUTTI
Ambrogio BALLINI
Alberto PINCHERLE
Umberto TOSCHI
Umberto TOSCHI
Gennaro MONDAINI
Giuseppe [...] può esser ben definita la Bibbia di milioni d'Indiani d'oggi"; e rappresentazioni vengono fatte pure oggi nei pubblici teatri della leggenda di Rāma, che è certo il più amato eroe nazionale. Le efficacissime descrizioni della natura, l'altezza delle ...
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OLANDA
Claudia MERLO
Fabrizio CORTESI
Mario SALFI
Jan-Pieter Marie LAURENS de VRIES
Pino FORTINI
Adriano H. LUIJDJENS
Luigi CHATRIAN
Carlo DE ANGELIS
Anna Maria RATTI
Carlo TAGLIAVINI
Gerard [...] poi alla Regia Accademia di Berlino, Anton van Rooy e Jacques Urlus, ambedue assai noti in America, J. Thyssen (teatro di Stoccarda), Hendrik van Oort, Cornelis Brondgeest (primo baritono dell'Opera di Berlino), Gerard Zalsman; tra le cantatrici A ...
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Minoranze nazionali
Ester Capuzzo
(App. II, ii, p. 327; III, ii, p. 127; V, iii, p. 495; v. minoranza, XXIII, p. 404)
Il concetto di minoranze nazionali viene generalmente adottato per definire - attraverso [...] un totale di cinquantaquattro Stati, cui si deve aggiungere la Repubblica Federale di Iugoslavia (Serbia-Montenegro), che è stata teatro di un nuovo conflitto interetnico nel Kosovo.
Dopo la promulgazione nel 1990 della Carta di Parigi per una nuova ...
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LIBERTÀ
Emilio Crosa
. Diritti di libertà e delitti contro le libertà politiche (XXI, pp. 49 e 53). - Lo stato democratico riconosce all'uomo una somma di diritti che ne garantiscono l'esistenza morale [...] dei cittadini di radunarsi pacificamente e senz'armi (art. 17); se la riunione avviene in luogo aperto al pubblico (teatro, stadio) non occorre formalità alcuna, mentre se avviene in luogo pubblico (strada, piazza) necessita preavvisarne l'autorità ...
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teatro
s. m. [dal lat. theatrum, e questo dal gr. ϑέατρον, der. del tema di ϑεάομαι «guardare, essere spettatore»; la parola greca indicava, oltre che l’edificio per le rappresentazioni drammatiche, anche quello per assemblee e per pronunciare...
teatro-canzone
(teatro canzone), loc. s.le m. Spettacolo teatrale imperniato sull’esecuzione di un repertorio unitario di brani da parte di un cantautore. ◆ [tit.] Da Neil Simon al teatro-canzone [testo] Due spettacoli, tra risate e teatro-canzone....