LUCA di Giovanni da Siena
Simona Moretti
Non si conoscono il luogo e la data di nascita di questo scultore attivo a Firenze e a Orvieto nella seconda metà del XIV secolo; figlio di Giovanni, molto probabilmente [...] del Duecento. Atti del Convegno internazionale, Orvieto( 1990, a cura di G. Barlozzetti, Torino 1995, pp. 300, 327; L. Castelnuovo Tedesco, in The Dictionary of art, XIX, London-New York 1996, pp. 752 s.; E. Bassan, Umbria. Scultura. Secoli XII-XIV ...
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BUSENELLO, Pietro
Paolo Preto
Nato a Venezia nel 1705 da Giovanni Francesco ed Elisabetta Lion, affiancò alla consueta pratica negli uffici minori della cancelleria una non mediocre preparazione culturale [...] data del 1744, a eccezione dell'It., cl. VI, 201 (5738) della Marciana che ha il 1746; la traduzione in tedesco in C. W. Lüdeke P. Businello,Histor. Nachrichten von der Regiergngsart,den Sitten und Gewohnheiten des osmanischen Monarchie, Leipzig 1778 ...
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CASTIGLIONI, Bruno
Cesare Lippi-Boncambi
Nacque a Milano il 12 maggio 1898 da Oreste e Luigia Alessi. Nel 1915, all'età di 17 anni, chiese di partecipare alla prima guerra mondiale, seguendo in tal [...] guerra mondiale, il 26 apr. 1945,il C. si offriva di parlamentare con una compagnia tedesca che continuava a far fuoco alla periferia di Pavia, pur avendo il locale comando tedesco già firmato la resa. Veniva colpito a morte, e il giorno dopo, il 27 ...
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SERPIERI, Alessandro
Fabio Toscano
– Nacque a San Giovanni in Marignano (Rimini) il 31 ottobre 1823 da Daniele, esattore delle tasse, e da Caterina Ranucci.
Dopo aver ricevuto la prima istruzione in [...] forza. Il secondo (Il potenziale elettrico nell’insegnamento elementare della elettrostatica, Milano 1882), che conobbe traduzioni in tedesco, francese e portoghese – le ultime due tuttavia non stampate per vari motivi –, fu il primo manuale italiano ...
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GHIRON, Ugo
Fiammetta Lozzi Gallo
Nacque a Roma il 24 ag. 1876 da Bonaiuto, piemontese, e da Minerva Nahmias, toscana, entrambi di origine ebraica. A Roma fece i suoi studi ginnasiali, trasferendosi [...] prosa, tre dei quali già usciti sul Fanfulla della domenica, e di alcune versioni poetiche da autori francesi e tedeschi.
La raccolta appare piuttosto difforme: si passa da componimenti di un lirismo di chiara influenza pascoliana ai toni patriottici ...
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AIRAGHI, Cesare
Guido Gigli
Nacque a Milano il 4 ott. 1840 dal pittore Giovanni Battista. Dopo aver fatta tutta la campagna del 1859 come volontario - era studente di matematica all'università di Pavia [...] biografico, sotto il titolo di Scritti vari, Città di Castello 1901. Conoscitore delle lingue moderne, l'A. tradusse poesie dal tedesco e novelle di Turgenev dal russo.
Fonti e Bibl.: Guerre coloniali, Medaglie d'oro del Regio Esercito, a cura dell ...
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BOCCALINI, Traiano
Luigi Firpo
Nacque in Loreto, verosimilmente nel 1556, da Giovanni, architetto della S. Casa; l'anno non è documentato, perché i libri battesimali cominciano solo dal 1568, e venne [...] e fu stampato a Cassel nel 1614 e molte altre volte in seguito; la Pietra apparve in francese a Parigi nel 1615, in tedesco a Tubinga nel 1617, in inglese a Utrecht nel 1622, in latino ad Amsterdam nel 1640; una versione spagnuola rimase inedita. Ma ...
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FOGAZZARO, Antonio
Lucia Strappini
Nacque a Vicenza il 25 marzo 1842 da Teresa Barrera e da Mariano, che esercitò su di lui un'influenza notevole e persistente, com'è documentato da alcuni personaggi [...] 1950, pp. 90-126; A. Piromalli, F. e la critica, Firenze 1952; E. Balducci, A. F., Brescia 1952; G. Poncini, Il mondo tedesco in F., Varese 1952; R. Serra, Scritti, I, Firenze 1958, pp. 249, 254, 323; A. Piromalli, F., in Storia e antologia della ...
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SARAGAT, Giuseppe
Mirco Carrattieri
SARAGAT, Giuseppe. – Nacque a Torino il 19 settembre 1898 da Giovanni e da Ernestina Stratta.
Il padre, nato nel 1855, era un avvocato sardo di famiglia catalana [...] sua situazione si aggravò ulteriormente perché perse il lavoro, cosa che lo portò a tornare a Parigi.
Il patto russo-tedesco dell’agosto 1939 segnò una resa dei conti nel partito, con un pesante attacco a Nenni, rimosso dalla direzione del giornale ...
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ALESSANDRO III, papa
Paolo Brezzi
Il nome proprio di questo futuro pontefice era Rolando, figlio di un Ranuccio, senese. Il suo primo biografo, il cardinale Bosone, non dice nulla sulla famiglia; invece [...] imperiali erano inaccettabili; non si deve dimenticare che fin dal 1165, nella dieta di Wurzburg, molti esponenti del clero tedesco si erano dimostrati freddi, se non ostili, all'antipapa e lo stesso Rainaldo di Dassel, cancelliere dell'Impero, non ...
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tedesco
tedésco agg. e s. m. (f. -a) [lat. mediev. theodiscus, riferito in origine alla lingua, e foggiato sul ted. ant. theod «popolo, volgo» secondo il modello di vulgaris «volgare»] (pl. m. -chi). – 1. agg. e s. m. a. Lingua t., dialetti...
tedescante
agg. e s. m. e f. [der. di tedesco], spreg. – Devoto ai Tedeschi, o che parteggia per loro (soprattutto con riferimento a tempi o a zone dove ci sia o ci sia stato un conflitto etnico o politico con la Germania o in genere con una...