CARLO IV di Lussemburgo, Imperatore
M. Mihályi
Nato nel 1316 a Praga, ove morì nel 1378, C. era figlio di Giovanni (1296-1346), conte di Lussemburgo e re di Boemia dopo la morte del cognato, ultimo [...] C. perseguì anche nel territorio italiano una politica di pace. Nel 1376 C. riuscì a far eleggere re dei Romani e dei Tedeschi il figlio, Venceslao IV, che venne tuttavia deposto nel 1400.In qualità di committente C. fu un sovrano estremamente attivo ...
Leggi Tutto
Stato dell’Europa centrale, esteso prevalentemente sul versante N della sezione centro-occidentale del sistema alpino. Stato interno, senza sbocco al mare, confina a N con la Germania, a E con l’Austria [...] che ha i suoi antesignani in J.J. Bodmer e J.J. Breitinger, i quali, contro il primo illuminismo tedesco impersonato da J.C. Gottsched, fecero di Zurigo il contrapposto polo d’attrazione per quanti sulle loro tracce individuavano e favorivano nella ...
Leggi Tutto
REALISMO-IPERREALISMO
Laura Malvano
. Il concetto di "realismo" nella sua accezione generale rappresenta una categoria estetica e, come tale, assume un valore metastorico che interessa la storia delle [...] questo proposito citare quella "pittura della realtà" che s'inserì come componente essenziale all'interno del movimento espressionista tedesco, con la cosiddetta Neue Sachlichkeit, o in Italia, quando il termine venne usato nell'ambito del movimento ...
Leggi Tutto
BARBIANO DI BELGIOJOSO, Lodovico
Orietta Lanzarini
La famiglia e la formazione scolastica
Figlio primogenito della pittrice Margherita Confalonieri e dell'architetto Alberico, Lodovico nacque a Milano [...] negli anni trascorsi al liceo classico Parini, durante i quali si dedicò anche allo studio delle lingue, francese e tedesco, e del pianoforte. Qui conobbe Gian Luigi Banfi (Milano 1910-Gusen 1945) ed Ernesto Nathan Rogers (Trieste 1909-Gardone ...
Leggi Tutto
Architetto (Herford, Vestfalia, 1662 - Dresda 1736); fu a Vienna, a Roma e in Francia, e risentì l'influsso di J. L. von Hildebrandt, di C. Fontana e dell'architettura francese; dal 1686 lavorò per la [...] mondiale, esso rimane, anche per le ricche decorazioni eseguite da B. Permoser, uno dei complessi più originali del barocco tedesco alla vigilia del rococò. Altre opere di P. sono la trasformazione (1715-32) del palazzo giapponese eretto (1715) a ...
Leggi Tutto
Architetto (Soignies 1695 - Monaco 1768), tra i maggiori maestri del rococò bavarese, creatore di un'architettura nitida ed elegante, squisita negli ornati ricchi di fantasia. Fu, da ragazzo, nano di corte [...] Monaco (1750-53; distrutto durante la seconda guerra mondiale e ricostruito in altro sito della Residenza), capolavori del rococò tedesco. Costruì a Monaco una serie di palazzi, tra cui quello Holnstein (1733-37), decorò varie sale della Residenza di ...
Leggi Tutto
Schwyz (it. Svitto) Cittadina della Svizzera (14.183 ab. nel 2009), capitale del cantone omonimo, situata in posizione panoramica in un’ampia valle, a 517 m s.l.m. Attività economiche legate al turismo [...] sui laghi di Zurigo e dei Quattro Cantoni, esposte all’influenza del Föhn. La popolazione, che parla il tedesco ed è in prevalenza cattolica, è dedita soprattutto all’allevamento del bestiame. Poco praticata l’agricoltura, notevole l’industria ...
Leggi Tutto
Scultore, nato a Milano il 1° marzo 1868, ivi morto il 12 marzo 1931. Costretto dalla povertà, cominciò da fanciullo a lavorare come semplice operaio, prima nello studio dello scultore Giuseppe Grandi, [...] moderna di Roma. Poco dopo, presentando a Monaco Martire, che ebbe una medaglia d'oro, attirò l'attenzione del tedesco Franz Rose di Doelhau, il quale, liberandolo dalle preoccupazioni economiche, gli permise di dedicarsi completamente alla sua arte ...
Leggi Tutto
Tra immaginarioe descrizione anatomica
Riccardo de Sanctis
Su una parete di roccia della grotta di Gargas, in Francia, è tracciato il profilo di una mano, e il disegno in ocra rossa si ripete centinaia [...] si trova in collezioni dove prevalgono le immagini di animali e di piante, come nel Fasciculus medicinae del medico tedesco Giovanni di Ketham, pubblicato a Venezia nel 1491. Nel Philosophiae naturalis compendium, edito a Lipsia nel 1499, il filosofo ...
Leggi Tutto
HÉLION, Jean
Alexandra Andresen
Pittore francese, nato a Couterne (Normandia) il 21 aprile 1904, morto a Parigi il 28 ottobre 1987. A Parigi studia architettura presso l'Ecole des Arts Decoratifs (1922), [...] 1940 soggiorna spesso negli Stati Uniti, dove si rifugia nel 1942, dopo esser fuggito da un campo di prigionia tedesco. Torna in Francia nel 1946. Ha esposto in numerose personali e nelle più importanti rassegne nazionali e internazionali (Biennale ...
Leggi Tutto
tedesco
tedésco agg. e s. m. (f. -a) [lat. mediev. theodiscus, riferito in origine alla lingua, e foggiato sul ted. ant. theod «popolo, volgo» secondo il modello di vulgaris «volgare»] (pl. m. -chi). – 1. agg. e s. m. a. Lingua t., dialetti...
tedescante
agg. e s. m. e f. [der. di tedesco], spreg. – Devoto ai Tedeschi, o che parteggia per loro (soprattutto con riferimento a tempi o a zone dove ci sia o ci sia stato un conflitto etnico o politico con la Germania o in genere con una...