SEMINO, Alessandro e Cesare
Gabriele Langosco
SEMINO, Alessandro e Cesare. ‒ Nacquero a Genova, intorno al 1550, da Andrea (Parma, 1999e, p. 408).
Compirono la formazione presso la bottega del padre [...] affreschi la cappella Oballe della chiesa di S. Vincenzo Martire e a dipingere, sempre per tale ambiente, un’Immacolata Concezione su tela. Della cifra pattuita, 1200 scudi, ne ricevette 400, in tre diversi acconti, tra il marzo e il maggio di quell ...
Leggi Tutto
NUVOLONE, Giuseppe
Francesco Frangi
NUVOLONE, Giuseppe. – Figlio di Panfilo e di sua moglie Isabella, nacque nel 1619 a Milano. Come il fratello Carlo Francesco fu spesso ricordato nei documenti in [...] più tarde, come la grande Madonna del Latte e devoti, già presso l’antiquario Luzzetti a Firenze (1661), la bella tela quasi gemella con Ruth e Boaz, di collezione privata (1662): due dipinti utili anche a mettere in risalto l’efficacia narrativa ...
Leggi Tutto
FIDANI, Orazio
Giovanni Leoncini
Nacque a Firenze, nella parrocchia di S. Frediano, il 10 luglio 1606, da Matteo di Domenico e da Bernardina di Filippo Amadori (Innocenti, 1983, p. 42).
II Baldinucci [...] maggiore pastosità e morbidezza, da un dipinto di analogo soggetto del Bilivert. Firmata e datata 1654 è quindi una grande tela, ispirata al Pastor fido di G. B. Guarini, raffigurante Amarilli, Mirtillo, Corisca e le ninfe (già sul mercato antiquario ...
Leggi Tutto
SEMPLICE da Verona, fra
Andrea Polati
SEMPLICE da Verona, fra. – Nacque con ogni probabilità a Verona, in una data che padre Davide da Portogruaro ha situato nel 1589 (1936, p. 84).
Come già lamentava [...] Cristo morto sostenuto da un angelo ora al Museo civico di Vicenza, e poi a Padova, dove tuttora si trova una sua tela con il Beato Felice che riceve il Bambino dalla Madonna.
Nel 1636 fu richiamato a Parma dai cappuccini di Fontevivo per completare ...
Leggi Tutto
CRISTOFORO di Iacopo (Cristoforo da Bologna)
Serena Padovani
Di questo pittore ("alias el biondo pictor", come viene chiamato in un documento bolognese dell'anno 1410) le fonti, a cominciare dal Vasari [...] di Bologna descritte dal Malvasia (1678, 1), fra cui la Madonna col Bambino e i ss. Antonio abate e Caterina su tela, firmata e datata 1382 per là chiesa dei Celestini.
Di C. rimangono oggi tre opere firmate: la Madonna della Misericordia dipinta ...
Leggi Tutto
SALVESTRINI, Bartolomeo
Maria Cecilia Fabbri
– Nipote del pittore Piero Salvestrini (1574-1631), nacque il 6 dicembre 1599 nel popolo di S. Michele a Castello nei dintorni di Firenze, primogenito di [...] quale appartenne, stando sempre all’inventario post mortem del 1666, anche un David identificato da Roberto Contini (p. 50) con la tela di ugual soggetto classificata nella pinacoteca di palazzo Mansi a Lucca come opera di Onorio Marinari e a cui si ...
Leggi Tutto
TOFANELLI, Giovanni Stefano
Anna Lisa Genovese
Nacque a Nave (Lucca) il 26 settembre 1752 da Andrea di Michelangelo e da Maria Domenica di Francesco Papini (Montuolo, Archivio parrocchiale di S. Giovanni [...] di Lucca (1795, Assunzione della Madonna) e per S. Secondo a Gubbio (1796, Martirio di s. Secondo), ma soprattutto realizzò la tela con S. Anna che adora il Bambino (1796) per la cappella Buonvisi in S. Frediano a Lucca, opera matura e perfettamente ...
Leggi Tutto
ORSINI, Baldassarre
Francesco Franco
ORSINI, Baldassarre. – Nacque a Perugia l’8 gennaio 1732, da Valentino e da Anna Maria Camilletti. Intorno alla metà degli anni Quaranta prese lezioni da Antonio [...] come pittore in Umbria (ibid., pp. 83-88). Per la chiesa di S. Girolamo dei Monaci Cassinesi a Casalina, realizzò una tela raffigurante S. Mauro che per intercessione di s. Benedetto guarisce un infermo (ibid., pp. 124-126). Nel 1786, in una sala ...
Leggi Tutto
MARUSCELLI, Giovanni Stefano
Francesco Sorce
– Nacque a Firenze, in una famiglia originaria di Spoleto, nel 1582 (e non nel 1586 come riporta Baldinucci, p. 398), secondo quanto si evince dal testamento [...] realizzazione dei Misteri del Rosario che il M. aveva dipinto per la chiesa pisana di S. Caterina (ibid., p. 31). La tela andò perduta nell’incendio che devastò l’edificio nel 1650. Tra la metà del quarto decennio e quella del decennio successivo si ...
Leggi Tutto
MEI, Paolo
Francesco Franco
MEI (Meo), Paolo. – Nacque a Roma il 18 giugno 1831 da Domenico e da Matilde Farrajoni.
Il cognome nei libri parrocchiali è trascritto quasi sempre come «Meo» (Roma, Archivio [...] , per la sua villa nel complesso di S. Michele in Bosco a Bologna, è fra le opere più raffinate del M. (Masini).
La tela rappresenta una lite tra due amanti in abiti settecenteschi, influenzata da J.-H. Fragonard e J.-B. Chardin per l’atmosfera, la ...
Leggi Tutto
tela1
téla1 s. f. [lat. tēla, dal tema di texĕre «tessere»]. – 1. Uno dei tre tipi fondamentali di armatura tessile, nel quale ciascun filo d’ordito passa alternativamente sopra e sotto le successive trame, dando luogo a un tessuto uniforme...
tela2
téla2 s. f. [forse da tela1 nel sign. di «vela»], scherz. – Fare tela, svignarsela, scappare via: vedendo la mala parata, fece t.; anche ellitticamente: e io, allora, tela!, me la svignai.