Faraone (360-359 a. C.) della XXX dinastia, figlio di Nectanebo I, di cui fu coreggente e successore. Per condurre mercenarî greci in guerra contro i Persiani in Asia aggravò i templi di tasse, cosicché, [...] malgrado le sue vittorie, fu facile al nipote Nectanebo II usurparne il trono. T., abbandonato anche dalle sue truppe, trovò rifugio presso il re di Persia ...
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Isoletta del Kuwait nel Golfo Persico. È l’antica ῎Ικαρος, frequentata dai Greci fin dal 5° sec. a.C.
Scavi avviati da archeologi danesi hanno portato alla luce quattro templi (tra cui uno di Artemide), [...] ceramiche e importanti iscrizioni (una del 203 a.C.) che attestano l’occupazione seleucidica dell’isola ...
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SLAVI
Giovanni Maver
. I. Il nome. - Come per i nomi di altri popoli, o gruppi di popoli, così anche per il nome degli Slavi (russo Słavjane, polacco Słowianie, cèco Slované, serbocroato Slaveni e Sloveni, [...] che nel periodo unitario il culto degli Slavi non conoscesse templi né statue, e che la loro introduzione successiva dipenda da La confusione dei due casi è di origine fonetica (alle due desinenze greche, nom. -ος, acc. ον, lo slavo risponde, come si ...
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OSPEDALE (ted. anche Krankenhaus)
Alessandro CANEZZA
Adolfo PAOLINI
Giulio MARCOVIGI
La parola deriva dal latino hospitale; hospitalia erano chiamate le stanze destinate agli ospiti. Ma soltanto nel [...] per gli animali. Presso gli Egiziani nei templi d'Iside e di Serapide, presso i Greci e i Romani nei santuarî di Esculapio, o in progresso di tempo si formarono vere scuole di medicina. In Grecia, almeno fino dal secolo VI a. C., i medici incaricati ...
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OSSERVATORIO
Luigi CARNERA
Carlo MANGANONI
. Vengono designati così gl'istituti scientifici destinati a eseguire osservazioni e studî di particolari fenomeni; se, come avviene più abitualmente, questi [...] dei sacerdoti con quelle degli astronomi, e di conseguenza anche dei templi con gli osservatorî; e sia a Ninive e Babilonia, sia in piano equatoriale. Osservatorî astronomici ebbero certamente anche i Greci antichi, e poi gli Arabi (basti ricordare ...
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GIGANTI (Γίγαντες)
Alessandro OLIVIERI
Goffredo BENDINELLI
Bruno Vignola
Sono nati dalla Terra (Γῆ), dal sangue dell'evirato Urano, e formano un popolo selvaggio, criminale, affine però, sebbene più [...] del Tesoro degli Cnidî a Delfi, metope di templi di Selinunte). Soltanto Zeus, sopra una pittura vascolare Mythologie, I, Monaco 1906, coll. 655-759. Per le opere qui citate di arte greca arcaica, v. G. Perrot e Ch. Chipiez, Hist. de l'art dans l' ...
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MARTE (Mars, Marspĭter)
Giulio Giannelli
Una delle maggiori divinità venerate dai Romani, appartenente a quel gruppo di dei chiamati indigetes e considerati come legati alle origini stesse della loro [...] due divinità; ne sorse un mito, sul modello di quello greco di Efesto, che faceva Marte figlio illegittimo di Giunone, in essa Un po' più tardi, nel corso del sec. III, ebbero templi in Roma anche Honos e Virtus, una coppia divina di formazione più ...
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INDIA (A. T., 93-94)
Umberto TOSCHI
Fabrizio CORTESI
Mario SALFI
Umberto TOSCHI
Egon von EICKSTEDT
Renato BIASUTTI
Ambrogio BALLINI
Alberto PINCHERLE
Umberto TOSCHI
Umberto TOSCHI
Gennaro MONDAINI
Giuseppe [...] Aśvin, gli agili cavalieri fratelli, certo connessi con i Dioscuri greci, rappresentano o il cielo e la terra, o il giorno e diametro varia da 20 a 30 cm., e che sono usati nei templi per annunciare le ore. Si conosce nell'India anche una campana, ...
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PERSIA
Giuseppe CARACI
Fabrizio CORTESI
Mario SALFI
Ettore ROSSI
Luigi CHATRIAN
Carlo DE ANGELIS
Anna Maria RATTI
Antonino PAGLIARO
Ernst KUHNEL
*
F. G.
(A. T. 73-74, 91-94)
Sommario. - L'impero [...] Medi della religione mazdaica ebbero, almeno all'inizio, dei templi veri e proprî - è rimasta traccia degli edifici a punto di vista dell'arte in quell'età, e cioè i Babilonesi, i Greci e gli Egiziani, favorì il sorgere in Persia di un'arte, che per ...
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MUSICA
Gastone ROSSI-DORIA
Alfredo BONACCORSI
Luigi RONGA
. Una distinzione netta tra musica popolare e musica dotta (o d'arte, o aulica, ecc.) ha maggiori probabilità di concretezza quando, rinunziando [...] , oltre che da strumenti rimasti nelle tombe, nei templi e nei palazzi.
Così sappiamo, da numerose figurazioni dalla prima fioritura dorica in poi si svolge la vera fioritura della musica greca, che dalla melica (fine del sec. VIII: Terpandro - tardo ...
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pronao
prònao s. m. [dal gr. πρόναος, comp. di προ- «avanti» e ναός «tempio» (propr. «posto davanti al tempio»); lat. pronāus]. – Nei templi antichi, lo spazio compreso tra la cella del tempio e le colonne antistanti e, in alcuni particolari...
gorgone
gòrgone (o gorgóne) s. f. [dal lat. Gorgo(n) -ŏnis, gr. Γοργώ(ν); nel lat. e gr. tardi, anche Gorgŏna, Γοργόνη]. – Nome (per lo più con iniziale maiuscola, Gorgone), dato nella mitologia greca a tre divinità, Medusa, Steno e Eurìale,...