Vedi SIDE dell'anno: 1966 - 1997
SIDE (v. vol. VII, p. 279)
B. Pinna Caboni
Dell'ampia cinta muraria di età ellenistica, nel lato verso la terraferma, in aggiunta alle tredici torri e alla porta principale [...] loro sovrapposizione a edifici più antichi, specie templi, cominciò solo agli inizî del V sec., dopo che, con l'editto di Teodosio (391-395), venne vietata la celebrazione dei culti pagani: sorse così, tra il V e il VI sec., la basilica meridionale ...
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Vedi ARCO dell'anno: 1958 - 1994
ARCO
G. Nicolosi
G. Matthiae
Considerato dal punto di vista costruttivo, è una struttura curva con la quale si supera uno spazio, che suole chiamarsi la luce, la corda, [...] Minore, che attraverso l'esempio del palazzo di Diocleziano a Spalato diede origine alle architetture simboliche raffigurate sul Missorium di Teodosio e nelle argenterie orientali del sec. V-VI d. C.
Bibl.: A. Choisy, L'art de bâtir chez les Romains ...
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POPOLAZIONE
Arnaldo MOMIGLIANO
Gino LUZZATTO
Roberto ALMAGIA
Luigi GALVANI
Ugo GIUSTI
. Popolazione nel mondo antico. - Salvo che per l'Egitto (per cui v. oltre), non è possibile alcun calcolo [...] essere efficace. Certo le istituzioni alimentarie cessano del tutto con Costantino; e circa cent'anni dopo (410 d. C.) Teodosio e Onorio aboliscono i privilegi dei padri di tre figli. Parallelo a questa decadenza delle istituzioni va lo spopolamento ...
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GERMANICI, POPOLI
Plinio FRACCARO
Giuseppe CIARDI-DUPRE'
Arrigo SOLMI
Bruno Vignola
. Sotto la denominazione di Germani si comprendono tutte quelle numerose e varie popolazioni appartenenti alla [...] i Romani: l'imperatore Valente cadde nella battaglia. È un'altra data capitale nella storia dei rapporti romano-germanici. Teodosio infatti, accorso a frenare l'invasione, dovette riconoscere i Goti come federati, ed essi cominciarono a percorrere l ...
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SLAVI
Giovanni Maver
. I. Il nome. - Come per i nomi di altri popoli, o gruppi di popoli, così anche per il nome degli Slavi (russo Słavjane, polacco Słowianie, cèco Slované, serbocroato Slaveni e Sloveni, [...] Müller, Fragmenta hist. gr., IV, 69) per designare una bevanda di miele, offertagli, durante l'ambasciata che l'imperatore Teodosio mandò nel 448 ad Attila, da una popolazione che egli identifica con gli Sciti, sarebbe, secondo il Niederle, lo slavo ...
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Culto significa in generale adorazione di Dio, relazione con ciò che è sacro, e in questo senso equivale a "religione"; ma significa anche, in particolare, le usanze e gli atti per mezzo dei quali il sentimento [...] lo sviluppo delle forme esteriori del culto. Il cristianesimo, che con Costantino non è più religio illicita, diviene con Teodosio religione esclusiva dello stato. L'organizzazione del culto risente di questa nuova atmosfera di libertà e di favore, e ...
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È, in generale, la scienza dell'antichità, quando per antichità s'intenda non il patrimonio letterario di un determinato popolo antico, non la sua storia, ma la sua documentazione monumentale, data essenzialmente [...] e di Roma. Ciò avvenne anche nel passaggio dall'antichità al Medioevo.
Così, per esempio, Atenaide o Eudossia, moglie di Teodosio II, imperatore d'Oriente, si oppose al marito suo che nel 426 aveva decretato la distruzione dei templi pagani per quel ...
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GERUSALEMME (A. T., 88-89)
Roberto ALMAGIA
Donato BALDI
Francesco COGNASSO
Luigi GRAMATICA
Città della Palestina, situata a circa 31°48′ lat. e 35° 11′ long. E., sull'altipiano centrale, e anzi [...] Virginis, le cui linee arieggiano quelle della cattedrale di Aquisgrana.
e) Getsemani. - Questo luogo fu al tempo di Teodosio (379-393) ricordato da una basilica, una delle prime chiese distrutte dai Persiani. I secoli seguenti la videro risorgere ...
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Gli Arabi, dopo la conquista dell'Egitto (641 d. C.), chiamarono gli abitanti del paese, allora quasi tutti cristiani, passati poi per la stragrande maggioranza all'Islām: Qibṭ, Qubṭ "onde copti", "cofti". [...] di tal genere; rifacimenti metrici di testi biblici (genere assai popolare) o narrazioni di avventure, come quelle di Teodosio e Dionisio, poveri egiziani, di cui il primo diviene imperatore di Bisanzio. Nel racconto di Archellite e sua madre ...
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MARMO (lat. marmor; cfr. gr. μαρμαίρω "brillo", fr. marbre; sp. marmol; ted. Marmor; ingl. marble)
Aldo SCARZELLA
Maria PIAZZA
Aldo SCARZELLA
Antonio MARAINI
Vincenzo FASOLO
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Gli antichi chiamavano [...] chiese. Tra questi monumenti sono ricordati per particolare sfarzo i propilei della "Porta d'oro" del palazzo costruito da Teodosio II, verso il 447, dove colonne di verde inquadrano spazî incrostati. La ricchezza delle intarsiature di S. Sofia è ...
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teodosiano
teodoṡïano agg. – Che si riferisce a un personaggio storico di nome Teodòsio, e in partic. a Teodosio II, imperatore d’Oriente dal 408 al 450: codice t., raccolta delle costituzioni imperiali da Costantino in poi, ordinata da Teodosio...
posteodosiano
posteodoṡiano (o postteodoṡiano) agg. [comp. di pos(t)- e del nome dell’imperatore romano Teodosio II (410-450): v. teodosiano]. – Relativo alla legislazione imperiale romana posteriore alla codificazione di Teodosio II (e anteriore...