La scienza bizantina e latina: la nascita di una scienza europea. Astronomia, astrologia e geografia matematica
John D. North
Anne Tihon
Graziella Federici Vescovini
Uta Lindgren
Astronomia, astrologia [...] sferica, e Riccardo di Wallingford (1292 ca.-1336), un monaco benedettino che aveva studiato a Oxford ‒ dove insegnò fino al , furono tra le prime a essere copiate. Durante i regni di Teofilo (829-842) e di Michele III (842-867) fu riorganizzato l ...
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L'architettura: caratteri e modelli. Periodo tardoantico e medievale
Richard Hodges
Günter P. Fehring
Stefano Gizzi
Éliane Vergnolle
Anna Sereni
Elisabetta De Minicis
Francesca Romana Stasolla
Enrico [...] da numerose fornaci rinvenute in scavi archeologici, mentre la tecnologia è descritta attorno al 1100 nell'opera del monacoTeofilo, in cui si fa riferimento anche alla produzione di vetrate.
Bibliografia
O. Warth, Die Konstruktion in Stein, Leipzig ...
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Vedi COSTANTINOPOLI dell'anno: 1959 - 1973 - 1994
COSTANTINOPOLI (Κωνσταντινούπολις, o Κωνσταντίνου πόλις; Constantinopolis)
G. Becatti
F. W. Deichmann
A. M. Mansel
L. Rocchetti
È l'antica capitale [...] da un enorme lophos piumato detto toùfa (τούϕα), che cadde al tempo di Teofilo (Leo gramm., 227 Bonn; P. G., cviii, 106o B) e fu B. Meyer, Das Goldene Tor in K., in Mnemosynon Th. Wiegand, Monaco 1938, pp. 87-98; F. Krischen, Die Landmauer von K., ...
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La Romània veneziana
Giorgio Ravegnani
La conquista
La spartizione
Dopo la conquista di Costantinopoli, i vincitori si spartirono l'Impero bizantino seguendo i criteri che avevano stabilito ancor [...] veneziana. In previsione dell'assedio, il podestà Teofilo Zeno aveva chiesto aiuto alla madrepatria e di 85); A. Danduli Chronica per extensum descripta, p. 295; Chronica Albrici monachi Trium Fontium, a cura di Paul Scheffer, in M.G.H., Scriptores ...
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FONTI
M. Bernardini
Gli studiosi che all'epoca della Controriforma per primi si dedicarono allo studio dei monumenti cristiani di età tardoantica e medievale erano filologi come Panvinio e Alemanno, [...] chiarisce il carattere radicale del suo trattato: la posizione di Teofilo è in un certo qual modo analoga a quella di di I. Bekker, in CSHB, XLIII, 1838, pp. 3-481; Giorgio Monaco, Chronicon, a cura di C. de Boor, II, Leipzig 1904; Giuseppe Genesio ...
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MARIA
L. Travaini
Le narrazioni neotestamentarie riguardanti M. la indicano soprattutto come vergine e madre di Gesù Cristo-Dio (Mt. 1, 16-23; Lc. 1, 31-35; Gv. 2, 1). Esse hanno inizio con l'annunciazione [...] moralizzate. È il caso per es. del Miracolo di Teofilo, molto popolare nella Francia del sec. 13°, dove comparve Roveto ardente, del Letto di Salomone, come per es. nelle Omelie del monaco Giacomo Kokkinobaphos, del sec. 12° (Roma, BAV, Vat. gr. 1162 ...
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Il Rinascimento. Il ritorno della scienza antica
Sebastiano Gentile
Il ritorno della scienza antica
Petrarca e il ritorno del 'Cicerone scettico'
Per comprendere la svolta fondamentale che la nostra [...] i Greci e che era stata salvata soltanto grazie a un monaco di nome Massimo, vale a dire Massimo Planude.
Tra le al 28 luglio 1490 ed ebbe evidentemente buon esito, visto che Teofilo è citato già nel Panepistemon. Successivamente, il 28 ottobre 1492, ...
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PITTURA dal 1000 al 1180
A. Iacobini; F. Pomarici
Area mediterranea. - In età romanica, la storia della p. murale nell'Europa mediterranea - dall'Adriatico alla penisola iberica - costituisce un fenomeno [...] trova parziale riscontro nella tecnica descritta da Teofilo nel De diversis artibus, è considerato ., Cod. Ser. nov. 2701-2), il Libro delle Pericopi di s. Erentrude (Monaco, Bayer. Staats.bibl., Clm 15903) e l'Antifonario di St. Peter (Vienna, Öst ...
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Il cristianesimo in Egitto prima e dopo Costantino
Alberto Camplani
Quali forme di cristianesimo e quali chiese ospita l’Egitto al tempo di Costantino? Che incidenza manifesta il governo dell’imperatore [...] episcopale a una città, come accade ad esempio sotto Teofilo (385-412).
Se il rapporto tra il vescovo di Origene. Dizionario. La cultura, il pensiero, le opere, a cura di A. Monaci Castagno, Roma 2000, pp. 437-440.
21 M. Simonetti, Teologia e ...
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PORTA
M. Bernardini
Il mondo antico lasciò in eredità al Medioevo un numero di p. artisticamente lavorate molto superiore all'esigua quantità degli esemplari oggi superstiti. Si doveva trattare di battenti [...] 'argento posti nelle specchiature centrali, con i nomi di Teofilo, Michele e Teodora, datati 841 (Vlad Borrelli, 1990b nell'arcivescovo Rogerio (1179-1221), un benedettino che era stato monaco a Montecassino e che dunque conosceva de visu la p. ...
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