Dialogo tra corti nazionali e corti internazionali
Remo Caponi
Ci si occupa del dialogo tra corti nazionali, europee e internazionali. È uno dei grandi temi del diritto contemporaneo. Le ragioni di [...] Oxford, 2010, 357.
11 Habermas, J., Fatti e norme. Contributi ad una teoria discorsiva del diritto e della democrazia (1992), trad. it. a cura di L ed. 1977, II ed. 2011.
23 Per una critica della contrapposizione tra principi e regole, v. Ferrajoli, ...
Leggi Tutto
Il Contributo italiano alla storia del Pensiero: Diritto (2012)
La progettazione della modernità: l’Illuminismo giuridico
Bernardo Sordi
Il varo delle riforme
«Changer toutes les magistratures»; «refondre les loix»: sono passati appena due mesi dall’arrivo dei lorenesi [...] scambio.
Eppure questa convergenza, sempre diversa, di teoria e prassi, restituisce, chiarissimo, il dipanarsi di un con la riflessione della prima metà del secolo. La critica alla tradizione si traduce nella progettazione di un’alternativa radicale ...
Leggi Tutto
DENARI, Odofredo
Enrico Spagnesi
Nacque a Bologna, verosimilmente ai primi del '200, da Bonaccorso di Riccardo. Gli scrittori più antichi, fino al Sarti, lo scambiarono talvolta col glossatore Roffredo [...] quella del D., dice, ancora nel 700, il Sarti.
La critica moderna, cioè il Savigny e il Tamassia, ha segnalato le scarse pp. 215-230; E. Cortese, Per la storia d'una teoria dell'arcivescovo Mosè di Ravenna (m. 1154) sulla proprietà ecclesiastica, in ...
Leggi Tutto
Abuso del diritto e interpretazione degli atti
Valeria Mastroiacovo
Il consolidarsi di un orientamento della Corte di cassazione circa l’interpretazione dell’art. 20 del t.u. dell’imposta di registro, [...] della Cassazione volto a ribadire il superamento della teoria della considerazione economica degli atti ai fini dell’applicazione trib., 2014, 961.
7 In questa prospettiva critica si pone l’approfondita analisi della giurisprudenza in argomento ...
Leggi Tutto
Luisa Corazza
Abstract
Lo scritto analizza le clausole di tregua sindacale, con le quali il contratto collettivo disciplina l’esercizio del diritto di sciopero. Dopo un’introduzione sul rapporto tra [...] rel. ind., 1988, 573; Garofalo, M.G., Per una teoria giuridica del contratto collettivo. Qualche osservazione di metodo, in Dir. Titolarità del diritto di sciopero, tregua o pace sindacale (spunti critici e di metodo), in Nogler, L.-Corazza, L., a ...
Leggi Tutto
CARAMUEL LOBKOWICZ, Juan (Giovanni)
Augusto De Ferrari
Nacque a Madrid il 23 maggio 1606 da Lorenzo e da Caterina Frisse Lobkowicz, discendente da una famiglia imparentata con la casa reale danese e [...] ebrea) e il "Paranymphico".
Ma il nucleo della teoria architettonica del C. è la pur breve discussione dell'" di L. A. Porzio, Napoli 1761, p. 91; J. J. Brucker, Historia critica philosophiae, IV, 1, Lipsiae 1766, pp. 134 s.; J. N. Paquot, Mémoires ...
Leggi Tutto
DE AUGUSTINIS, Matteo
Silvio De Majo
Nacque a Felitto (nella provincia di Salerno) da Domenico e da Angela Migliaccio il 15 aprile del 1799, come riferiscono i suoi contemporanei Moreno e De Sterlich: [...] del Progresso e di Temi il D. si occupò poco della teoria econonuca. In lui, come in altri intellettuali napoletani del suo tempo P. Rossi, poi ristampate in volume con il titolo Studi critici sopra ... . Napoli 1844 [ma 1845] e nel settembre ed ...
Leggi Tutto
GUIDICCIONI, Giovanni
Simona Mammana
Nacque a Lucca, da Alessandro di Giovanni e da Lucrezia, figlia del medico Antonio Nocchi. Il battesimo risulta registrato il 25 febbr. 1500.
Il padre, più volte [...] '500, in Nuova Antologia, luglio 1873, pp. 513-529; E. Lombardi, Studi critici, Palermo 1889, pp. 128-151; A. Moretti, G. G., in Ateneo veneto, dei codici cromatici da Petrarca ai petrarchisti, in Teoria e storia dei generi letterari. Luoghi e forme ...
Leggi Tutto
GIULIANI, Giuseppe
Mario Sbriccoli
Nacque il 16 luglio 1794 a Bereguardo, vicino Pavia, da Francesco e da Giuseppa Rusca. Compiuti i primi studi a Mortara, si laureò in giurisprudenza, nel 1813, nell'ateneo [...] Del Romagnosi, però, il G. salva la teoria della "spinta criminosa", associandola col principio della 960, IV, c. 5, col. 3 pr.); G. Fracassetti, Intorno al discorso critico del professore G. G. sui giurati. Osservazioni, Roma 1847 (estr. da L'Astrea, ...
Leggi Tutto
Francesco Seatzu
Abstract
Sono esaminate le peculiarità delle organizzazioni internazionali a carattere economico e finanziario. Premessi alcuni cenni ai principali criteri utilizzati nella dottrina [...] è suggerito da una certa dottrina o teoria economica costituisce un tratto molto distintivo delle 42; Cafaro, S., Il Governo delle Organizzazioni di Bretton Woods. Analisi critica, processi di revisione in atto e proposte di riforma, Torino, 2012, ...
Leggi Tutto
critica
crìtica s. f. [dal gr. κριτική (τέχνη) «arte del giudicare», femm. sostantivato dell’agg. κριτικός: v. critico1]. – 1. a. Facoltà intellettuale che rende capaci di esaminare e valutare gli uomini nel loro operato e il risultato o i...
semantico
semàntico agg. [dal fr. sémantique, e questo dal lat. tardo semantĭcus, gr. σημαντικός «significativo», der. di σημαίνω «segnalare, significare»] (pl. m. -ci). – 1. a. In linguistica, relativo alla semantica, al significato: problemi...