CESARI, Gaetano
Maria Caraci
Nacque a Cremona il 24 giugno 1870 da Ambrogio e da Carolina Bonaretti. Dapprima avviato agli studi, giunto alla terza media dovette interromperli per problemi familiari, [...] del lungo soggiorno milanese il C. svolse un prezioso lavoro di tutela e schedatura del patrimonio musicale locale; studiò i manoscritti di teoriadel duomo affidava a lui le musiche dell'archivio della cappella, patrimonio di inestimabile valore, ...
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Marconi, Guglielmo
Anna Parisi
L’inventore della telegrafia senza fili
Considerato il padre della telegrafia senza fili, da cui poi si svilupparono la radio, la televisione e ogni altro sistema di comunicazione [...] è facile realizzare in pratica quanto è stato previsto in teoria, ma per Marconi l’idea della trasmissione senza fili diventa utile
Anche in Italia, finalmente, ci si rende conto delvaloredellavoro di Marconi: egli è invitato a ripetere i suoi ...
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Fisico italiano (n. Catania 1906 - scomparso il 26 marzo 1938). Trasferitosi a Roma, nel 1923 intraprese gli studî di ingegneria; all'inizio del 1928, seguendo E. Segrè e E. Amaldi, raccolse l'invito [...] . L'articolo su Il valore delle leggi statistiche nella fisica teoria di Dirac del 1928; questa tentava di unificare meccanica quantistica e relatività speciale per il solo caso dell'elettrone ed è stata considerata uno dei più grandi lavoridel ...
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Fisico e chimico (Como 1745 - ivi 1827). Sesto dei sette figli del patrizio Filippo e di Maria Maddalena dei conti Inzaghi, rimasto orfano di padre, la sua educazione fu curata dallo zio paterno, canonico [...] anche J.-L. Gay-Lussac, che non conosceva il lavoro di V.; per le leggi di Volta e Gay- ad estendere via via la sua teoriadel contatto. Dapprima egli ammetteva che il potenziale fra i due metalli assume il valore (Φ2−Φ1)/e, con e carica elettronica ...
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Linguista (Ginevra 1857 - Vufflens 1913). Nipote di Nicolas-Théodore, pronipote di Horace-Benedict, in un ambiente di fine e antica cultura S. sviluppò un'intelligenza precoce, spesso applicata a fatti [...] teoriadel linguaggio suggeriva una reinterpretazione, una rilettura e una ripresa rigorosamente formale delle idee di Saussure. Negli anni Cinquanta un valoroso , rendono necessario per i linguisti un lavoro di continua sorveglianza teorica (il terzo ...
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Filosofo (Wrington, Somersetshire, 1632 - Oates, Essex, 1704), uno dei promotori dell'Illuminismo inglese ed europeo, il primo teorico del regime politico liberale, l'iniziatore dell'indirizzo critico [...] nel bambino, va respinta ogni teoria innatistica. Tesi fondamentale dell'opera del problema delvalore, distinguendo il valore corrente dal valore normale, attribuendo quest'ultimo al costo di produzione e insistendo sull'importanza del fattore lavoro ...
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Pittore (Parigi 1859 - ivi 1891). Artista profondamente interessato allo studio dei problemi teorici legati alla ricerca visiva e formale, S. sviluppò la tecnica detta poi pointillisme (puntinismo). Tra [...] rivelazione della pittura impressionista all'Esposizione del 1879, accentuando la sua crisi nei paesaggi rurali, casolari, uomini al lavoro, in cui la tematica si Rijksmuseum Kröller-Müller) la sua teoria sul valore della direzione della linea e dei ...
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Scrittore politico francese (Cherbourg 1847 - Boulogne-sur-Seine 1922). Allievo all'École Polytechnique, divenne ingegnere civile di ponti e strade, attività alla quale si dedicò dal 1870 al 1892. Ritiratosi [...] del revisionismo e del riformismo (La crisi del socialismo scientifico, in Critica sociale, maggio 1898; Nuovi contributi alla teoria marxista delvalorelavoro. Alla produzione di questo periodo resta legata la maggior fortuna di S. come teorico del ...
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Psicoanalisi
Paolo Fabozzi
(XXVIII, p. 455; App. II, ii, p. 627; III, ii, p. 516; IV, iii, p. 83; V, iv, p. 321)
Nella seconda metà degli anni Ottanta assume particolare rilievo una questione che ha [...] lato, è stato attribuito un valore progressivo al conflitto tra diversi sistemi teoria che ne rende possibile l'indagine; il metodo è un'attività decostruttiva che utilizza regole di ascolto e di ricomposizione del senso analoghe a quelle dellavoro ...
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sessualità Complesso dei caratteri sessuali e dei fenomeni che concernono il sesso.
Nel genere umano, il complesso dei fenomeni psicologici e comportamentali relativi al sesso. Tali comportamenti sono [...] psicoanalisi. Nell’esperienza e nella teoria psicoanalitiche, la s. non designa suoi aspetti biologici (come per il valore religioso o magico conferito all’atto sessuale in conseguenza della divisione sessuale dellavoro) nonché a livello simbolico ( ...
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valore
valóre s. m. [dal lat. tardo (in glosse) valor -oris, der. di valere: v. valere]. – 1. Riferito a persona indica: a. Possesso di alte doti intellettuali e morali, o alto grado di capacità professionale: un uomo, una donna di v., di...
lavoro
lavóro s. m. [der. di lavorare]. – 1. a. In senso lato, qualsiasi esplicazione di energia (umana, animale, meccanica) volta a un fine determinato: il l. dell’uomo, dei buoi, di un cavallo, di una macchina, del computer; l. muscolare,...