CERBONI, Giuseppe
Riccardo Faucci
Nacquea Marciana Marina, nell'isola d'Elba, il 24 dic. 1827, da Spirito, impiegato nel commissariato della Guerra del governo granducale presso il comando di Portoferraio, [...] quasi a conferire una specie di valore filosofico alle sue teorie. Il C. si convinse così di credito e debito. Per questo la teoriadel C. è definita "personalistica" e " finanza (20 nov. 1880), il C. lavorò come membro di due nuove commissioni per la ...
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FELICI, Riccardo
Roberto Maiocchi
Nacque a Parma l'11 giugno 1819. Le sue origini sono oscure: nell'ambiente dei suoi amici e degli allievi più intimi circolava la voce che fosse figlio illegittimo, [...] la determinazione delvalore della velocità di propagazione dell'elettricità in un circuito. Egli ottenne un valore di 260 80-97).
Nei suoi ultimi lavori il F. ritornò a studiare alcuni aspetti della teoria dell'induzione, costruendo un notevolissimo ...
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DE GASPARIS, Annibale
Santi Mancuso
Nacque a Bugnara presso Sulmona l'8 nov. 1819 dal chirurgo Angelo e da Eleonora Angelantoni. Compì gli studi elementari a Tocco da Casauria (Pescara), luogo di origine [...] ha luogo nella teoriadel moto parabolico delle comete, ibid., II (1863), pp. 293-99; Sul valoredel parametro delle orbite osservatorio di Capodimonte, ormai quasi cieco per il lungo lavoro di osservazione notturna e, dopo lunga malattia, morì ...
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CESARI, Gaetano
Maria Caraci
Nacque a Cremona il 24 giugno 1870 da Ambrogio e da Carolina Bonaretti. Dapprima avviato agli studi, giunto alla terza media dovette interromperli per problemi familiari, [...] del lungo soggiorno milanese il C. svolse un prezioso lavoro di tutela e schedatura del patrimonio musicale locale; studiò i manoscritti di teoriadel duomo affidava a lui le musiche dell'archivio della cappella, patrimonio di inestimabile valore, ...
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COSTA, Angelo
Cinzia Cassani
Piero Craveri
Nacque a Genova, terzo di sette figli, il 18 apr. 1901 da Federico e Beatrice De Ferrari. La famiglia, originaria dal sec. XVI di Santa Margherita Ligure, [...] lavoratrici" (Notiziario confindustriale, 1945, n. 15, p. 7). Il C. non respingeva dunque la prospettiva di una economia "di alti salari". Egli la collocava però in una prospettiva di lungo termine, riconducendola alla più generale teoriadelvalore ...
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LEOPARDI, Giacomo
Achille Tartaro
Primogenito del conte Monaldo e di Adelaide dei marchesi Antici, nacque il 29 giugno 1798 a Recanati, alla periferia dello Stato pontificio. Visse gli anni della fanciullezza [...] , 1822-23 e 1827, con lavori su autori e opere della tarda del vero. Un primo mutamento è implicito nella "teoriadel piacere", riconoscimento su basi sensistiche (in pagine dello Zibaldone del 1820-21) del cose è un valore intrinseco, ancorché ...
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GUARINI, Guarino (Guarino Veronese, Varino)
Gino Pistilli
Nacque a Verona, in contrada S. Eufemia, nella prima metà del 1374, dal fabbro Bartolomeo e da Libera, figlia del notaio Zanini.
La famiglia [...] con un'epistola metrica di 133 versi sul valore della vita, Phoebus anhelantis et Eooab limite lingua latina nella quale alla teoriadel bilinguismo proposta da Leonardo Ma il G. non aveva lasciato incompiuto il lavoro. Lo riprese e lo terminò il 13 ...
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GREGORIO da Rimini
Roberto Lambertini
A. Tabarroni
Alessandro Conti
Le informazioni relative alla provenienza familiare di G., nato probabilmente a Rimini agli inizi del Trecento, sono pressoché inesistenti: [...] che riguarda poi il suo metodo di lavoro, o se si vuole il suo Auriole, identificava l'immutabilità delvalore di verità di una cattolica, Milano 1939, ad ind.; M. Dal Pra, La teoriadel significato totale della proposizione nel pensiero di G. da R., ...
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PIETRO LEOPOLDO d'Asburgo-Lorena, granduca di Toscana, poi imperatore del Sacro Romano Impero come Leopoldo II
Renato Pasta
PIETRO LEOPOLDO d’Asburgo-Lorena, granduca di Toscana, poi imperatore del [...] del processo, l’attenuazione della contumacia e delvalore regno, e grazie alla totale immersione nel lavoro, salvò la monarchia dalla disgregazione. A , P. L. di Toscana granduca educatore: teoria e pratica di un despota illuminato, Pisa 1984 ...
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FUOCO, Francesco
Francesco Di Battista
Nacque il 12 genn. 1774 a Mignano, in Terra di Lavoro, da Giovanni "proprietario" probabilmente non agiato. Le origini della famiglia e il periodo giovanile continuano [...] a dissimulare. Anzi feci qualche altro lavoro, come vedrete dall'indice".
Le versione del progetto, fondato su una più generale teoriadel ruolo propulsivo del ma produttivo di "valore", cioè di aumento di ricchezza: una concezione del credito in via ...
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valore
valóre s. m. [dal lat. tardo (in glosse) valor -oris, der. di valere: v. valere]. – 1. Riferito a persona indica: a. Possesso di alte doti intellettuali e morali, o alto grado di capacità professionale: un uomo, una donna di v., di...
lavoro
lavóro s. m. [der. di lavorare]. – 1. a. In senso lato, qualsiasi esplicazione di energia (umana, animale, meccanica) volta a un fine determinato: il l. dell’uomo, dei buoi, di un cavallo, di una macchina, del computer; l. muscolare,...