Il c. è un'anticipazione di risorse che un agente economico concede a un altro agente a fronte di una promessa di restituzione futura. La natura del c. ha diverse implicazioni. Due in particolare. La prima [...] a circa 1,8 volte il valoredel PIL, con una leggera tendenza all , 2° vol., pp. 837-88 (trad. it. in La teoria degli intermediari bancari, a cura di G. Marotta, G.B. Pittaluga evaluations, in Banca nazionale dellavoro quarterly review, March 2004, ...
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Sottosviluppo
Paolo Sylos-Labini
di Paolo Sylos-Labini
Sottosviluppo
sommario: 1. Lo sviluppo economico: storia e teoria. 2. Il processo di colonizzazione. 3. Colonie di sfruttamento e colonie di popolamento. [...] che in India, la merce costa 1 giorno di lavoro nel primo paese e 10 giorni nel secondo, cosicché teoria questo indice può variare da 0 a 1: il valore 0 esprime eguaglianza completa: ciascun quintile di redditieri ottiene il 20% del reddito; il valore ...
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FISCO E SISTEMI FISCALI
Filippo Cavazzuti e Adriano Di Pietro
Economia
di Filippo Cavazzuti
Introduzione
Nel corso dei secoli (o, forse, dei millenni) al termine 'fisco' corrispondono concetti e situazioni [...] imposte sul grano vennero regolate: un quinto delvaloredel carico in Puglia o in Sicilia, dove loro si semina e si raccoglie, si lavora e ci si sacrifica, e se i ideali di equità contenuti in una teoria della giustizia sociale.
Un richiamo ...
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Relazioni industriali
Gian Primo Cella
Tiziano Treu
sommario: 1. Le relazioni industriali: questioni teoriche e di definizione. 2. Il modello pluralista. 3. Il modello statalista. 4. Il modello partecipativo [...] condizioni complessive di vita dei cittadini) che è il mercato dellavoro. Il modello economico a cui ci si ispira, e che valori o sul valoredel compromesso. Il pluralismo è soprattutto una guida prammatica all'azione; non costituisce una teoria ...
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Finanza pubblica
Giannino Parravicini
Domenicantonio Fausto
sommario: 1. Introduzione. 2. La teoria della finanza pubblica agli inizi del Novecento. a) L'eredità degli economisti classici. b) Il contributo [...] , sia perché introducono la teoria soggettiva delvalore, abbandonando la teoria classica che fa dipendere il valore dei beni e dei servizi da dati oggettivi, come il costo di produzione o la quantità di lavoro direttamente o indirettamente impiegata ...
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CATTANEO, Carlo
Ernesto Sestan
Nacque a Milano il 15 giugno 1801, da Melchiorre e da Maria Antonia Sangiorgi già vedova Cighera (Epistolario, IV, p. 260).
La famiglia era scesa nel Milanese nel secolo [...] (Epist.,IV, 162), secondo un'asserzione del C., di valore tuttavia discutibile, perché in altra lettera ( Già il ricordato schema di lavorodel 1824,lavoro che non compirà mai, ma alla teoriadel poligenismo linguistico, la teoriadel sostrato, ...
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Globalizzazione
Henri Bartoli
sommario: 1. Introduzione. 2. La globalizzazione: un processo a più dimensioni. 3. Gli attori della globalizzazione: a) le imprese e i gruppi multinazionali, attori primari [...] la quota di stranieri si aggira intorno a un valore medio del 5% (Canada 15,6; Stati Uniti 7, (v. cap. 4), la mondializzazione dellavoro si attua, più che con le migrazioni ; altri, pur essendo in teoria compatibili con essa, la applicano ...
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EINAUDI, Luigi
Riccardo Faucci
Nacque a Carrù (Cuneo) il 24 marzo 1874, da Lorenzo, ricevitore delle imposte di quel Comune, e da Placida Fracchia. Nel 1888, morto prematuramente Lorenzo, la vedova [...] di teoriadel commercio internazionale. Nel 1930-31 scrisse numerose voci di finanza e di storia del pensiero economico Per la Encyclopaedia of the social sciences edita a New York sotto la direzione di E. A. R. Seligman. Partecipò altresi ai lavori ...
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Econometria
Luigi Pasinetti
Guido Gambetta
di Luigi Pasinetti, Guido Gambetta
Econometria
sommario: 1. Definizione. 2. I precedenti storici. 3. La nascita dell'econometria. 4. I maggiori centri econometrici. [...] lavori non ebbero molta fortuna. Più tardi L. Walras, il cui lavoro principale è del 1874, e quindi il nostro V. Pareto presentarono le loro teorie distribuzione di probabilità di pt e qt, cioè delvalore dei parametri πij, e supponiamo di voler ...
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PARETO, Vilfredo
Fiorenzo Mornati
(all’anagrafe Wilfrid Fritz). – Nacque a Parigi il 15 luglio 1848 dal marchese Raffaele (1812-1882) e da Marie Métenier (1813-1889), terzogenito, dopo le sorelle Aurelia [...] progettista e il primo direttore dei lavori di scavo del canale della Sauldre, nella regione della , inficiava l’attendibilità della teoria della razionalità delle azioni umane valore poiché, appunto, originavano da un’analisi incompleta del ...
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valore
valóre s. m. [dal lat. tardo (in glosse) valor -oris, der. di valere: v. valere]. – 1. Riferito a persona indica: a. Possesso di alte doti intellettuali e morali, o alto grado di capacità professionale: un uomo, una donna di v., di...
lavoro
lavóro s. m. [der. di lavorare]. – 1. a. In senso lato, qualsiasi esplicazione di energia (umana, animale, meccanica) volta a un fine determinato: il l. dell’uomo, dei buoi, di un cavallo, di una macchina, del computer; l. muscolare,...