LOREDAN (Loredano), Giovan Francesco
Clizia Carminati
Nacque a Venezia il 27 febbr. 1607 da Lorenzo di Giovan Francesco, del ramo dei Loredan da S. Maria Formosa, e da Leonora di Carlo Boldù, che gli [...] valore universale, pur assai più rare del solito, commentano laconicamente i fatti storici.
Proprio ai giorni del 1983, pp. 131-162; G. Baldassarri, "Acutezza" e "ingegno": teoria e pratica del gusto barocco, ibid., pp. 223-247; G. Auzzas, Le nuove ...
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La scienza in Cina: dai Qin-Han ai Tang. Lo studio della lingua: l'unificazione della scrittura e i dizionari
Françoise Bottéro
Lo studio della lingua: l'unificazione della scrittura e i dizionari
Per [...] senso è messo in relazione con quello del primo mediante una corrispondenza basata sulla teoria delle Cinque fasi (wuxing). L'Est termini a cui la tradizione confuciana attribuisce un particolare valore, come i nomi di imperatori mitici o di sovrani ...
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Il dibattito sulla teologia politica, prima e dopo Peterson
Giuseppe Ruggieri
Fare di Erik Peterson (1890-1960) il perno del dibattito sulla teologia politica, all’interno di un’opera collettiva dedicata [...] condotta sulla II edizione del 1934, contenuta in Id., Le categorie del ‘politico’. Saggi di teoria politica, a cura condivisibile perché svela un’esasperazione di ortodossia che ignora il valore della coscienza soggettiva, è la nota 5 di p. ...
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Città, Regno d'Italia
Giuliano Milani
Fino a pochi anni fa la valutazione del rapporto che legò Federico II alle città del Regno d'Italia appariva sospesa tra prospettive che privilegiavano intenzioni [...] politico cittadino.
La lunga teoria di inviati comunali che si risolvere, mediante una politica dotata di valore generale e soprattutto più autonoma, Non era mai stata espressa, nemmeno negli anni del più rigido controllo da parte di Federico I, ...
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L'Eta dei Lumi: l'avvento delle scienze della Natura 1770-1830. Chimica e manifatture
Marco Beretta
Chimica e manifatture
Un aspetto che segna in modo caratteristico lo sviluppo dell'industria chimica [...] le pratiche del candeggio e della tintura delle stoffe. In linea con la tradizione francese, delineava una teoria generale della alta società inglese e, pertanto, stavano perdendo quel valore scientifico e terapeutico che era stato a esse conferito ...
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Elezione imperiale
Ernst Schubert
Ai sovrani svevi non era stata tramandata dai loro predecessori una forma di elezione definita, e neppure gli Svevi la lasceranno, a loro volta, in eredità ai loro [...] evitare che negli stessi principi la coscienza del loro valore si traducesse in decisioni elettorali dissenzienti. Così questa tesi e restaurato nei suoi diritti la teoria dell'alto ufficio del Codice sassone come elemento costitutivo della forma di ...
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Cesaropapismo
Gilbert Dagron
Il termine caesaro-papia comparve per la prima volta nel manuale di teologia protestante di Justus Henning Böhmer (1674-1749), per caratterizzare l'atteggiamento di un sovrano [...] dei pontefici, che aveva valore di sacramentum, si Paris 1989.
P. Landau, Federico II e la sacralità del potere sovrano, in Federico II e il mondomediterraneo, a e la luna. Papato, impero e regni nella teoria e nella prassi dei secoli XII e XIII, a ...
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CANDIANO, Pietro
Margherita Giuliana Bertolini
Doge di Venezia, quarto di questo nome, figlio dell'omonimo doge suo predecessore, che se lo era associato al governo "suggerente populo", certo prima [...] primo, l'introduzione del regime della quadragesima (imposta del 1,5% sul valore delle merci), esclusa da questo privilegio in relazione con lo sviluppo della cosidetta nuova teoria gradense, vedi Lenel, Venetianisch-istrische Studien, p. 68 n. ...
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Decadenza
Leonardo Morlino
Significato generale
La nozione di decadenza è legata a una delle metafore più ricorrenti nella storia del pensiero umano, quella dell'organismo e del suo ciclo vitale. A [...] il declino si può constatare soprattutto nella "inversione di tutti i valori": "questo è il carattere più intimo di ogni civilizzazione [...]. (v., 1965 e 1968) propone una teoria dell'istituzionalizzazione e del ruolo dei partiti nelle società in via ...
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GIAN GALEAZZO Visconti, duca di Milano
Andrea Gamberini
Figlio di Galeazzo (II) Visconti e di Bianca di Savoia (sorella di Amedeo VI detto il conte Verde), nacque a Milano il 16 ott. 1351. Poco si conosce [...] : l'accordo, che non aveva valore retroattivo, veniva a sancire la divisione Feltre e Belluno dal 1388 al 1404, in Atti del R. Istituto veneto di scienze, lettere ed arti, ; G. Soldi Rondinini, Politica e teoria monetarie nell'età viscontea, in Nuova ...
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valore
valóre s. m. [dal lat. tardo (in glosse) valor -oris, der. di valere: v. valere]. – 1. Riferito a persona indica: a. Possesso di alte doti intellettuali e morali, o alto grado di capacità professionale: un uomo, una donna di v., di...
numero
nùmero s. m. [dal lat. numĕrus; cfr. novero]. – 1. Ciascuno degli enti astratti che rappresentano insiemi di unità, ordinati in una successione infinita (serie naturale dei n.) nella quale ogni elemento conta un’unità in più rispetto...