effetto Doppler
Mauro Cappelli
Variazione della frequenza di un’onda percepita da un osservatore in moto relativo rispetto alla sorgente che l’ha emessa. Tale effetto riguarda sia onde elastiche (in [...] abbiano una velocità indipendente dallo stato di moto degli osservatori (pari a quella della luce nel vuoto) impone una trattazione secondo la teoriadellarelatività. L’effetto Doppler serve a spiegare molti fenomeni fisici. Per es., osservando lo ...
Leggi Tutto
Noether Emmy
Noether Emmy (Erlangen, Baviera, 1882 - Bryn Mawr, Pennsylvania, 1935) matematica tedesca. Figlia di Max Noether, docente di matematica presso l’università di Erlangen, si iscrisse all’ateneo [...] con F. Klein, D. Hilbert e H. Weyl all’elaborazione della base matematica necessaria alla formulazione dellateoriadellarelatività generale di Einstein. Nel 1933, a causa dell’avvento del regime nazista, essendo di madre ebrea, dovette fuggire ...
Leggi Tutto
anti-gravita
anti-gravità [agg. invar. Comp. di anti- e gravità] [FME] Che ha per scopo di neutralizzare gli effetti della forza di gravità (propr., di grandi variazioni di essa) sull'organismo umano [...] anche come anti-g (per es., tuta anti-g). ◆ [RGR] Ipotetica forza repulsiva tra due corpi neutri. Nella teoriadellarelatività generale, ogni corpo di prova neutro si muove con un'accelerazione universale e quindi non è appropriato parlare di forza ...
Leggi Tutto
relativistico
relativistìco [agg. (pl. -ci) Der. di relatività] [LSF] Di principio, risultati, teoria, ecc. che siano fondati sui principi dellarelatività: interpretazione r. di un fenomeno, ecc. Il [...] r.: denomin. generica di ciascuno dei vari effetti che non possono essere spiegati altro che in base ai principi dellateoriadellarelatività: per es., l'avanzamento del perielio di un'orbita planetaria (v. meccanica celeste: III 677 c) o del ...
Leggi Tutto
Mellin
Mellin Robert Hjalmar (Liminka 1854 - Helsinki 1933) matematico finlandese. Studiò all’università di Helsinki dove discusse una tesi di dottorato (1881) sulle funzioni algebriche di una variabile [...] finlandese come lingua di stato al posto dello svedese, fino ai suoi tempi adottato ufficialmente e anche nella comunicazione culturale. È ricordato anche per la sua opposizione alla teoriadellarelatività che contestò anche sul piano filosofico. ...
Leggi Tutto
geometria ellittica
geometria ellittica o geometria di Riemann, una delle → geometrie non euclidee. In tale geometria non esistono rette parallele, nel senso che dati una retta r e un punto P che non [...] sono le coppie di punti diametralmente opposti e le rette sono le circonferenze massime tracciate sulla sfera (→ geodetica; → Riemann, modello di). La geometria ellittica è la geometria cui fa riferimento Einstein nella sua teoriadellarelatività. ...
Leggi Tutto
Einstein, Albert
A. Einstein
1879
Nasce a Ulma
1902-09
Lavora all’Ufficio brevetti di Berna
1905
Consegue il dottorato in fisica all’univ. di Zurigo. Pubblica i lavori sul moto browniano, sui quanti [...] . di Zurigo
1914
Si trasferisce a Berlino come membro dell’Accademia prussiana delle scienze e direttore dell’Istituto imperiale di fisica
1916
Pubblica la memoria sulla teoriadellarelatività generale
1921
Riceve il premio Nobel per la fisica ...
Leggi Tutto
mondo
móndo [Der. del lat. mundus, inizialmente "la volta celeste e i suoi astri", poi "la Terra e i suoi abitanti"] [FAF] (a) L'Universo, come totalità di tutte le cose esistenti e pensabili: m. fisico [...] rotazione terrestre. ◆ [FAF] [RGR] Postulato sul substrato del m.: interviene nelle applicazioni cosmologiche dellateoriadellarelatività generale di Einstein e assume che la materia sia distribuita nel Cosmo con densità uniforme, a mo' di gas ...
Leggi Tutto
Icaro
Ìcaro [Nome del mitico figlio di Dedalo] [ASF] Pianetino così denominato perché è quello, fra i noti, che s'avvicina di più al Sole; infatti, percorre in circa 409 giorni un'orbita fortemente ellittica [...] sua orbita molto allungata, si presta, come capita con il pianeta Mercurio, a verificare certe conseguenze dellateoriadellarelatività (il suo perielio dovrebbe spostarsi di circa 4'' al secolo) e dalle osservazioni di esso si può ricavare la massa ...
Leggi Tutto
Nordtvedt Kenneth L.
Nordtvedt 〈nòrtvet〉 Kenneth L. [STF] (n. Chicago 1939) Prof. di fisica nell'univ. di stato del Montana, a Bozeman (1970). ◆ [RGR] Effetto N.: riguarda l'uguaglianza dei due contributi [...] e alla massa gravitazionale passiva. Se tali contributi fossero diversi in violazione alla teoriadellarelatività generale, il moto relativo della Terra e della Luna avrebbe un'anomalia; di tale anomalia è stato determinato un limite superiore ...
Leggi Tutto
relativita
relatività s. f. [der. di relativo]. – 1. La condizione, la natura e il carattere di ciò che è relativo: r. di un giudizio, di una valutazione, o di un valore, di un’esperienza; r. della conoscenza del reale, in filosofia; r. del...
relativismo
s. m. [der. di relativo]. – Teoria o concezione filosofica o scientifica fondata sul riconoscimento del valore soltanto relativo, e non assoluto, della conoscenza della realtà, o sul carattere relativo (v. relatività) di determinati...