PULSAR
Livio Gratton
. Neologismo scientifico (dall'ingl. pulsating radio source) che designa una classe particolare di radiosorgenti scoperte nel 1967 da un gruppo di radioastronomi inglesi, A. Hewish, [...] un avanzamento del periastio simile a quello previsto dalla teoria generale dellarelatività per il pianeta Mercurio. Nel caso della p. le osservazioni consentono una verifica delle previsioni dellateoria di Einstein con un errore non superiore a ...
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NICCOLÒ da Cusa (Cusano)
Raymund KLIBANSKY
Nacque tra l'11 agosto 1400 e il 1° agosto 1401 nel villaggio di Cues (Treviri) presso la Mosella. Era figlio del battelliere benestante Henne Chrypffs (Krebs, [...] della terra, superamento teorico del sistema geocentrico, dellarelatività d'ogni movimento, che diventa decisiva per lo sviluppo della concezione fisica dell critica degli scritti di filosofia e di teoriadello stato; sono stati pubblicati finora due ...
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La specificazione e la caratterizzazione dipendono dalle definizioni che la legge dà della violazione della norma, dalla natura del conflitto, e dall'uso che di quelle definizioni viene fatto nel concreto [...] , la devianza assume un contenuto contrassegnato dalla relatività, giacché sono variabili nel tempo quei modelli constatazione che ha preso le mosse l'elaborazione dellateoriadella devianza, come dimostrano in modo particolarmente evidente le ...
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Nacque ad Angers negli ultimi mesi del 1529 o nei primi del 1530, da famiglia, probabilmente, della vecchia borghesia cittadina; l'affermazione, più volte ripetuta, che la madre fosse ebrea, è per lo meno [...] nella République c'era anche dell'altro: il senso, per es., dellarelativitàdelle leggi, che traspare chiarissimo dalle sul Botero, indirettamente sul Campanella, ed è stato precursore dellateoria del clima di Montesquieu), c'è, seppure in forma ...
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Per a. c. s'intende il settore dell'antropologia culturale che studia le funzioni cognitive umane in connessione con i contesti culturali in cui tali funzioni si esplicano. L'a. c. (o etnoscienza) è nata [...] confutare. Parallelamente al graduale declino del principio dellarelatività linguistica (Lucy 1992), si è affermata psicologia cognitive può realizzarsi nell'ambito di una teoriadella cognizione basata sulla nozione di ragionamento analogico.
Gli ...
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SITTER, Willem de
Lucio GIALANELLA
Astronomo, nato a Sneek (Olanda settentrionale) il 6 maggio 1872, morto a Leida il 20 novembre 1934. Studente all'università di Groninga, frequentò il laboratorio [...] , rimaste finora abbastanza misteriose.
Fin dall'apparizione dellarelatività, il de S. si gettò risolutamente nello studio difficile delle questioni sollevate da quella teoria, principalmente nelle sue ripercussioni astronomiche e cosmologiche. I ...
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Hulse, Russell Alan
Pietro Salvini
Fisico statunitense, nato a New York il 28 novembre 1950. Laureatosi presso il Cooper Union College di New York nel 1970, ha conseguito il Ph.D. presso la University [...] la sorgente rallenti o acceleri rispetto al nostro pianeta. I principi dellarelatività generale sono eccezionalmente evidenziabili in un sistema siffatto: secondo tale teoria, le due pulsar gemelle dovrebbero perdere progressivamente energia per l ...
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VEBLEN, Oswald
Fisico matematico americano, nato a Decorah, Iowa, il 24 giugno 1880, morto a Princeton, New Jersey il 10 agosto 1960. Fu professore nell'università di Princeton (1910-32), e poi (dal [...] piana finita non desarguesiana. È pure del V. una teoria relativistica unitaria (1933) nella quale le esigenze di ampliamento dell'originario spazio-tempo dellarelatività generale, imposte dall'aspirazione a dare unitaria spiegazione geometrica dei ...
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Fisico inglese, nato l'8 agosto 1902. È stato fellow e praelector di fisica matematica nel St John's College di Cambridge e Stokes lecturer, indi (1932) professore (cattedra lucasiana) di matematica nell'università. [...] meccanica quantistica, cui ha recato contributi essenziali, soprattutto nel campo dellarelatività. Tra i suoi lavori più importanti sono da citare quello sulla teoriadelle trasformazioni, in cui è formulata nel modo più generale l'interpretazione ...
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Musica
Parte introduttiva
di Stefano Catucci
Nei primi anni del 21° sec. la vita musicale non ha conosciuto novità di rilievo rispetto al periodo immediatamente precedente. Si è assistito, semmai, all'espandersi [...] e ogni tentativo di revisione diventa esso stesso parte della musica. In sintesi, a differenza di un'opera la composizione, è necessario partire dalla teoria dei segnali e dall'uso di posto l'accento sulla relatività dei tradizionali parametri sonori ...
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relativita
relatività s. f. [der. di relativo]. – 1. La condizione, la natura e il carattere di ciò che è relativo: r. di un giudizio, di una valutazione, o di un valore, di un’esperienza; r. della conoscenza del reale, in filosofia; r. del...
relativismo
s. m. [der. di relativo]. – Teoria o concezione filosofica o scientifica fondata sul riconoscimento del valore soltanto relativo, e non assoluto, della conoscenza della realtà, o sul carattere relativo (v. relatività) di determinati...