MORSELLI, Enrico
Patrizia Guarnieri
MORSELLI, Enrico. – Nacque a Modena il 17 luglio 1852, da Giuseppe e da Melania Saccozzi, di famiglia nobile.
Il padre, ragioniere alle Finanze ducali degli Estensi [...] stati psicologici e culturali. Secondo un’interpretazione evoluzionistica, vide nel suicidio un segno di debolezza , esso adottava un approccio clinico e una struttura suddivisa in teoria e pratica. La rivista ospitò, durante gli anni di guerra ...
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Storia della civiltà europea a cura di Umberto Eco (2014)
Maria Conforti
Il contributo è tratto da Storia della civiltà europea a cura di Umberto Eco, edizione in 75 ebook
La scoperta, lo studio sperimentale e la concettualizzazione delle modificazioni fisiologiche, [...] diffusa tra i morfologi del tempo e rilanciata in chiave evoluzionistica nella seconda metà dell’Ottocento da Ernst Haeckel, per cui interazioni fra le parti e con l’ambiente. Tuttavia la teoria di Roux e Weismann non è controllabile e le critiche ...
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Storia della civiltà europea a cura di Umberto Eco (2014)
Giovanni Di Pasquale
Il contributo è tratto da Storia della civiltà europea a cura di Umberto Eco, edizione in 75 ebook
Durante il XIX secolo la questione della trasformazione delle forme di vita nel [...] Darwin lavora alla sua grande opera, preoccupato di non venire confuso con gli usi materialistici ed eversivi delle teorieevoluzionistiche da parte della stampa operaia e con i romanzi filosofici alla Chambers. A partire dalla metà degli anni ...
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Storia della civiltà europea a cura di Umberto Eco (2014)
Giorgio Strano
Il contributo è tratto da Storia della civiltà europea a cura di Umberto Eco, edizione in 75 ebook
Il comportamento cooperativo, indispensabile alla costituzione delle società animali [...] da Wilson nel libro del 1978 On human nature che sia possibile adottare principi e argomentazioni evoluzionistiche per scrutinare l’accettabilità o meno delle teorie etiche generali, ci sembra un aiuto prezioso a pensare e ad agire nel migliore dei ...
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Storia della civiltà europea a cura di Umberto Eco (2014)
Andrea Bernardoni
Il contributo è tratto da Storia della civiltà europea a cura di Umberto Eco, edizione in 75 ebook
Nel corso dell’Ottocento l’antropologia riceve le fondamenta teoriche e un profilo [...] tema che, da allora in poi, resterà al centro dell’interesse antropologico.
Il maggior contributo al diffondersi di teorieevoluzionistiche in antropologia viene però da Edward Burnett Tylor che in Cultura primitiva (1871) tematizza il concetto di ...
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TOMMASI, Salvatore Giacomo
Marco Segala
– Nacque a Roccaraso, a sud dell’Aquila, il 26 luglio 1813, primogenito di Francesco e di Maria Giuseppa Marini.
Poiché la famiglia era originaria di Accumoli, [...] la sua idea che contro l’abuso della teoria e dei ‘sistemi’ nella pratica medica non bastasse La psichiatria italiana dell’Ottocento e il concetto di devianza: il positivismo evoluzionistico di S. T., in L’ospedale psichiatrico, XLVII (1979), pp ...
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Consapevolezza che il soggetto ha di sé stesso, del mondo esterno con cui è in rapporto, della propria identità e del complesso delle proprie attività interiori. In filosofia il termine c. assume un significato [...] tra mondo e Dio, minacciate di scepsi universale dagli sviluppi della teoria di Locke e dei suoi seguaci, che aveva finito con il arricchiva di nuove prospettive alla luce della versione evoluzionistica della dottrina avanzata da Spencer, e mentre il ...
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Nel suo significato più generale – come attività od operazione posta in essere da un determinato soggetto – l’a. corrisponde al fare (ποιεῖν) aristotelico, che il filosofo greco contrappone al subire, [...] ., nell’ambito della filosofia analitica, dando vita a una «teoria dell’a.» che mirava a una soddisfacente definizione del concetto in Azione sociale (1936) ha proposto una concezione «evoluzionistica» dell’a. s., secondo la quale essa rappresenta ...
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creazione
Concetto caratterizzato dalla nota dell’assoluta novità che quanto si presenta come ‘creato’ manifesta rispetto alla situazione in cui esso ancora non sussisteva. Il semplice fare presuppone [...] , si affermò, con il positivismo, nella seconda metà del 19° sec., la teoria dell’evoluzione o sviluppo naturale. Ambedue queste teorie, la hegeliana e l’evoluzionistica, respingono come mito la concezione teistica di un Dio trascendente e del fiat ...
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di Valerio Sbordoni
La biogeografia è la disciplina che studia la distribuzione geografica degli organismi e degli ecosistemi, cercando di spiegarne cause e meccanismi.
La distribuzione della vita nella [...] che utilizza gli strumenti analitici della biologia evoluzionistica, dell’ecologia, della filogenesi molecolare, della a entrambi gli approcci. In ambito ecologico è celebre la teoria dell’equilibrio insulare elaborata da Wilson e Mac Arthur per ...
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evoluzionistico
evoluzionìstico agg. [der. di evoluzionismo] (pl. m. -ci). – Attinente alla teoria dell’evoluzione, fondato sull’evoluzionismo: le concezioni e. di H. Spencer e di R. Ardigò; un’interpretazione e. dell’universo; ricadono nel...
ologenesi
ologèneṡi s. f. [comp. di olo- e -genesi]. – Teoria evoluzionistica di tipo finalistico, secondo cui l’evoluzione degli organismi sarebbe avvenuta per processi interni e preordinati, a partire dagli organismi più semplici; secondo...