GILMAN, Charlotte Perkins
Emanuela Dal Fabbro
Scrittrice statunitense, nata a Hartford (Connecticut) il 3 luglio 1860, morta a Pasadena (California) il 17 agosto 1935. Esponente di rilievo nel movimento [...] il darwinista sociale L. Ward, la cui teoria ginecocentrica della differenziazione sessuale costituisce una delle fonti socialista e insieme s'inserisce in una prospettiva evoluzionistica. Il patriarcato rappresenterebbe soltanto uno stadio nell' ...
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ROMANES, George John
Giuseppe Montalenti
Naturalista, nato a Kingston (Canada occidentale) il 20 maggio 1848, morto a Oxford il 23 maggio 1894. Si laureò a Cambridge nel 1870 in scienze naturali. Lavorò [...] poi a problemi di psicologia e in particolare di psicologia evoluzionistica, ai quali studî fu incoraggiato da C. Darwin con contributi più importanti, in questo campo, sono la teoria della "selezione fisiologica" o dell'isolamento fisiologico, fra ...
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Ricerca archeologica. Lo studio dei reperti
Lanfredo Castelletti
Laura Cattani
Barbara Wilkens
Antonio Tagliacozzo
Loretana Salvadei
Anna Maria Bietti Sestieri
Maria Cristina Molinari
Lo studio [...] possono chiarire problemi di natura agraria ed evoluzionistica, come quello dell'origine e dell II, 1964; M. Harris, L'evoluzione del pensiero antropologico. Una storia della teoria della cultura, Bologna 1971(trad. it.); R. Whallon, A New Approach to ...
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Pedagogia
Maria Corda Costa
di Maria Corda Costa
Pedagogia
sommario: 1. Introduzione. 2. Definizioni. 3. Positivismo, herbartismo e pedologia. 4. La reazione al positivismo. 5. Gli apporti della psicologia. 6. [...] dell'educazione.
Dalle problematiche di matrice evoluzionistica cui abbiamo accennato derivano, nel periodo a Problemi di morale e di educazione, Firenze 1924).
Braido, P., La teoria dell'educazione e i suoi problemi, Zürich 1968.
Brubacher, J. S., ...
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Dalla scoperta dell'Antico all'archeologia moderna
Giovanni Rizza
Premessa
L'archeologia è una scienza storica che si distingue dalle altre discipline in quanto oggetto del suo studio sono i manufatti. [...] espansione territoriale del Terzo Reich. Analoghi sviluppi ebbe, negli stessi anni, la teoria del Kunstwollen: enunciata nel quadro di una concezione evoluzionistica che vedeva nell'arte antica uno sviluppo unitario fondato sul passaggio dal fondo ...
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ARCHEOLOGIA
R. Bianchi Bandinelli
M. Pallottino
E. Coche de la Ferté
Il termine (dal gr. ἀρχαιολογία) ha significato generico di studio delle antichità (per es. a. orientale, a. biblica); ma quando [...] (corrispondendo alla teoria degli "stili" diffusa nel campo storico-artistico nel periodo dominato dalle correnti positivistiche). In senso più lato il metodo tipologico coincide con una interpretazione evoluzionistica delle vicende culturali ...
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Sessualità
Vincenzo Cappelletti
1. Citogenetica
Dalla memoria di Karl Ernst von Baer De ovi mammalium et hominis genesi, del 1827, con le prime osservazioni sull'uovo nei follicoli ovarici di un mammifero [...] morte - lo è più decisamente che mai. Al contrario, la teoria della libido di Jung è monistica". Ma il desiderio, rispetto questo senza la creazione di novità postulata dall'etologia evoluzionistica, il meccanismo energetico non funziona e anzi non c ...
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Modernizzazione
Carlo Trigilia
Introduzione
Le scienze sociali contemporanee fanno largo uso del termine 'modernizzazione' per indicare un processo di mutamento su larga scala che avvicina una determinata [...] a una visione più generale delle periferie nell'ambito della 'teoria dell'economia-mondo' di Immanuel Wallerstein (v., 1979). che non è necessariamente incompatibile con una prospettiva evoluzionistica. In questo caso viene criticata la possibilità ...
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Scienze sociali
Pietro Rossi
Le scienze sociali come 'famiglia' di discipline
Definire che cosa siano le scienze sociali è assai più arduo che non definire, per esempio, che cosa siano la geometria [...] sull'estensione alla vita sociale della teoria dell'evoluzione e, in particolare, della selezione naturale. Non più la fisiologia del primo Ottocento, ma una sociobiologia di impostazione evoluzionistica, collegata ai progressi della genetica e ...
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L'Ottocento. Introduzione. Le radici del sapere contemporaneo
Enrico Bellone
Le radici del sapere contemporaneo
Nell'introduzione allo sviluppo scientifico e culturale che si è realizzato durante la [...] discreto gravitazionale come modello per la radiazione termica e per la teoria dei gas. Le Sage aveva infatti suggerito di sviluppare una di cui vi era necessità in un modello evoluzionistico centrato sulla lenta selezione di piccole mutazioni all' ...
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evoluzionistico
evoluzionìstico agg. [der. di evoluzionismo] (pl. m. -ci). – Attinente alla teoria dell’evoluzione, fondato sull’evoluzionismo: le concezioni e. di H. Spencer e di R. Ardigò; un’interpretazione e. dell’universo; ricadono nel...
ologenesi
ologèneṡi s. f. [comp. di olo- e -genesi]. – Teoria evoluzionistica di tipo finalistico, secondo cui l’evoluzione degli organismi sarebbe avvenuta per processi interni e preordinati, a partire dagli organismi più semplici; secondo...