Il Contributo italiano alla storia del Pensiero: Scienze (2013)
Darwin in Italia
Barbara Continenza
Traduzioni e conferenze popolari
Con il titolo Sull’origine delle specie per elezione naturale, ovvero conservazione delle razze perfezionate nella lotta per l’esistenza [...] Roberto Ardigò (1828-1920), forse il più sistematico dei positivisti italiani anche se ben poco coinvolto pagina dell’igiene dell’amore, Milano 1868.
F. Delpino, Sulla darwiniana teoria della pangenesi, «Rivista contemporanea», 1869, 56, pp. 196-204; ...
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Il Contributo italiano alla storia del Pensiero: Filosofia (2012)
Giacomo Leopardi
Gaspare Polizzi
L’opera di Giacomo Leopardi costituisce un riferimento imprescindibile nella tradizione letteraria italiana. Sembra anche ormai acquisita la sua dimensione filosofica, [...] e il conflitto amore-odio; dall’altro fa propria la teoria dell’amor proprio di Jean-Jacques Rousseau, secondo il quale funzione razionale e critica. Ma mantiene anche un’idea sistematica del filosofare, l’esigenza di uno sguardo complessivo sull’ ...
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Il Contributo italiano alla storia del Pensiero: Filosofia (2012)
Giulio Cesare Vanini
Francesco Paolo Raimondi
Spirito inquieto, che si sente investito del compito civile di un profondo rinnovamento politico-culturale dell’uomo e della società, Giulio Cesare Vanini [...] conduce agli albori dell’età moderna una sistematica demolizione del sapere teologico medievale e rinascimentale nell’ottica Vanini è dato da un machiavellismo ampiamente contaminato dalla teoria dell’impostura di origine lucianesca e da una forte ...
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GASPARRI, Pietro
Carlo Fantappiè
Romeo Astorri
Nacque il 5 maggio 1852 da Bernardino e da Giovanna Silj, ambedue possidenti, a Capovallazza, allora comune di Visso, oggi di Ussita, in provincia di [...] controversi mediante il loro costante inquadramento nella nuova articolazione sistematica. Si trattò di una scelta metodologica che, valutazione non negativa del separatismo e si abbandona la teoria "privilegiaria" dei concordati. Quando, nel 1919, ...
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Il Contributo italiano alla storia del Pensiero: Filosofia (2012)
Antonio Rosmini-Serbati
Luciano Malusa
Antonio Rosmini-Serbati viene considerato il maggior filosofo italiano dell’Ottocento. Quale che sia il giudizio sul richiamarsi del suo sistema filosofico alla [...] alla politica, e infine al diritto. La delineazione sistematica delle dottrine proseguì poi con la psicologia e con del diritto, 1° vol., 1841, §§ 48-52).
Diritto, politica e teoria delle società
Per Rosmini l’etica protegge il bene utile di cui l’ ...
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Il Contributo italiano alla storia del Pensiero: Economia (2012)
Montes Pietatis
Maria Giuseppina Muzzarelli
Quando a Perugia nel 1462 fu fondato il primo Monte di Pietà, l’idea era probabilmente in circolazione da un po’ di tempo. Ad accomunare le differenti iniziative [...] cieca di fronte a una realtà divergente rispetto alla teoria, tanto che vennero elaborati titoli per una legittima nei quali essi poterono impegnarsi, e lo fecero in maniera sistematica ed efficace, risolvendo in molti centri urbani il problema del ...
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Il Contributo italiano alla storia del Pensiero: Filosofia (2012)
Cesare Lombroso
Valeria Babini
Caso eccezionale nella storia culturale italiana per la fama delle sue opere, discusse in tutto il mondo, Cesare Lombroso fu psichiatra, antropologo, sociologo, ma incarnò [...] opposte della devianza: una negativa, in cui la teoria dell’atavismo rimanda all’idea di un’animalità primitiva riemergente sperimentale, che per Lombroso si riduceva alla ricerca sistematica e analitica del fatto concreto, materiale, misurabile. L ...
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BARTOLOMEO da Capua
Ingeborg Walter
Maura Piccialuti
Appartenente a un'antica famiglia capuana di giuristi, nacque a Capua il 24 ag. 1248 da Andrea, avvocato fiscale sotto Federico II di Hohenstaufen [...] in un metodo nel quale il rigore della costruzione sistematica e l'esigenza del più puntuale formalismo (basti XIX secolo,Milano 1956, p. 179; F. Calasso, I glossatori e la teoria della sovranità,Milano 1957, p. 136 n. 26;G. De Vergottini, Lezioni ...
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AZZONE (Azone, Azzo, Azo; in qualche documento Azzo Soldani, Azzolino; senza fondamento il prenome Domenico; dubbio il cognome Porci, senz'altro erroneo Ramenghi)
Piero Fiorelli
Fu sua patria, secondo [...] legibus et consuetudinibus Angliae.
La Summa è l'esposizione sistematica di tutto il diritto civile sulla base e secondo (sull'episodio del cavallo donato); F. Calasso, I glossatori e la teoria della sovranità, 3 ediz., Milano 1957, pp. 33-35, 90 s ...
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DUNI, Emmanuele
Mauro Di Lisa
Nacque a Matera il 24 marzo 1714 dalle seconde nozze di Francesco, maestro di cappella nella città lucana, con Agata Vacca, originaria di Bitonto. Nella sua prima educazione [...] degli uomini". Nacque cosi, quale prima anticipazione di un'opera sistematica e compiuta a cui dedicare ogni energia, il Saggio sulla della Chiesa… i quali non solamente adottarono la teoria dello stato barbaro, e ferino degli antichissimi popoli ...
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sistematico
sistemàtico agg. [dal fr. systématique, e questo dal lat. tardo systematĭcus, gr. συστηματικός, der. di σύστημα (v. sistema)] (pl. m. -ci). – 1. a. Di sistema, del sistema; rispondente a un sistema, o che si colloca in un sistema,...
teoria
teorìa s. f. [dal gr. ϑεωρία, der. di ϑεωρός (v. teoro), e quindi, in origine, «delegazione di teori»; nel sign. 1, attraverso il lat. tardo theorĭa]. – 1. Formulazione logicamente coerente (in termini di concetti ed enti più o meno...