Il Contributo italiano alla storia del Pensiero: Diritto (2012)
Progetti costituzionali: Mario Pagano
Dario Ippolito
Le tendenze costituzionalistiche della cultura giuspolitica italiana, già cospicue all’inizio del Settecento, si accentuarono nel corso del secolo, [...] , a cura di L. Salvetti Firpo, 2004, p. 28). In effetti, la sua teoria dei regimi politici, nelle pieghe di una tipologia sistematica, calata nel movimento di una fenomenologia storica, racchiudeva un’assiologia spiccatamente repubblicana, ispirata a ...
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GIAN GALEAZZO MARIA Sforza, duca di Milano
Francesca M. Vaglienti
Primogenito di Galeazzo Maria, duca di Milano, e di Bona, figlia del duca Ludovico di Savoia e cognata di Luigi XI di Francia, G. nacque [...] Sanseverino e Ludovico Sforza procedettero alla sistematica occupazione delle roccaforti del Ducato sino a de qualche bone lingue" (ibid.). Il 14 ottobre chiuse la penosa teoria delle visite illustri l'incontro con Carlo VIII, re di Francia, diretto ...
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DONNOLO, Shabbĕtay Bar Abrāhām
Gianfranco Fiaccadori
Medico e uomo di scienza ebreo, figlio di Abrāhām, nato ad Oria, oggi in provincia di Brindisi, nel 913 o poco dopo. I principali dati della sua [...] X. Incertissimo è se D. conoscesse la produzione, ben più sistematica e rigorosa, del contemporaneo Sa‛adyāh ha-Gā'ōn. La melotesia, gli insegnamenti di Galeno, la simpatia cosmica e la teoria degli umori" (Sermoneta, Il neo-platonismo, p. 875). Fra ...
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CORBETTA, Eugenio
Elvira Cantarella
Nacque a Milano il 15 nov. 1835, terzo dei quattro figli di Francesco e di Maddalena Tenca.
Trasferitasì a Milano verso la metà del XVIII secolo senza spezzare i [...] dai risvolti immediatamente politici.
Il C. spaziava fra teoria e pratica di governo, appoggiandosi a vasti studi di delle riforme e, in ogni caso, di condurre un'opposizione non sistematica (cfr. Discorso... agli elettori tenuto uno a Cantù e l' ...
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DE RUGGIERO, Roberto
Achille De Nitto
Nacque a Roma, terzo di quattro figli, il 21 luglio 1875 da Ettore, professore di antichità classiche nell'università, di famiglia borghese napoletana, e da Eloisa [...] C. Fadda, II, Napoli 1906, pp. 99-128, ricordiamo Teorie nuove e teorie vecchie intorno alla "litis contestatio", in Bull. dell'Ist. di che "a chi lo contempli nella sua organica e sistematica struttura si presenta come costituito da un complesso di ...
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BULGARO
Bruno Paradisi
Della vita di colui che fu considerato il più grande e famoso degli allievi d'Irnerio sappiamo ben poco. Il gusto per le biografie doveva cominciare più tardi; e i contemporanei [...] tempo, della mancanza di una sua trattazione sistematica, i glossatori furono costretti ad abbandonare l' il sommo padre della dottrina bolognese, l'impostazione della propria teoria, ne sviluppò la tendenza alla rigorosa penetrazione del testo, ...
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FANTINI, Oddone
Marina Colonna
Nacque a Fosdondo, frazione di Correggio (Reggio Emilia) il 15 genn. 1889 da Bettino e Luisa Lodola. Compiuti i suoi studi presso la Regia Accademia militare di Modena [...] economico-sociale" che può scaturire solo dall'applicazione sistematica - sotto il controllo dello Stato - di 1976, pp. 379-383; F. Caffè, O. F. (commemor.), in La teoria keynesiana quarant'anni dopo, Milano 1977, pp. 295-299; F. Parrillo, La figura ...
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GIANNI, Francesco Maria
Vieri Becagli
Nacque a Firenze il 4 nov. 1728, figlio secondogenito di Nicolò Francesco, di nobile e antica famiglia fiorentina (nel 1751, con la nuova legge sulla nobiltà, fu [...] temi di finanza e commercio e lo stimolo a una raccolta sistematica d'informazioni sull'economia toscana. Di fatto sembra che a dei Georgofili di Firenze, s.l. [1791]; Meditazione sulla teoria e sulla praticadelle imposizioni, e tasse pubbliche, s.l. ...
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FUBINI, Mario
Mario Scotti
Nacque a Torino il 18 marzo 1900 da Riccardo e da Bice Colombo, entrambi di origine vercellese. Nella città natale, cui sarebbe rimasto sempre affettivamente e culturalmente [...] monografia - sia negli studi di storia letteraria sia in quelli di teoria e metodo critico - era segno di mente che non amava indugi sostenuta da G. Gentile, della unità sistematica del pensiero leopardiano, quale si dispiegherebbe nella ...
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DE FRANCISCI, Pietro
Carlo Lanza
Nacque a Roma il 18 dic. 1883 da Virginio, ispettore presso il ministero di Agricoltura, Industria e Commercio, di antica ascendenza altoatesina, e da Ester Calegari.
Morto [...] . 150-166), ove egli riprendeva il tema (che trova sistematica esposizione in Arcana imperii) della potestà del capo fondata sull' ): in esso veniva ripreso il confronto con la teoria dell'ordinamento giuridico, propugnato il superamento di storia ...
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sistematico
sistemàtico agg. [dal fr. systématique, e questo dal lat. tardo systematĭcus, gr. συστηματικός, der. di σύστημα (v. sistema)] (pl. m. -ci). – 1. a. Di sistema, del sistema; rispondente a un sistema, o che si colloca in un sistema,...
teoria
teorìa s. f. [dal gr. ϑεωρία, der. di ϑεωρός (v. teoro), e quindi, in origine, «delegazione di teori»; nel sign. 1, attraverso il lat. tardo theorĭa]. – 1. Formulazione logicamente coerente (in termini di concetti ed enti più o meno...