CICCOTTI, Ettore
Piero Treves
Nacque a Potenza, il 24 marzo 1863, di colta e doviziosa fan:úglia "agraria": il padre, Pasquale, era allora, e fu per più anni, sindaco della città; la madre, Laura Addone, [...] Vista, "inaugurandosi la iscrizione che l'egregio Francesco De Sanctis segnò".
Questa fu la prima ., congiunto ed erede di quel Giuseppe D'Errico che, al pari d il C. ripropose, quasi un ritorno alla sua terra, al suo autore (e dell'amico Fortunato) e ...
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DI GIACOMO, Salvatore
Angelo Pellegrino
Nacque a Napoli da Francesco Saverio e Patrizia Buongiorno il 12 marzo 1860. Conseguita la licenza ginnasiale presso il collegio della Carità, si iscrisse nel [...] si mangia una fresella bagnata nell'acqua e si getta in terra a dormire come "na mappata", un grosso involto. O , somiglia a quanto andava facendo su per giù nella stessa epoca Giuseppe Pitrè con la cultura popolare siciliana. La nostalgia è la musa ...
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CIRIO, Francesco
Luigi Agnello
Nato a Nizza Monferrato (Asti) il 25dicembre del 1836 da Giuseppe e Luigia Berta, di estrazione modestissima, trascorse l'infanzia nel vicino paese di Fontanile, dove [...] per l'esercizio dal 1° luglio 1898 al 30 giugno 1899, Roma 1900, p. XXXI; T. Buccolini, La coltivazione dei tabacchi orientali in Terra di Otranto, in Riv. tecnica e di ammin. per i servizi delle privative finanziarie, II (1896-98), 5, pp. 467, 471 ...
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Il Contributo italiano alla storia del Pensiero: Economia (2012)
Achille Loria
Stefano Perri
Nell’ultimo ventennio del 19° sec. Achille Loria fu considerato uno dei più autorevoli economisti italiani e raggiunse fama internazionale. La seconda metà dell’Ottocento [...] conflitti tra i seguaci di Francesco Ferrara, dell’economia classica e giuridiche (salvo quelli di Pietro Ellero e di Giuseppe Ceneri: cfr. A. Loria, Ricordi di uno tra loro per migliorare la coltivazione delle terre, o «associazione mista», in cui si ...
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GIOLFINO, Nicola
Alessandro Serafini
Nato a Verona nel 1476, dall'intagliatore Nicolò e da Tommasina, è registrato nel 1490 - con il nome di Nicola e non di Nicolò - nell'anagrafe della contrada veronese [...] pala con la Madonna col Bambino in gloria, s. Giuseppe, s. Antonio Abate, s. Paolo e s. nel coro del duomo di Verona da Francesco Torbido nel 1534.
Nel 1541 l' le sue doti naturali di disegnatore di "terre e paesi", chiedeva di eseguire un rilievo ...
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Il Contributo italiano alla storia del Pensiero - Storia e Politica (2013)
Carlo Denina
Frédéric Ieva
Nel 1874 l’editore milanese Giulio Bestetti pubblicò una mediocre e incompleta edizione in un solo volume dell’opera più nota di Carlo Denina, Delle rivoluzioni d’Italia (3 [...] profondi legami con il matematico Giuseppe Lagrange (1736-1813), con il medico Gian Francesco Cigna (1734-1790) e Diderot, travagli, o noie / avessi a sostener; beato allora / che in terra, e in ciel favor n’avresti, e lode (p. 22).
Nello stesso ...
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Il Contributo italiano alla storia del Pensiero - Storia e Politica (2013)
Cesare Cantù
Ada Gigli Marchetti
Cesare Cantù, scrittore, polemista, storico, letterato, giornalista, educatore e organizzatore di cultura, non senza incursioni nella politica, fu attivo pressoché per [...] eventi e trasformazioni. Forte fu il suo legame con una terra, la Lombardia, e, prevalentemente, con una città, Giuseppe Bernardoni, Nicolò Bettoni, Giuseppe Civelli, Ulrico Hoepli, Felice Le Monnier, Luigi Pedone Lauriel, Giuseppe Pomba, Francesco ...
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FILANGIERI, Carlo
Renata De Lorenzo
Nacque il 10 maggio 1784 a Cava de' Tirreni (Salerno) da Gaetano, noto giurista illuminista, e da Caterina Frendel, nobile ungherese, chiamata a Napoli dalla regina [...] volontari della guardia del re Giuseppe Bonaparte e, per il valore delle truppe di terra e di mare per la spedizione in Sicilia, terra da riconquistare dopo ministero dovuta, più che alla decisione di Francesco II, alle circostanze politiche. In tale ...
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CAFIERO, Carlo
Pier Carlo Masini
Nacque a Barletta da Ferdinando e da Luigia Azzariti il 1º sett. 1846. La famiglia, assai facoltosa, possedeva terre e traeva redditi dal commercio dei grani. Un fratello [...] in Francia (1870) presso il pittore Giuseppe De Nittis, suo coetaneo e conterraneo, si 1878, il C., difeso dal giovane Francesco Saverio Merfino, ha modo di perfezionare l riprende l'ultimo contatto con la sua terra e la sua gente, il riacutizzarsi ...
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MERINI, Alda (Alda Giuseppina Angela)
Ambrogio Borsani
Preceduta da Anna (26 novembre 1926), e seguita da Ezio (23 gennaio 1943), nacque a Milano, il 21 marzo 1931, da Nemo (Milano 1901-1955), assicuratore [...] Milano 1999); Il ladro Giuseppe. Racconti degli anni Sessanta , pp. 79 s.; G. Spagnoletti, prefaz. a La Terra Santa e altre poesie, cit., pp. 7-14; G ore, 1° dicembre 1991, p. 24; T. Di Francesco, A. M., la mente aguzzata dal mistero, condanna vitale ...
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baudesco
agg. (iron. scherz.) Di Pippo Baudo, che ricorda il suo modo di condurre spettacoli televisivi. ◆ E a sorpresa Fiorello (non l’aveva mai fatto nella sua carriera) nell’ultimo intervento punta su argomenti politici. […] Come nelle...