FONTANA, Ferdinando
Rossano Pisano
Nacque a Milano il 30 genn. 1850 da Carlo.
Il padre, pittore scenografo di comprovata maestria, si era votato ben presto a un'esistenza errabonda per esercitare il [...] di giornalismo verseggiato. Il F. si colloca nella cosiddetta terza (e ultima) fase della scapigliatura lombarda, fortemente connotata tradizionale. In questa direzione il F. realizzò una maggiore e più soppesata integrazione di recitativo e aria.
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DE BOSIS, Adolfo Lauro
Magda Vigilante
Nacque a Roma il 9 dic. 1901, da Adolfò, poeta e fondatore della rivista Il Convito, e da Lilian Vemon, originaria di Springfield (Missouri), la quale era venuta [...] sapendo che il viaggio copriva una distanza maggiore di quella indicata. Pertanto il limite di F. Fucci, Ali contro Mussolini, Milano 1978, pp. 137-95, 225-33; M. Della Terza, L. D., in Harvard Library Bulletin, XXX (1982), 3, pp. 253-83; C. Orlando ...
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ERRANTE, Vincenzo
Roberta Ascarelli
Nacque a Roma il 12 febbr. 1890 da Celidonio, dei baroni palermitani di Vannella e Calasia, e da Maria Rosmini.
La famiglia paterna poteva vantare accanto ad una [...] dal titolo "Forse che sì forse che no": la terza spedizione del duca Vincenzo Gonzaga in Ungheria alla guerra contro più maturi su Lenau e Hölderlin e ispira il lavoro di maggior impegno dell'E., l'affresco storico letterario sul mito del Faust ...
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DELLE COLONNE, Guido
Margherita Beretta Spampinato
Nacque probabilmente a Messina nei primi decenni del sec. XIII. Di lui sappiamo soltanto che fu giudice a Messina.
La sua attività di pubblico funzionario [...] città d'origine, in quanto non ebbe la carica di giudice maggiore ma di giudice a contratto o giudice minore, cosa che le costituzioni ("e la bocca aulitosa / più rende aulente aulore").
Nella terza canzone, La mia vitè sifort'e dura e fera, della ...
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CITTADINI, Celso
Gianfranco Formichetti
Nacque il 1º apr. 1553 a Roma da nobile famiglia che vantava tra i propri avi Cecco Angiolieri; il padre Francesco era procuratore della corte romana dove si [...] , nella quale scritte furono le leggi delle dodici Tavole...". La terza lingua definita "Romana" fu usata dal popolo romano dopo la quella linea che avrà in Claudio Tolomei la figura di maggiore prestigio; ed è senza alcun dubbio di notevole rilievo l ...
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BECELLI, Giulio Cesare
Alberto Asor-Rosa
Nacque, Verona nel 1686 da Giovanni Battista, da Cecilia Comer, di nobile famiglia. Frequentò le scuole dei gesuiti e vestì giovinetto l'abito della Compagnia; [...] Greci e de' Romani furono o buone o ree (ma di queste maggiore è il numero) a cagione delle diverse filosofie dalle quali provenivano, come libri delle Elegie di Sesto Aurelio Properzio tradotti in terza rima, Verona 1742 (espurgati con scrupolo dei ...
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AMMIRATO, Scipione
Rodolfo De Mattei
Nacque a Lecce il 7 ott. 1531 da distinta famiglia, che vantava nobili origini toscane. Dopo essere stato a Brindisi, da giovinetto (1545), per studiar retorica, [...] di Toledo in materia di un'Impresa; I Paralleli).
Assai maggiore e specifico impegno manifestano, però, quei Discorsi sopra Cornelio la morte dell'autore, da Scipione Ammirato il Giovane nel terzo tomo degli Opuscoli (Fiorenza 1642).
Ma nell'A. la ...
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GUGLIELMINETTI, Amalia
Marziano Guglielminetti
Nacque il 4 apr. 1881, da Pietro e da Felicita Lavezzato, a Torino presso l'abitazione del nonno paterno, Lorenzo.
Quest'ultimo, nato nel 1826 a Sambughetto, [...] non poco delle tecniche di versificazione del sonetto e della terza rima.
Il secondo libro di versi, Le vergini folli è costante l'intenzione di Guido di giocare il ruolo maggiore di letterato esperto, assai poco propenso a credere nelle ...
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CORNIANI, Giambattista
Paolo Preto
Nato a Orzinuovi (Brescia) il 28 febbr. 1742 da Giovanni Francesco e Ortensia Peri, studiò lettere nel collegio di S. Bartolomeo di Brescia, dove ebbe come maestri [...] giurisprudenza colla democrazia (Brescia 1802) in cui sostenne che maggiore è la libertà ove più si obbedisce alle leggi e Milano nel 1832-34 a cura di Stefano Ticozzi ed infine una terza a Torino nel 1854-56 con aggiunte di Francesco Predari.
Nell' ...
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Luigi Pirandello (Girgenti [Agrigento] 1867 - Roma 1936) è uno scrittore nutrito di cultura glottologica, dialettologica e filologica (Spampinato 1996; Sgroi 2009a). Si laureò infatti a Bonn nel 1891 con [...] l’altro no), ma nella diversità di raggio d’azione, maggiore per la lingua e minore per il dialetto.
Nel periodo 1915 (ivi, p. 710)
(f) il sistema dei pronomi personali di terza persona (➔ personali, pronomi) a due componenti: egli / ella (anaforico) ...
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terza
tèrza s. f. [femm. sostantivato di terzo]. – 1. In relazione col valore e sign. di numerale ordinale di terzo, per ellissi di un sostantivo: a. La terza classe di una scuola: fare, frequentare la t. elementare, la t. media; gli alunni...
maggiore
maggióre (ant. maióre) agg. [lat. maior -oris, compar. di magnus «grande»] (al sing. masch. e femm., se premesso al sost., per lo più si tronca, spec. davanti a consonante). – 1. Comparativo di grande, che nell’uso si alterna con...