Vedi ATENE dell'anno: 1958 - 1973 - 1994
ATENE (v. vol. i, pp. 767-863)
L. Beschi
In seguito agli sviluppi dello studio storico-urbanistico di A., i più recenti rinvenimenti si descrivono ormai più facilinente [...] un palazzo e di una fortezza tra le più significative del mondo miceneo. Nel Tardo Elladico III b, nell'area del successivo . C. Nel III sec. d. C. la costruzione presenta una terza e ultima fase con la chiusura del prònaos, entro cui viene operato ...
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GIORGIO (Zorzi, Zorzo) da Castelfranco, detto Giorgione
Augusto Gentili
Non si conosce con esattezza la data della nascita di G., che dovette avvenire a Castelfranco Veneto tra il 1477 e il 1478. È [...] arabo qualsiasi ma è Maometto, fondatore dell'Islam.
Ma il terzo "filosofo", giovane, sbarbato e riccioluto non può certo essere (I, p. 100) vedeva "geometri che misurano la palla del mondo" e Zanetti (p. 94) "filosofi che misurano un globo". Se ...
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L'Europa tardoantica e medievale. Le regioni dell'impero bizantino. Costantinopoli
Enrico Zanini
Michael Rogers
Maria Antonietta Marino
Costantinopoli
La città (gr. Βυζάντιον, Κονσταντινούπολις; turco [...] di una tipologia che ebbe in seguito grande fortuna nel mondo bizantino; infine la creazione di un sistema di accessi assai Sultan, la donna più potente e influente del palazzo.
La terza corte del Topkapı Sarayı si apre direttamente con la Sala del ...
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PALESTINA
M. Piccirillo
(ebraico Pĕleshet; gr. Παλαιστίνη; lat. Palaestina; arabo Filasṭīn)
Regione storica del Vicino Oriente, che è delimitata a O dal Mediterraneo e a N dai contrafforti meridionali [...] situazione favorì gli scambi culturali e commerciali con il mondo esterno, soprattutto verso la costa mediterranea, con il le zone di risulta dell'intreccio del mosaico B. Nel terzo mosaico, che decorava un settore del cortile dell'abitazione, venne ...
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Vedi ALESSANDRIA dell'anno: 1958 - 1973
ALESSANDRIA (᾿Αλεξάνδρεια, Alexandrēa)
A. Adriani
L. Rocchetti
1. La tradizione. - La città che Alessandro fondò nell'inverno del 332-331 a. C., sulla breve fascia [...] il cui complesso di edifici occupava da solo un terzo o un quarto dell'intera città, avevano contribuito un ., Progymnasm., ed. Rabe p. 38 ss.) come il più bel tempio del mondo dopo il Campidoglio, ricco di colonnati, di portici, di opere d'arte, fra ...
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Il progetto
Franco Purini
L’argomento di questo saggio è il concetto di progetto, la specificazione di una nozione più ampia e generale. Si progetta infatti una legge, un viaggio, un edificio, un libro, [...] sono stati in grado negli ultimi decenni di far prevalere in tutto il mondo la loro architettura e i loro progettisti. Il tutto in una pura al pensiero proprio della tradizione. A questa terza questione se ne aggiunge un’altra, riguardante l ...
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MESI
M.A. Castiñeiras González
La rappresentazione dello svolgimento dell'anno attraverso figure, personificazioni o scene corrispondenti a ognuno dei dodici m. costituisce un tema iconografico che [...] ), Marzo guerriero e Aprile crioforo (Venezia, S. Marco); in terzo luogo per la peculiarità del tema di Marcius Cornator che ricorre nei lavoratori nelle fonti artistiche, in Artigiani e salariati. Il mondo del lavoro nell'Italia dei secoli XII-XV, " ...
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PAESAGGIO
R. Bianchi Bandinelli
R. Grousset
J. Auboyer
O. Siren
Il Vocabolario delle Arti del Disegno di F. Baldinucci (1681), definiva il p. nell'arte nel modo seguente: "Paesi, appresso i Pittori [...] certamente fece affluire artisti a Roma da ogni parte del mondo ellenistico: di alcuni di essi conosciamo nomi e dati dispongono secondo, una scienza più avanzata delle leggi della terza dimensione e le linee sfuggenti hanno deformazioni meno forti. ...
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L'Europa tardoantica e medievale. Il cristianesimo nelle regioni occidentali. Il gruppo episcopale
Gisella Cantino Wataghin
Chiara Lambert
La cattedrale
di Gisella Cantino Wataghin
Ecclesia cathedrae [...] documentazione archeologica relativa alle due distinte aree del mondo antico: il numero e la qualità degli S. Sofia, il piccolo e il grande secreton, fatti realizzare nel terzo quarto del VI secolo dal patriarca Giovanni III Scolastico. Per Salona, ...
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GIOVANNI PISANO
G. Jászai
Scultore e architetto, figlio di Nicola Pisano, nato a Pisa intorno al 1245-1248 e morto a Siena nel 1318.Del periodo giovanile e degli anni di formazione di G., fino al ventesimo [...] un nuovo pergamo. Un'iscrizione coeva sul terzo pilastro del lato esterno meridionale ricorda ancora questa , 3, 1956, pp. 501-525; G. Weise, L'Italia e il mondo gotico, Firenze 1956; R. Barsotti, Nuovi studi sulla Madonna eburnea di Giovanni Pisano ...
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terzo
tèrzo agg. num. ord. e s. m. [lat. tertius, der. di tres «tre»]. – 1. agg. a. Che, in una sequenza ordinata, occupa il posto corrispondente al numero tre, viene cioè dopo altri due (in cifre arabe 3°; in numeri romani III): il mio t....
mondo2
móndo2 s. m. [lat. mŭndus (voce d’incerta origine), che designò dapprima la volta celeste e i corpi luminosi che la popolano, poi la Terra e i suoi abitanti, assumendo poi, nel linguaggio della Chiesa, anche un sign. più ristretto,...