MASCHERONI, Edoardo Antonio
Daniele Carnini
– Nacque a Milano il 4 sett. 1852 da Francesco e Felicita Dossena. Studiò nella sua città natale presso il liceo C. Beccaria. Con G. Mazzucato, C. Borghi, [...] si concentrò soprattutto intorno al teatro Apollo (prossimo a essere soppresso nel 1888 per fare luogo ai muraglioni del Tevere), in cui provvide alla riorganizzazione dell’orchestra e all’adozione del diapason normale di Vienna (1886). All’Argentina ...
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BIONDI, Luigi
Viviana Jemolo
Nacque a Roma il 21 sett. 1776 da Lanno, avvocato, e da Girolama Squarti; la famiglia era oriunda di Montalto delle Marche. Fu avviato agli studi letterari presso i gesuiti [...] Stato pontificio); nel 1814 ebbe l'incarico di ispettore delle biblioteche di Roma e di quelle del dipartimento del Tevere. Alla Restaurazione riprese il suo posto accanto al Tassoni senza dover minimamente scontare l'acquiescenza al passato regime ...
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ORLANDO, Ruggero
Mauro Forno
ORLANDO, Ruggero. – Nacque a Verona il 5 luglio 1907, primo dei tre figli di Luciano (n. a Caronia il 13 maggio 1877) e di Alba Santi (all’anagrafe Alma, n. a Verona il [...] a quegli anni significative collaborazioni con alcuni quotidiani e periodici – La Stampa, Il Mattino, Roma Fascista, Il Tevere di Telesio Interlandi, Antieuropa di Asvero Gravelli – e la stesura di brevi biografie, una delle quali, pubblicata ...
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BRUNFORTE, Villanuccio da
Gino Franceschini
Discendente da una nobile famiglia marchigiana di tradizione ghibellina, imparentata con gli ultimi rami degli Svevi (uno zio, Ottaviano, aveva sposato nel [...] venturieri assai malfamata, detta la compagnia del Rampino o dell'Uncino. Nel 1370 scorreva con le sue bande l'alta valle del Tevere al servizio di Masio Tarlati da Pietramala, e per suo conto tolse a Perugia il castello di Citerna. Dopo un decennio ...
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Nome con cui è noto il pittore Sebastiano Luciani (Venezia 1485 circa - Roma 1547). Sussiste qualche incertezza, nella storia critica, sulla prima attività di S., coinvolta nella complessa questione dell'attività [...] Nel 1511 S. andò a Roma, su invito di Agostino Chigi, per decorare una sala della sua villa suburbana sul Tevere, poi chiamata Farnesina. Qui eseguì il Polifemo e lunette con soggetti mitologici; gli affreschi, eseguiti con qualche incertezza tecnica ...
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FONTANA, Domenico
Gustavo Giovannoni
Architetto, nato nel 1543 a Melide (Mili) sul lago di Lugano, morto nel 1607 a Napoli. La sua opera è collegata al periodo d' intensa attività edificatrice promossa [...] 'antica acqua Alessandrina, che ebbe nella piazza ora detta di S. Bernardo la sua mostra monumentale, il ponte di Borghetto sul Tevere e la erezione dei grandi obelischi sulle piazze di S. Pietro (1586), di S. Maria Maggiore (1587), di S. Giovanni in ...
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PONTINA, REGIONE (A. T., 24-25-26 bis)
Roberto ALMAGIA
Valentino ORSOLINI-CENCELLI
Regione del Lazio meridionale, che abbraccia il territorio, vasto circa 750 kmq., compreso fra i Monti Lepini, i [...] moltiplicate le possibilità, rese rarissime, di fabbricare nella capitale (posto infatti il campo Vaticano sulla sponda sinistra del Tevere, esso poteva sostituire il campo di Marte e questo essere destinato a pubblici e privati edifici); dall'altro ...
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Bramante, Donato
Fabrizio Di Marco
L'architetto del Rinascimento
Donato Bramante, nato da una famiglia povera in un borgo del ducato di Urbino, diventò uno dei maggiori architetti del Rinascimento; [...] che stabilì un rapido collegamento tra il Vaticano e il cuore della città, ancora di struttura medievale; sull'altra sponda del Tevere la via della Lungara, anch'essa in linea retta, venne predisposta dall'architetto con lo scopo di unire il Vaticano ...
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Canoa
Ferruccio Calegari
La Storia
Premessa
Il termine canoa deriva dal caraibico canaoa, che significa "tronco d'albero scavato", manufatto sviluppato dall'uomo e adattato alle proprie esigenze. Nella [...] suoi soci numerose iniziative: sortite in risalita sino a Castel Giubileo (15 km), con ritorno sempre in canoa la sera, oppure discesa del Tevere sino a Ostia e poi prosecuzione via mare sino ad Anzio (a vela o pagaia) e, sempre a vela o pagaia, gare ...
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Vedi ORVIETO dell'anno: 1963 - 1996
ORVIETO (v. vol. V, p. 773)
S. Stopponi
Le incertezze a lungo gravate sull'identificazione della Volsinii etrusca appaiono oggi dissolte a favore dell'ubicazione della [...] oppidum gravitante intorno al centro maggiore al pari di quello posto a SE, a Castellunchio, situato a controllo della confluenza tra Tevere e Paglia. Altro importante rinvenimento è quello di un nucleo di tombe, tra cui una della fine del VII sec. a ...
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tiberino
agg. [dal lat. Tiberinus, der. di Tiber -ĕris «Tevere»]. – Del fiume Tévere, soprattutto in alcune denominazioni geografiche e toponomastiche: isola T., piccolo isolotto, di forma allungata, che emerge nel Tevere a Roma, tra i ponti...