LONGHI, Roberto
Simone Facchinetti
Nacque ad Alba, nelle Langhe, il 28 dic. 1890, da Giovanni e da Linda Battaglia, originari della provincia modenese: di Concordia sulla Secchia il primo, di Carpi [...] .
Durante il corso di studi il L. improntò le sue ricerche alla ricostruzione di uno "sviluppo stilistico" (Tintoretto, la Scuola genovese, Piero della Francesca), approdando a esiti attribuzionistici e interpretativi di cui avrebbe tenuto conto lo ...
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SALVI, Giovanni Battista, detto il Sassoferrato
Silvia Blasio
SALVI, Giovanni Battista, detto il Sassoferrato. – Nacque il 25 agosto 1609 a Sassoferrato, nell’entroterra di Ancona, quarto di cinque [...] da Perugino per la zona absidale, in seguito smontato, Apollonia è una copia da Timoteo Viti, Maria Maddalena da Tintoretto e Agnese da una stampa di Ventura Salimbeni (Macé de Lépinay, 1976). Altri tre santi, il bellissimo Benedetto, Barbara ...
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Storia della civiltà europea a cura di Umberto Eco (2014)
Alessandra Acconci
Il contributo è tratto da Storia della civiltà europea a cura di Umberto Eco, edizione in 75 ebook
Gli ultimi vent’anni del Cinquecento segnano, per la storia della pittura in Italia [...] nel frattempo ha appena conosciuto dal vivo, con un viaggio in Laguna, la grande pittura veneziana moderna. Tiziano, Veronese, Tintoretto sono i nuovi amori del cugino. La sua Madonna in trono e santi per Reggio (Dresda, Gemäldegalerie Alte Meister ...
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NAPPI, Francesco
Stefano L'Occaso
– Nacque a Milano da Giovan Paolo attorno al 1565, se è corretta l’indicazione fornita dal contemporaneo Giovanni Baglione, il quale lo dice morto sessantacinquenne [...] 1608, un riquadro con il Sacrificio di Isacco affrescato nel «camerino oscuro» (Panofsky - Soergel, 1968, p. 138), copia da Tintoretto (Scuola Grande di S. Rocco; Calenne, 2010, p. 137). La «societas» si allargò il 16 agosto 1612 a Orazio Borgianni ...
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VITELLI, Francesco Anselmo Decio.
Marco Albertoni
– Nacque il 30 agosto 1582 a Bomarzo dall’unione di due rami della famiglia gentilizia originaria di Città di Castello. Il padre, Vincenzo, dei conti [...] tutta Europa, così come medaglie, monete, carte geografiche, sculture e dipinti (La Mancusa, 2013, p. 31) – compresi quadri di Tintoretto, Paolo Veronese, Pordenone e Paul Bril (Fornasari, 2003, p. 57) –, e a tenere con sé persino alcuni animali: un ...
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SECANTE
Martina Lorenzoni
(o SECANTI). – Famiglia di artisti attivi in Friuli tra il XVI e il XVII secolo. Sebbene la loro opera non abbia riscosso molti consensi tra gli storici e gli intenditori [...] Vincenzo Lugaro. Nella sua produzione si rintracciano echi di Amalteo, ma anche dei veneti Bassano, Jacopo e Domenico Tintoretto e Palma il Giovane, in particolare per l’attenzione ritrattistica e la predilezione verso tinte scure. Una delle sue ...
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GHISI, Teodoro
Francesco Mozzetti
Nacque nel 1536 a Mantova, dove quello stesso anno il padre Ludovico, mercante originario di Parma, era stato "investito" dallo Spedale del possesso di una casa in [...] di un programma di celebrazione dinastica, ma senza considerare il più vicino e illustre precedente, costituito dalle tele realizzate dal Tintoretto per le stanze nuove volute da Guglielmo nel palazzo ducale.
Alla fine del 1587 il G. venne chiamato a ...
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Storia della civiltà europea a cura di Umberto Eco (2014)
Filippo Carlà
Il contributo è tratto da Storia della civiltà europea a cura di Umberto Eco, edizione in 75 ebook
Nel Cinquecento è portata a compimento l’evoluzione delle feste rinascimentali. L’assunzione [...] gli scultori, gli inventori di danze, che si pongono al suo servizio. Grandi nomi allestiscono le feste: basti ricordare Tintoretto, Veronese e Palladio che nel 1574 partecipano agli allestimenti per l’ingresso a Venezia di Enrico III, o Leonardo da ...
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GUSSONI, Vincenzo
Giuseppe Gullino
Secondogenito di Francesco di Giacomo e di Pellegrina Mocenigo del procuratore Leonardo, nacque a Venezia, nella parrocchia di S. Vidal, il 9 febbr. 1575. La famiglia [...] di una famosa raccolta (fu visitata anche dal cardinale Alessandro Bichi, nell'aprile 1644), che comprendeva opere di Tiziano, Tintoretto, Veronese e Palma il Giovane.
Fonti e Bibl.: Venezia, Arch. stor. del Patriarcato, Chiesa di S. Vidal, Libri dei ...
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PEVERELLI, Cesare
Francesca Franco
– Nacque a Milano il 30 maggio 1922 da Cesare e Maria Cepparo, ultimo di sette figli. Frequentò il ginnasio a Torino ma a causa della tubercolosi interruppe gli studi. [...] da Les plages de Thulé, a sottolineare l’emergere dalla sua pittura di tenebra di un disegno di luce memore di Tintoretto.
Nel 1969 soggiornò a Torri del Benaco (Verona) e nella fonderia di Miguel Ortiz Berrocal a Verona realizzò sette sculture in ...
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detto
détto agg. e s. m. [lat. dĭctus, dĭctum]. – 1. In funzione di participio, oltre agli usi di dire, sono da notare le frasi: è presto d., si fa presto a dire, non è cosa tanto facile come sembra; propriamente d.; così d. (v. cosiddetto);...
valore
valóre s. m. [dal lat. tardo (in glosse) valor -oris, der. di valere: v. valere]. – 1. Riferito a persona indica: a. Possesso di alte doti intellettuali e morali, o alto grado di capacità professionale: un uomo, una donna di v., di...