JACOPI, Giuseppe
Giuseppe Armocida
Nato a Modena il 5 giugno 1779 da Pietro, originario di Brescello, e dalla modenese Bianca Tori, nel 1789 entrò nel convitto Calasanzio di Correggio, retto dai chierici [...] , tuttavia, sembra decisamente smentita dal carattere rude e aspro delle argomentazioni critiche -II, ibid. 1813), descrizione ragionata di un centinaio di casi clinici sottoposti a ogni tipodi intervento possibile all'epoca, raccolti in 17 ...
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CLAUDINI, Giulio Cesare
Concetta Bianca
Nacque a Bologna da Tommaso e da Ippolita Dosi, intorno agli anni 1550-53 come si può dedurre dal suo curriculum di studi, anche se i biografi tacciono sulla [...] , il Tractatus de natura et usu lacti et seri, dicarattere strettamente divulgativo, non a caso fu pubblicata a Francoforte nel 1605 a cura di Joseph Lautenbach in appendice ai Consilia medicinalia di Antonio Maria Venusti. Nel 1606 a Venezia il C ...
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LONGO, Vito
Massimo Aliverti
Nacque a Catania il 24 ott. 1902 da Edoardo e da Santa Giuffrida. Studiò medicina e chirurgia presso l'Università di Messina dove, nel luglio 1927, si laureò discutendo [...] sull'architettura neurassiale; un altro esempio di questo tipodi indagini era stato offerto dal L. in dicarattere prevalentemente sperimentale: in particolare ritenne di fondamentale importanza, nella genesi delle crisi, l'esistenza di una sorta di ...
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MARCACCI, Arturo (Carlo Arturo)
Francesca Farnetani
Nacque a Pisa il 28 marzo 1855 da Orazio, farmacista, e da Teresa Barzacchi.
Alla morte del padre, nel 1859, il M. fu trasferito presso lo zio paterno [...] di neurofisiologia che misero in evidenza la singolare disposizione del M. a eseguire questo tipodi indagini dicarattere biologico generale tentò sperimentalmente di dimostrare l'impossibilità dell'esistenza della vita in ambiente privo di azoto ...
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FODERÀ, Filippo Arturo
Salvatore Vicario
Nacque a Palermo il 5 apr. 1865 da Beniamino e Clementina Abate. Seguì i corsi universitari nell'ateneo palermitano, allievo tra gli altri del fisiologo S. Fubini [...] terapeutiche sarebbero scaturite dal complesso di tali osservazioni dicarattere eminentemente sperimentale. Allievo del della fisiologia e della patologia. Un valido esempio di questo tipodi studi è il lavoro, eseguito in collaborazione con L ...
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FLARER, Francesco
Mario Crespi
Nacque a Pavia, in una famiglia di origine altoatesina, da Severo e da Maria Miazza, il 24 dic. 1899. A diciassette anni partì volontario per il fronte. Durante il servizio [...] carattere istoleucemico (sindrome di micosi fungoide a placche), in Gazzetta degli ospedali e delle cliniche, LXI [1940], pp. 209-219), e le osservazioni e le ricerche sistemiche dei veri quadri di interesse dermatologico riscontrabili in questo tipo ...
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Tremore
Alberto Muratorio
Il termine tremore (dal latino tremor, derivato di tremere, "tremare") indica un movimento involontario, il quale appare caratterizzato da oscillazioni ritmiche di un segmento [...] l'aspetto della dismetria. Questo tipodi tremore, a differenza del tremore di riposo, è molto variabile per ampiezza di riposo, non peggiorato dal movimento, in assenza di altri segni neurologici. È spesso ereditario, con trasmissione a carattere ...
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GALEAZZI, Riccardo
Massimo Aliverti
Nacque a Torino il 18 ag. 1866 da Cesare Odoardo e da Annetta Astesano (o Astesana). Laureatosi a pieni voti in medicina e chirurgia nell'Università torinese il 21 [...] dicarattere prevalentemente medico-sociale per la riabilitazione e il recupero degli invalidi, soprattutto di , infine, meritano la descrizione operata dal G. di un particolare tipodi sindrome traumatica a carico dello scheletro dell'avambraccio, ...
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BOTALLO (Botal, Botalli), Leonardo
Egisto Taccari
Nacque ad Asti nel 1530 da famiglia nobile. Frequentò l'ateneo di Pavia durante il rettorato di Pietro Martire e fu discepolo di G. B. Carcano, del [...] il calore che possiede, carattere questo ben diverso da quello delle sostanze venefiche; descrive i presidi terapeutici da adottare nelle ferite del capo e le tecniche chirurgiche da seguire secondo il tipodi lesione, sostenendo l'opportunità ...
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FEDRIGO, Gino
Bruno Cozzi
Nacque a Cerea (Vicenza) l'8 maggio 1909 da Luigi e Albina Pegoraro e si laureò in medicina veterinaria nel 1936 presso l'università di Bologna.
Durante tutta la sua carriera [...] professionale che nella clinica dei grandi animali affronta problemi di patologia chirurgica in gran parte ditipo ostetrico.
Pure di interesse ostetrico furono alcuni lavori dicarattere morfologico che il F. svolse in collaborazione con altri ...
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tipo
s. m. [dal lat. typus, gr. τύπος «impronta; carattere, figura, modello», dal tema di τύπτω «battere»]. – 1. Con il sign. originario di impronta, fatta battendo o premendo, si conserva in due accezioni specifiche: a. In numismatica, figurazione...
famìglia s. f. [lat. famĭlia, che (come famŭlus «servitore, domestico», da cui deriva) è voce italica, forse prestito osco, e indicò dapprima l’insieme degli schiavi e dei servi viventi sotto uno stesso tetto, e successivamente la famiglia nel...