INNOCENZO XIII, papa
Gino Benzoni
Michelangelo Conti, secondogenito di Carlo, duca di Poli, e di Isabella Muti (e non Monti: si veda copia dell'atto di battesimo in Arch. segr. Vaticano, Proc. Dat., [...] cardinale Galeazzo Marescotti il 26 giugno; il 28 fu decorato del titolodi assistente al soglio pontificio. Nominato, quindi, il 1░ luglio, come virtuale scelta di campo; alla sua reazione viene fatto creditodi un sottinteso agostinianismo ...
Leggi Tutto
Il Contributo italiano alla storia del Pensiero - Storia e Politica (2013)
Italia e storiografia (6°-20° secolo)
Giuseppe Galasso
Dalla storiografia classica alla moderna: novità e discontinuità
Nella generale crisi e involuzione in cui tramontò l’antica civiltà ellenistico-romana [...] di Francia (1830-1839) la prima storia italiana di quella rivoluzione. Nel che è un titolodi merito, poiché si tratta di dei rapporti fra Stato e Chiesa, senza contare l’errore dicredere che il positivismo trionfante non avesse anch’esso una sua ...
Leggi Tutto
De pecunia. Chiesa, cattolici e finanza nello Stato unitario
Maurizio Pegrari
De pecunia. Detto così potrebbe apparire il titolodi una delle numerose prediche di Bernardino da Siena tenute nella piazza [...] che secondo gli accordi dovevano essere versati all’Istituto centrale dicredito dalla Santa Sede. Nella realtà Nogara concesse i 50 milioni allo Stato a titolodi prestito per sei anni con un modico tasso di interesse: l’1%130. Alla fine, dunque, la ...
Leggi Tutto
MARE
Kirti N. Chaudhuri e Tullio Treves
Mare e civiltà
di Kirti N. Chaudhuri
Introduzione
Le percezioni sociali del mare e i suoi rapporti con le civiltà, quali si trovano riflessi nelle fonti storiche [...] da attuare, il Re del Portogallo potrebbe fregiarsi del titolodi Re del Denaro, perché tutti si rivolgerebbero a quel paese dicreditodi Amsterdam e di Londra nel XVIII secolo provvedevano alle necessità di valuta dei mercanti dell'argento di ...
Leggi Tutto
Il Contributo italiano alla storia del Pensiero - Storia e Politica (2013)
Umanesimo e Rinascimento
Riccardo Fubini
Francesco Petrarca e i presupposti della storiografia umanistica
La storiografia umanistico-rinascimentale, come del resto la storiografia di ogni età, non può [...] la vigente dottrina giuspubblicistica di Bartolo da Sassoferrato e Baldo degli Ubaldi. Già nel titolo prescelto per le facte da lloro. E’ cittadini adunque dicredito et di riputatione [optimates, nel latino di Bruni] per abbattere la potentia degli ...
Leggi Tutto
BONIFACIO VIII, papa
Eugenio Dupré Theseider
Non si conosce la data di nascita di Benedetto Caetani, il futuro B. VIII: forse è da situare nel quarto decennio del Duecento (1235?). Nacque quasi certamente [...] circa l'ammissibilità e validità della rinuncia; ed è da credere che il suo parere, dato però in piena scienza e ), B. VIII gli conferiva il titolodi re di Sardegna e Corsica, e il 5 gliene imponeva la corona di propria mano.
Non sappiamo fino a ...
Leggi Tutto
La rottura liberale: i cattolico-liberali nell'Italia del Risorgimento
Francesco Traniello
Non un movimento, ma una costellazione
Sebbene l’attribuzione della qualifica di ‘liberale’ a personalità e [...] concernente il potere temporale, sia in ordine ai titolidi legittimità e ai canoni giustificativi dello Stato della Chiesa si trovava, tra l’altro, un’impegnativa apertura dicredito nei confronti di Cavour, che non era neppure ancor giunto alla ...
Leggi Tutto
Le città costantiniane: da York a Gerusalemme
Andrea Paribeni
Se ci si sofferma a considerare quale sia stato il rapporto che ha legato, nel corso del suo regno, Costantino e le città dell’Impero, inevitabilmente [...] tra il 333 e il 337, costituisca un’apertura dicredito nei confronti dei culti pagani o solo un semplice titolodi sedes imperii: cfr. M. Bonfioli, Soggiorni imperiali, cit., p. 129; Panegirico di Mamertino per Massimiano e Diocleziano, a cura di ...
Leggi Tutto
La riorganizzazione amministrativa dell’Italia
Costantino, Roma, il Senato e gli equilibri dell’Italia romana
Pierfrancesco Porena
Il rapporto tra Costantino e l’Italia deve essere letto nella prospettiva [...] mantennero il titolodi corrector – come la coppia dei loro predecessori correctores Italiae –, ma al titolo seguiva l’ militari e amministrativi globali, attraverso un sistema dicredito incentivante per l’agricoltura; il sostegno costantiniano ...
Leggi Tutto
VIGILIO
Claire Sotinel
V. nacque a Roma, senz'altro nell'ultimo decennio del V secolo, avendo raggiunto l'età per diventare vescovo nel 531. Apparteneva ad una famiglia cristiana che era al servizio [...] di Silverio. Il Liber pontificalis tace sull'elevazione al soglio di V., al quale attribuisce il titolodi patrizio Cetego, ben noto ai Romani; ormai il papa non credeva più alle promesse imperiali. Malgrado un nuovo messaggio dell'imperatore, ...
Leggi Tutto
titolo
tìtolo s. m. [dal lat. titŭlus]. – 1. Con riferimento all’antichità romana (per la quale è di uso frequente, anche oggi, la forma lat. titulus), iscrizione apposta alle immagini degli antenati; più genericam., iscrizione sopra statue,...
credito
crédito s. m. [dal lat. credĭtum, part. pass. neutro di credĕre «affidare, credere»; propr. «cosa affidata»]. – 1. a. Solo al sing., il credere, l’esser creduto, nelle locuz. avere c., trovare c., esser creduto, dar c., credere; negare...