Scienza greco-romana. Ottica e teoria della luce
A. Mark Smith
Ottica e teoria della luce
La moderna ottica fisica ha le sue radici storiche nell'ottica matematica greca; il più ovvio legame tra le [...] riduzione prima di essere tradotta; né è andata meglio all'Ottica di Tolomeo, il cui testo oggi in circolazione manca di tutto il Libro I , anche per l'ottica si ebbe un rinnovato sviluppo nel IX e nel X sec., cioè quando il pensiero greco ed ...
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GHERARDO (Gerardo) da Cremona
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Nacque nel 1114, presumibilmente a Cremona. La data di nascita si ricava dal brano di una breve biografia che sarebbe stata redatta da alcuni suoi socii (colleghi e [...] conoscere più distesamente la principale opera astronomica di Tolomeo, ossia la Matematike syntaxis, conosciuta nel astronomo Mašallāh vissuto a Baghdād a cavallo fra l'VIII e il IX secolo. La traduzione del De elementis…, il cui originale in lingua ...
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La civilta islamica: teoria fisica, metodo sperimentale e conoscenza approssimata. Specchi ustori, anaclastica e diottrica
Roshdi Rashed
Specchi ustori, anaclastica e diottrica
Esiste una particolare [...] greco su questo tema, tradotto in arabo più volte nel IX sec.; una di queste versioni è più completa dell'originale MB, si ha l'arco CB=2r−i=i−2d e, partendo dai valori di Tolomeo, egli dà, per i=40° e i=50°,
,
ottenendo così lo stesso punto K ...
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CACCIA
E.J. Grube
Nell'Antico Testamento la c. assume diversi significati a seconda dei contesti in cui viene menzionata. Il primo riferimento indiretto alla c. si trova nella Genesi (1, 26): "E Dio [...] associati significati liturgici e cavallereschi: in questo spirito Luigi IX di Francia creò la carica di capocaccia del re e divenuta nel Medioevo la forma più nobile di caccia.Nel Tolomeo vaticano (Roma, BAV, Vat. gr. 1291) la tavola solare ...
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Vicino Oriente antico. Astronomia e astrologia
Hermann Hunger
Francesca Rochberg
Astronomia e astrologia
Nella Mesopotamia antica l'osservazione e l'interpretazione del cielo volta a predire il futuro [...] (II sec. d.C.), relative agli anni 244 a.C. e 236 a.C. (Almagesto, IX, 7). Tolomeo cita descrizioni babilonesi di eclissi che forniscono le seguenti informazioni: ora di inizio dell'eclissi, indicazione di totalità, ora in cui il fenomeno è al ...
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FRANCESCO di Giorgio di Martino (Francesco Maurizio di Giorgio Martini)
Francesco Paolo Fiore-Claudia Cieri Via
Figlio di Giorgio, funzionario del Comune di Siena impiegato nell'ufficio di Biccherna, [...] antichi come Vegezio, Frontino, Vitruvio, Marco Greco e Tolomeo, e, probabilmente dopo il suo arrivo in Urbino, con particolare riguardo all'opera di F. di G., in Studi maceratesi, IX (1975), pp. 137-149; G. Scaglia, The Opera de architectura of ...
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CELESTINO V, papa
Peter Herde
Pietro del Morrone, il futuro papa, nacque nel 1209 o all'inizio del 1210: la fonte più sicura a proposito, la Vita C., racconta che aveva 87 anni al momento della morte [...] II,Frankfurt-Leipzig 1726, pp. 1043 ss.; Franciscus Pipinus, Chronicon, in L.A. Muratori, Rer. It. Script., IX,Mediolani 1726, coll. 735 s.; Tolomeo da Lucca, Historia eccles., ibid., XI, ibid. 1727, coll. 1199 ss.; O. Raynaldus, Annales eccles., IV ...
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Onorio III
Sandro Carocci
Marco Vendittelli
L'origine familiare di O. costituisce un tema complesso, da affrontare in dettaglio. Se infatti appare certa la nascita romana, testimoniata dai legami di [...] sullo stesso nome del padre. Quest'ultimo, a detta di Tolomeo di Lucca († 1327) che è il primo, tardo .², VII, 2, a cura di C.A. Garufi, 1936-38.
Acta Honorii III et Gregorii IX, a cura di A.L. Tăutu, Roma 1950.
Lettres de Jacques de Vitry, a cura di ...
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ENCICLOPEDIA
S. Carboni
Il termine moderno e., sconosciuto in epoca medievale e usato in italiano per la prima volta da Galileo Galilei (1564-1642), indica un'opera scritta nella quale la conoscenza [...] le età dell'uomo; VII, le infermità dell'uomo; VIII, il mondo e i corpi celesti; IX, il tempo e le stagioni; X, la forma e la materia; XI, l'aria; XII, di Alexander Neckam. Inoltre l'autore utilizzò Tolomeo, Solino, Isidoro di Siviglia, gli Otia ...
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CLASSICISMO
F. Pomarici
Il fenomeno del c. nell'arte medievale è una vicenda articolata e ricca di sfaccettature, che si snoda non solo all'insegna dell'alternanza fra sopravvivenze, recuperi, copie [...] e l'arte italiana del Duecento: introduzione, ivi, I, pp. V-IX; C. Gnudi, Considerazioni sul gotico francese, l'arte imperiale e la gusto dell'antico nel Pisanello, ivi, pp. 89-92; M.G. Tolomeo Speranza, La Venere Pudica, ivi, pp. 175-180; M. Frazer ...
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giudecca
giudècca s. f. [dal lat. Iudaica, propr. femm. di Iudaicus «giudaico», nel lat. mediev. anche Iudeca]. – Nome dato anticamente in varie città d’Italia al quartiere abitato dagli Ebrei o prevalentemente da Ebrei (si scrive di solito...