Nell'uomo e in altri Vertebrati, la prima porzione o regione cervicale del tronco, che fa seguito alla testa e precede il torace, si distingue più o meno nettamente da quest'ultimo, all'esame esterno, [...] cicatrici da ustioni, o da processi suppurativi distruttivi (torcicolli cicatriziali); e, infine, quando siano mantenuti dalla tonica e normale contrazione d'un gruppo di muscoli, essendo un altro gruppo paralizzato (torcicolli d'origine nervosa ...
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NEUROENDOCRINOLOGIA
Eugenio E. Müller
Col termine n. si definiva tradizionalmente lo studio delle relazioni esistenti fra il sistema nervoso e il sistema endocrino. Questi due sistemi, agendo di concerto, [...] (PIF). Diversamente dagli altri ormoni ipofisari, la secrezione di PRL nei mammiferi è posta sotto una prevalente influenza tonica inibitoria esercitata dal SNC. Una serie di osservazioni induceva a ritenere che l'ipotalamo libera un PIF. Studi ...
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La coscienza e i suoi fondamenti biologici
Mario Manfredi
Per la neurologia clinica, la coscienza è un parametro semeiotico obiettivabile e misurabile, definibile come la consapevolezza di sé e dell’ambiente [...] , attraverso le proiezioni reticolari, l’evento provoca su tutta la corteccia una reazione di risveglio o di allerta (attenzione tonica); la corteccia associativa seleziona, fra i vari stimoli che eccedono la soglia, quello che deve occupare il fuoco ...
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Il termine ortografia (dal gr. ortographía, comp. di orthós «retto, corretto» e -graphía «scrittura») identifica l’insieme delle convenzioni normative che regolano il modo di scrivere una lingua considerato [...] (/ʎ/), conservare la ‹h› etimologica solo nelle voci del verbo avere e scriverla nelle interiezioni, scempiare le doppie prima di vocale tonica ed eliminare le parole tronche a favore di forme come virtute.
Mentre l’uso di ‹h› etimologica e l’accento ...
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più (piue)
Riccardo Ambrosini
1. Dell'avverbio e aggettivo (anche sostantivato) p. le attestazioni, circa 1200 complessivamente, sono 54 nella Vita Nuova, 78 nelle Rime, 391 nel Convivio e 661 nella [...] .
7.2. La disposizione ‛ p. non ' è più frequente in poesia (particolarmente, in inizio di verso e nella prima sillaba tonica dopo la cesura) che in prosa (generalmente, a inizio di proposizione), e forse non è disgiunta da una certa enfasi retorica ...
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Neurologia delle emozioni
Alberto Oliverio
L’emozione tra biologia e fenomenologia
Riguardo alla natura delle emozioni, esistono due posizioni prevalenti: quella naturalistica e quella fenomenologica. [...] o di altre strutture avrebbe essenzialmente un effetto disinibitorio, rimuoverebbe cioè un blocco o uno stato di ‘soppressione tonica’ facendo in modo che alcuni stimoli agiscano su un centro che controlla la motricità da cui partono ‘output ...
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egli (elli; ei; e'; ello; ella; el)
Riccardo Ambrosini
Allotropi del pronome di terza persona, non sempre sicuramente definibili dal punto di vista grafico per le incertezze della tradizione, queste [...] rizotonica di ‛ dove ', ‛ come ' e quella suffissale di ‛ com 'e ', ‛ dov 'e ', a sua volta distinta nell'articolazione della vocale tonica dalla pronuncia di ‛ com 'è ', ‛ dov ' è '; CIII 35 E' m'ha percosso in terra, a inizio di verso; CIV 97 s ...
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Storia della civiltà europea a cura di Umberto Eco (2014)
Il contributo è tratto da Storia della civiltà europea a cura di Umberto Eco, edizione in 75 ebook
La lirica occidentale moderna nasce nel Medioevo con la poesia dei trovatori. Tali poeti costituiscono [...] e storico-culturali, specificamente metriche, dirette cioè a livellare il verso e a stabilirne i confini nell’ultima vocale tonica; 3) l’organizzazione funzionale e combinata di metri e rime nella strutturazione dei generi (la lassa per l’epica ...
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né
Riccardo Ambrosini
1. Della congiunzione coordinante negativa né, le attestazioni, pochissime nella Vita Nuova (10, di cui 2 in poesia: circa lo 0,05% del lessico totale), sono statisticamente più [...] proposizione coordinata il carattere di un'esclusione assoluta, per il contrasto e il rilievo ben netti della negazione iniziale, tonica e dall'acuto timbro vocalico.
Né coordina inoltre tra loro, facendoli dipendere da un unico verbo, due infiniti ...
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Per variazione linguistica si intende l’importante carattere delle lingue di essere mutevoli e presentarsi sotto forme diverse nei comportamenti dei parlanti. La proprietà di un’entità di assumere diverse [...] in base a fattori sociali e caratteristiche individuali dei parlanti: due forme monottongali ([i] e [e]), tre forme con vocale tonica iniziale ([iə], [iɔ] e [io]), e tre forme dittongali ascendenti ([je], [jɛ] e [jə]). A cui va aggiunta una variante ...
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tonica2
tònica2 s. f. [femm. sostantivato dell’agg. tonico, sottint. nota]. – Nella terminologia musicale, il primo grado della scala considerato nella sua funzione tonale.
tonicita
tonicità s. f. [der. di tonico]. – 1. L’essere tonico, l’avere carattere tonico: t. di una sillaba, in linguistica. 2. Buona funzionalità del tono muscolare, o di un organo: la t. dei muscoli; mantenere, migliorare la t. con l’allenamento;...