INGHIRAMI, Giovanni
Giuseppe Monaco
Nacque a Volterra il 26 apr. 1779 da Niccolò, patrizio volterrano, e da Lidia Venuti, nobile cortonese. Rimasto orfano di padre a soli sette anni, entrò nel collegio [...] nuovo catasto.
Tale incarico offrì all'I. l'occasione di eseguire una triangolazione generale per una nuova carta topografica della Toscana. Era necessario collegare la triangolazione toscana con quelle italiane e francesi per una verifica della loro ...
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MARCIANO, Girolamo
Marco Leone
Nacque a Leverano, presso Lecce, presumibilmente il 28 nov. 1571, da Merante (o Merate) e Natalizia Fapane.
Studiò medicina a Napoli con Bernardino Longo e Francesco Mezzapinta; [...] ; ricorso a uno schema descrittivo codificato nei suoi passaggi essenziali; sviluppo progressivo della rappresentazione topografica dalle località costiere verso l'entroterra. Particolarmente importante risulta l'influsso del modello galateano del ...
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BETTONI, Carlo
Gian Franco Torcellan
Nacque il 27 maggio 1725 a Bogliaco nei pressi di Salò. Tradizioni familiari di grande agiatezza e di mentalità aperta alla cultura e agli interessi d'una moderna [...] , in collaborazione con l'abate G. Avanzini, una vasta impresa, che mirava alla realizzazione di una grande carta topografica dell'intera regione del Garda: opera condotta innanzi con vaste e impegnative ricerche, cui mise bruscamente fine la sua ...
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BOCCABADATI, Giovan Battista
Tiziano Ascari
Nacque a Modena nel febbraio del 1635 da Adonio, cassiere del Sacro Monte nuovo di Pietà, e da Laura Gadaldini. Ancor giovinetto perdette il padre e visse [...] meccanica; nel 1690-91 tenne la lettura De conatu mechanico. Nel 1687 il B. ebbe l'incarico di eseguire la pianta topografica del distretto di Modena, lavoro nel quale egli fu impiegato per circa sei mesi. Nell'Archivio di Stato di Modena si conserva ...
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GALLI, Giuseppe
Salvatore Vicario
Nacque a Rovato, in provincia di Brescia, il 21 giugno 1892 da Angelo e da Angela Vezzoli, e, rimasto orfano del padre in tenera età, si trasferì a Chiari ove completò [...] della scuola di specializzazione in chirurgia generale e la titolarità, in tale ambito, dell'insegnamento dell'anatomia topografica. Nel 1968 fu nominato professore emerito dell'Ateneo modenese.
Molto attivo nella direzione della clinica chirurgica ...
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SALETTA, Tancredi.
Maurizio Ulturale
– Nacque a Torino il 27 giugno 1840, dal cavalier Luigi e da Francesca Pisango. Rimase celibe per tutta la vita, dedicandosi esclusivamente alla carriera militare.
Nel [...] 27 Porto Said in Egitto, il 1° febbraio il porto sudanese di Suakin (soltanto allora Saletta riuscì a consultare una carta topografica della zona verso cui era diretto; T. Saletta, Memoria sulla prima spedizione d’Africa, 1885, in USSME, 1987, p. 62 ...
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MARCHETTI LONGHI, Giuseppe
Laura Asor Rosa
Nacque a Roma il 13 marzo 1884, da Curio Marchetti e Guglielmina Longhi.
Il nonno paterno, Giuseppe, avvocato di Spoleto, aveva partecipato al movimento risorgimentale [...] Lazio meridionale, XI (1979-82), pp. 297-299; Id., G. M.L., in Studi romani, XXVIII (1980), pp. 76 s.; F. Coarelli, Topografia e storia, in L'Area sacra di largo Argentina, Roma 1981, pp. 11-51; F. Caraffa, Profilo biografico e bibliografia di G. M.L ...
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DE VINCENTIIS, Carlo
Renato Di Ferdinando
Nacque a Napoli da Giuseppe e da Annunziata Carolina Castiglione il 19 ag. 1849. Educato, per i primi anni scolastici, presso i padri barnabiti di Caravaggio, [...] della cornea ulcerata, nonché di molteplici manifestazioni neoplastiche della più vasta gamma istogenetica ed elezione topografica. Non furono peraltro trascurati altri settori disciplinari, tra cui quello delle affezioni infettive e parassitarie ...
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GUERRA, Gaspare
Vitale Zanchettin
Nato a Modena intorno al 1560 (Noack) da Baldassarre e Lucia Versi, il G. fu il più giovane di tre fratelli documentati a Roma durante gli ultimi decenni del Cinquecento. [...] 1582.
Lo spazio angusto dell'area prescelta per la chiesa e le difficoltà di operare in una complessa condizione topografica determinarono l'elaborazione di una serie di proposte alternative per volontà dello stesso Silingardi, che nel 1591 lasciava ...
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LUSIERI, Giovanni Battista
Ilaria Sgarbozza
Non si hanno notizie sulla famiglia di questo pittore nato a Roma tra il 1751 e il 1755.
Secondo quanto riportato nell'iscrizione di una lapide commemorativa [...] sembra peraltro accomunasse i due artisti, che incentrarono le rispettive ricerche sull'imitazione fedele del dato naturale, sulla trascrizione topografica, sul primato del disegno e sulla cura del dettaglio.
Il L. si trasferì a Napoli tra la fine ...
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topografia
topografìa s. f. [dal gr. τοπογραϕία, comp. di τόπος «luogo» e -γραϕία «-grafia»]. – 1. a. Disciplina che studia gli strumenti e i metodi atti alla misurazione e alla rappresentazione di parti della superficie fisica della Terra,...
topografico
topogràfico agg. [der. di topografia] (pl. m. -ci). – 1. a. Di topografia, che concerne la topografia, realizzato con i metodi della topografia: tecniche t.; rappresentazione t. del terreno; applicazioni t., agrimensura, progettazioni...