L'Eta dei Lumi: le scienze della vita. L'anatomia patologica e la clinica
Giuseppe Ongaro
L'anatomia patologica e la clinica
La riforma cinquecentesca dell'anatomia costituì la condizione indispensabile [...] nel museo dello zio). L'opera ‒ che ebbe grande successo, numerose edizioni e traduzioni ‒ riguarda principalmente gli organi toracici e addominali e l'encefalo; in molti casi le nuove entità anatomo-patologiche sono descritte per la prima volta, e ...
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INFETTIVE, MALATTIE
Paolo Tolentino
. Negli ultimi vent'anni si sono verificati notevoli progressi nella conoscenza sull'eziologia, la patogenesi, la terapia e la profilassi delle malattie infettive. [...] fauci), la mialgia epidemica (o pleurodinia o malattia di Bornholm, caratterizzata da febbre e dolore violento alla base del torace o in sede addominale, oppure alla muscolatura di un arto) e anche forme di neurassite (meningite sierosa, meningite ...
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Pronto soccorso
Carlo Picardi
In medicina con la locuzione pronto soccorso si intende il complesso di interventi urgenti che devono essere forniti a persone rimaste vittime di incidenti oppure colte [...] per proteggere il rachide cervicale ed evitare movimenti); è opportuno poi posizionare il paziente sul fianco (nelle lesioni toraciche sulla parte delle lesioni) con il capo declive in estensione e lieve rotazione laterale per evitare l'inalazione ...
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Naturalista (Amsterdam 1637 - ivi 1680). Dopo aver frequentato l'Athenaeum della sua città, nel 1661 si trasferì a Leida per studiare medicina con F. de le Boë. Dedicatosi alla sperimentazione [...] intervento di forze extrameccaniche, S. fa dipendere il movimento dei polmoni dalla spinta che l'aria riceve esternamente dal torace. La respirazione poi serve a raffreddare il calore cardiaco e a promuovere l'immissione del sangue nel circolo. Nel ...
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religione Preghiera in onore della Madonna, la cui istituzione è attribuita a s. Domenico, ma che forse era praticata già prima dalla pietà popolare; consiste nella recita di 50 Ave Maria, divise in 5 [...] omologhi. È questo il caso del r. costale, costituito da una serie di nodosità sovrapposte, visibili e palpabili sul torace del bambino, in corrispondenza del punto d’unione tra porzione ossea e cartilaginea delle costole: è uno dei sintomi del ...
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Si vanno oggi sempre più diffondendo gli apparecchi elettrocardiografici ad amplificazione elettronica, di piccolo peso (circa 10 kg.), portatili. Sono stati inoltre introdotti apparecchi che eseguono [...] , si impiegano oggi correntemente altre derivazioni, e precisamente:
1) Le derivazioni toraciche, nelle quali un elettrodo viene posto sulla superficie del torace, in diversi punti, in modo da esplorare elettivamente diverse zone della superficie ...
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di Beniamino Tesauro, Alessandro Puzziello, Stefania Masone e Pietro Francesco B.C. Addeo
Tra la fine del 20º e l'inizio del 21º sec. si sono registrati straordinari progressi in diversi settori della [...] carbonica (CO2). Durante la toracoscopia non si impiega l'insufflazione e lo spazio di lavoro è garantito dalla cassa toracica e dal naturale collasso del polmone dopo l'apertura della pleura; nella laparoscopia la cavità peritoneale è insufflata con ...
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Botanica
Stato di sofferenza delle radici di una pianta che cresce in terreno asfittico, nel quale cioè la circolazio;ne dell’aria nei pori del terreno difetta o manca per eccessiva quantità di acqua [...] quando rappresenta un fenomeno condizionato da altre cause morbose (scompenso cardiaco) o traumatiche (schiacciamento del torace) o accidentali (folgorazione, avvelenamenti), ma soltanto quando costituisce l’agente causale unico o almeno preminente ...
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MEDICINA RIABILITATIVA
Maurizio Maria Formica
Renato Corsico e Roberto Tramarin
Riabilitazione in neurologia di Maurizio Maria Formica
Sommario: 1. Introduzione. 2. Riabilitazione neurologica. a) II [...] morte nei successivi 2-3 anni. Va comunque tenuto presente che eventi cardiaci occorrono frequentemente in completa assenza di dolore toracico, che il 15% degli infarti avviene in modo ‛silente', in assenza di sintomi, e che l'incidenza di ischemia ...
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Aorta
Gabriella Argentin e Red.
L'aorta (dal greco ἀορτή, derivato di ἀείρω, "sollevo") è il più grosso e centrale vaso sanguifero arterioso del corpo umano. Essa riceve il sangue ricco di ossigeno [...] anche nell'uomo, alcuni archi regrediscono, altri permangono e si trasformano nelle grandi arterie del collo e del torace. La loro disposizione originale e le tappe del loro sviluppo sono essenzialmente simili in tutti i Vertebrati e costituiscono ...
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torace
s. m. [dal lat. thorax -acis, gr. ϑώραξ -ακος «corazza; torace»]. – Nell’uomo e nei tetrapodi, la parte del corpo compresa fra il collo e l’addome, che contiene la maggior parte dell’apparato respiratorio, il cuore con i grossi vasi...
toracici
toràcici s. m. pl. [lat. scient. Thoracica, der. dal lat. class. thorax -acis «torace»]. – Ordine di crostacei cirripedi marini sessili, con carapace rivestito da robuste piastre calcaree, addome assente e sei paia di appendici toraciche...