BANDIERA, Alessandro
Claudio Mutini
Nacque a Siena nel 1699 da Giulio Girolamo, medico, e da Maria Vittoria Grilli: fratello minore di Francesco, sacerdote e giureconsulto, e di Giovanni Niccolò, accademico [...] ' Servi di Maria alle imputazioni apposte contro al suo Gerotricamerone, la quale ha creduto poter essere non inutile per chi a toscane lettere attende,Milano 1757, che è un attacco violento contro chi aveva avuto l'ardire di correggere l'"autore" di ...
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PERELLI, Tommaso
Renato Pasta
PERELLI, Tommaso. – Nacque il 21 luglio 1704 a Firenze da Bernardino Girolamo, avvocato, segretario del magistrato degli Otto di guardia sotto Cosimo III, e dalla nobile [...] caso che uno degli elogi dedicatigli post mortem fosse di mano di Lorenzo Pignotti, personalità di rilievo della massoneria toscana.
«Uomo di gran capacità, e d’immenso sapere in qualunque scienza, ma indolente al maggior segno»: questo il giudizio ...
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BAGOLINO, Sebastiano
Claudio Mutini
Nacque il 25 marzo 1562 ad Alcamo da Giovan Leonardo, pittore, e da Caterina Tabone. Il padre, la cui famiglia era probabilmente originaria di Verona, si era stabilito [...] , attualmente nel duomo) si rivela inferiore alla fama acquisita, ancora legato a forme invecchiate di discendenza veneto-toscana. Da parte materna una casata di censo mediocre, ma ragguardevole per l'onorata professione di giureconsulti, medici ...
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DEL BENE, Bartolomeo (Baccio)
Paolo Procaccioli
Nacque il 9 nov. 1514 probabilmente a Firenze, e non in Valdelsa (come ipotizzavano il Negri e il Couderc), dal banchiere Niccolò di Albertaccio di Vieri [...] Parigi, Bibl. nationale, N. Acq. Fr. 1201, f. 84; P.O. 988, Del Bene, 9, 10; Négociations diplom. de la France avec la Toscane, a cura di G. Canestrini-A. Desjardins, IV, Paris 1872, pp. 480, 510; Lettres de Catherine de Médicis, a cura di H. de La ...
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CATANI, Tommaso
Simonetta Barbini
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Nato a Firenze il 7 dic. 1858 da Germano e da Maria Francia, dopo aver studiato presso gli scolopi nel collegio La Grande Magnolia della città natale, a 17 anni [...] avere l'incarico ora di scienze naturali, ora di lettere italiane nei licei, sempre tenuti dall'Ordine, di varie località della Toscana e infine di Firenze. Qui, presso il collegio scolopio de Le Acacie, dove trascorse la maggior parte della sua vita ...
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GUARNIERI, Silvio
Simona Carando
Nacque a Feltre, nel Bellunese, il 5 apr. 1910, unico figlio maschio di Giacomo, avvocato, e di Antonietta Roberti. Frequentò le scuole superiori a Belluno, poi, per [...] e poi in lettere, svolgendo una tesi su G. D'Annunzio, assegnatagli da A. Momigliano.
Il G. arrivò nella città toscana consapevole della vivacità intellettuale che animava le sue riviste e i suoi caffè, luoghi privilegiati d'incontri e discussioni ...
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GRACE (Grace Bartolini), Louisa
Domenico Proietti
Nacque a Bristol in Inghilterra il 14 febbr. 1818 da sir William e da Mary, della quale non si hanno altre notizie.
Il padre, irlandese, apparteneva [...] di Louisa in patria, in La vergine d'Ossian…, cit., pp. 33-53; M. Billi, L. G. Bartolini, un'anglo-irlandese in Toscana, ibid., pp. 55-67; R. Gaspari, Introduzione, in G. Carducci - L. Grace Bartolini, Carteggio…, cit., pp. 13-40. Da vedere anche: O ...
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DEL MIGLIORE, Ferdinando Leopoldo
Massimo Ceresa
Nacque a Firenze il 20 ag. 1628 da Francesco Migliori e Francesca Vanni.
A frutto delle ricerche d'archivio che lo videro impegnato a fondo, compilò [...] , Bibl. ital. o sia notizia dei libri rari italiani..., I, Milano 1771, p. 106;D. Moreni, Bibliografia storico-ragionata della Toscana, Firenze 1805, II, pp. 78 s.; G. Gargani, Lettere ined. del senatore Carlo degli Strozzi, Firenze 1859, pp. IX, 11 ...
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BERTINI, Romolo
Luciano Marziano
Nacque a Firenze il 7 apr. 1611. Avviato al sacerdozio, entrò in casa del cardinale Leopoldo de' Medici quale cappellano e poi come segretario. I suoi rapporti con il [...] all'Uomo di lettere e al dotto umanista.
Notevole è la circostanza che il Redi, nelle sue "annotazioni" al Bacco in Toscana, fra gli altri autori citati a sostegno dei propri esperimenti linguistici, chiami in causa il Bertini. Questi fu amico di ...
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BINI, Carlo
Maria Fubini Leuzzi
Nato a Livorno il 1º dic. 1806 da Giulio, commerciante di grasce originario di Fivizzano, e da Violante Milanesi, frequentò il collegio di S. Sebastiano, tenuto dai barnabiti, [...] il 2 e il 3 settembre, per delazione di F. Guerri di Siena, e contemporaneamente con gli esponenti delle altre congreghe toscane, a Livorno venivano arrestati il B., il Guerrazzi, il buonarrotiano C. Guitera, i pisani A. Agostini e A. Angiolini; l'11 ...
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toscanismo
(meno com. toscanéṡimo) s. m. [der. di toscano]. – 1. L’essere toscano, soprattutto con riferimento all’uso linguistico: il t., quando non è naturale, diventa una posa e un difetto. 2. Parola, locuzione, modo proprio del parlare...
toscanita
toscanità s. f. [der. di toscano]. – L’essere toscano, soprattutto con riferimento all’uso linguistico, per indicare l’aderenza maggiore o minore ai modi del parlare toscano: uno scrittore di elegante e sorvegliata t.; l’eccessiva...