DELLA SCALA (Scaligero), Giulio Cesare
Giorgio Patrizi
Sul luogo di nascita del D. e sul suo stesso nome è stato vivo, a lungo, un dibattito critico teso a far luce sulla reale identità di un letterato [...] della poetica di Orazio e sull'esemplarità dello stile virgiliano.
Originale è anche la rilettura della teoria critica della tragedia, al centro, com'è noto, della Poetica aristotelica. Se qui la sententia appare come un elemento secondario rispetto ...
Leggi Tutto
FUBINI, Mario
Mario Scotti
Nacque a Torino il 18 marzo 1900 da Riccardo e da Bice Colombo, entrambi di origine vercellese. Nella città natale, cui sarebbe rimasto sempre affettivamente e culturalmente [...] la prima volta il re tiranno cedeva al re di cui la sventura rende umano l'eroismo. Nella monografia le tragedie, non più considerate come espressione del pensiero politico o dell'aspirazione eroica dell'animo alfieriano (quali erano apparse, tra gli ...
Leggi Tutto
COLOMBO, Michele
Francesco Tateo
Nacque il 5 apr. 1747 a Campo di Pietra, frazione di Salgareda (Treviso), da lacopo e da Francesca Carbonere. Educato inizialmente dal sacerdote del villaggio, gli si [...] C. si sentì costretto a fingere gravi motivi di salute per sottrarsi all'incarico, riuscendo ad allontanarsi prima che la tragedia sconvolgesse la famiglia del conte (il quale nel 1861 verrà ucciso dal giovane, finito poi in manicomio). A Conegliano ...
Leggi Tutto
GORI GANDELLINI, Francesco
Mario De Gregorio
, Nacque a Siena da Giovanni e Maria Vittoria Gandellini: ci è pervenuta la data del battesimo, l'8 luglio 1738 (Arch. di Stato di Siena, Biccherna, 1153, [...] a cura di F. Maggini, Asti 1954; Id., Epistolario, a cura di L. Caretti, I, 1767-1788, Asti 1963, pp. 176 s.; Id., Tragedie, XII, La congiura de' Pazzi, a cura di L. Rossi, Asti 1968, p. 23; L. De Angelis, Notizie interessanti la vita di GiovanniGori ...
Leggi Tutto
FASOLO, Ugo
Massimo Onofri
Nato a Belluno, il 27 dic. 1905 da Umberto e da Rosa De Salvador, a vent'anni si trasferì a Firenze, ove terminò gli studi laureandosi in scienze naturali e intraprendendo [...] Accettazione della notte (Firenze), che raccoglieva tre poemetti: quello del '46 già pubblicato in Poesie, una meditazione sulla tragedia della guerra e sulle difficoltà della ricostruzione che dava il titolo al volume ed una riflessione sull'ultima ...
Leggi Tutto
CAPPELLO, Marco
Francesco Muzzioli
Nacque a Brescia il 22 marzo 1706 da Giannantonio, di professione medico, e da Anna Maria Arici. Compì i primi studi a Brescia, nel collegio di S. Bartolomeo, dove [...] . Ed ancora nel 1737 resistette alle istanze dell'ab. Garbelli che lo spingeva a rivedere ed abbellire l'Ulisse il giovane, tragedia del Lazzarini stesso. Il C. in sostanza preferì sempre agli onori la comodità di una vita libera da impieghi, che gli ...
Leggi Tutto
ARABIA, Tommaso
Riccardo Capasso
Nato a Monteleone Calabro, da Pasquale e da Maria Teresa Fonzi, nell'aprile 1831, si trasferì giovanissimo (1846) a Napoli, ove lo aveva preceduto e dove lo introdusse [...] saffica tra V. Petra ed E. Pessina (Napoli 1857). Il 19 genn. 1859, al teatro del Fondo, andò in scena Anna Bolena, tragedia che l'A. aveva scritta per Adelaide Ristori, ma, nonostante il valore dell'interprete, il successo fu limitato e si ebbe una ...
Leggi Tutto
GATTI, Bassiano
Lucinda Spera
Nacque a Piacenza intorno al 1562 da Bartolomeo e appartenne a una famiglia nobile che lo avviò alla vita monastica. Entrò nell'Ordine di S. Girolamo dell'Osservanza di [...] . 1587 per volere dell'usurpatrice e protestante Elisabetta Tudor, era già stato utilizzato da Federico Della Valle per la tragedia Reina di Scozia (1628), e fu presumibilmente desunto dal G. dalla sua traduzione della Storia del Dempster.
Nel 1638 ...
Leggi Tutto
Whitman, Walt
Valerio Massimo De Angelis
Il cantore dell’America
Considerato da molti il massimo poeta americano, Walt Whitman ha celebrato con i suoi versi liberi e audaci la grandezza della democrazia [...] a inserire riferimenti a ciò che accade: dal progressivo avvento dell’industrializzazione alla crisi generata dallo schiavismo, dalla tragedia della guerra di Secessione – che lo vede impegnato in prima persona come infermiere – all’assassinio di ...
Leggi Tutto
Busch, Niven
Patrick McGilligan
Scrittore, giornalista e sceneggiatore statunitense, nato a New York il 26 aprile 1903 e morto a San Francisco il 25 agosto 1991. Autore di romanzi e racconti, spesso [...] viene considerato uno dei primi western psicologici, particolarmente avvincente per l'intreccio che richiama la struttura della tragedia greca e l'atmosfera del thriller psicologico. A metà degli anni Cinquanta B. abbandonò definitivamente il cinema ...
Leggi Tutto
tragedia
tragèdia (poet. ant. tragedìa) s. f. [dal lat. tragoedia, e questo dal gr. τραγῳδία, comp. di τράγος «capro» e ᾠδή «canto»]. – 1. a. Opera e rappresentazione drammatica che si caratterizza, oltre che per il tono e lo stile elevato,...
tragediabile
tragediàbile agg. [der. di tragedia], letter. – Di argomento (vicenda mitica, storica o d’invenzione) che si presta a essere svolto in una tragedia; è voce coniata dall’Alfieri: quel tema per sé stesso infelice, e non t. da chi...