Ente dotato di potestà territoriale, che esercita tale potestà a titolo originario, in modo stabile ed effettivo e in piena indipendenza da altri enti.
Lo S. può definirsi come organizzazione di una comunità, [...] regola dunque la vita economica secondo un criterio di giustizia. In una fasedi ripensamento della sua teoria politica Fichte, pur raffigurata in termini di democrazia diretta. Terminato il periodo ditransizione, distrutte cioè definitivamente ...
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Unione Europea
Organizzazione internazionale regionale di integrazione economica e politica, sorta dal processo avviato, negli anni 1950, con l’istituzione della Comunità Europea del Carbone e dell’Acciaio [...] ’integrazione europea, l’unione economica e monetaria, entrò nella sua fase conclusiva il 1° gennaio 1999, con l’introduzione della moneta nel processo di recepimento dell’acquis comunitario e ditransizione verso un’economia di mercato in ...
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Stato dell’Europa sud-orientale, che occupa la parte NE della Penisola Balcanica, tra Romania (N), Serbia e Repubblica della Macedonia del Nord (O), Grecia e Turchia (S) e Mar Nero (E).
Elemento centrale [...] versante danubiano, e una ditransizione, a S dei Balcani, con un clima temperato caldo quasi di tipo subtropicale. Ovunque deboli del blocco sovietico aprì in Bulgaria una complessa fasedi mutamento politico. Prima fortemente dipendente dall’URSS ...
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Comune della Lombardia (181,67 km2 con 1.406.242 ab. nel 2020), capoluogo di regione e città metropolitana, è la seconda città in Italia, dopo Roma, e costituisce la massima concentrazione delle forme [...] di deindustrializzazione e terziarizzazione dell'economia, che raggiunse il suo apice d'intensità negli anni 1980 e si compì pienamente in quelli '90: una transizione . Molti di questi maestri, almeno nella loro ultima fase, furono nell’orbita di D. ...
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MONGOLIA (XXIII, p. 667; App. I, p. 872; II, 11, p. 344; III, 11, p. 152)
Costantino Caldo
Domenico Caccamo
La funzione di cuscinetto fra l'Unione Sovietica e la Cina, che poteva dirsi cessata durante [...] transizione diretta dal feudalesimo al socialismo, con il salto della fase capitalistica e dell'accumulazione primitiva, che sarebbe garantito dall'aiuto internazionale sovietico; in effetti, attività di trasformazione o comunque di produzione di ...
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LAVORO.
Paolo Piacentini
Domenico Dalfino
– Politiche del lavoro. L’impatto della recessione sui mercati del lavoro. Caduta della quota del lavoro e crescita delle diseguaglianze. Il lavoro e la globalizzazione. [...] , e con le complesse transizionidi un periodo di intensa attività di innovazione.
Bibliografia: D. Acemoglu di accoglimento o di rigetto, munita di efficacia esecutiva e suscettibile di acquisire la stabilità del giudicato.
Nella seconda fase ...
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SICILIA (A. T., 27-28-29)
Attilio MORI
Ramiro FABIANI
Fabrizio CORTESI
Mario SALFI
Biagio PACE
Giovanni PUGLIESE CARRATELLI
Gaetano Mario COLUMBA
Secondina Lorenzina CESANO
Carlo Alfonso NALLINO
Ernesto [...]
Ceramiche d'importazione greca, corinzie dell'ultima fase e attiche a figure nere, mostrano chiaramente Considerando come un periodo ditransizione quello che intercede tra l'avvento al trono di Aragona e di Sicilia di Ferdinando di Castiglia e l' ...
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Danzare l’identità. Storia e memoria della danza. Sconfinamenti. Bibliografia
I linguaggi della d. contemporanea che possiamo osservare sulle scene internazionali sono molteplici e in continua trasformazione, [...] zero degrees) evocato dal titolo è quello delle zone ditransizione delle nostre identità. In particolare l’episodio della e coreografa spagnola residente in Svizzera. Per ogni nuova fase progettuale La Ribot si dà nuove regole e individua nuovi ...
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Albania
A. Tschilingirov
(lat. Arbanum; albanese Shqipëri)
Stato della penisola balcanica tra il mare Adriatico, le Alpi dinariche, i laghi di Scutari, Ocrida e Prespa e il monte Gramos, che si estende [...] e all'occupazione slava, passando alla cultura dell'epoca seguente.
L'attività costruttiva e artistica durante la faseditransizione - dal sec. 7° alla metà del 9° - si limitò prevalentemente a restauri o modesti rifacimenti delle fortificazioni ...
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marxismo
Giorgio Cesarale
Teoria economica e politica che deriva dal pensiero di K. Marx (➔) e ne sviluppa il contenuto. Dopo essersi scontrato aspramente con altre dottrine concorrenti (proudhonismo, [...] di capitale rispetto a quella di merci – insomma l’‘imperialismo’ – proiettavano il capitalismo verso una nuova fasedi -politico a diventare oggetto di dibattito sono stati la natura dell’URSS (con Trotsky), la transizione al socialismo nei Paesi ...
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transizione
transizióne s. f. [dal lat. transitio -onis, der. di transire «passare»]. – 1. a. Passaggio da un modo di essere o di vita a un altro, da una condizione o situazione a una nuova e diversa; essere, trovarsi in un periodo di t.;...
identità alias (Identità Alias) loc. s.le f. L'identità di genere, divergente da quella associata al genere sessuale di nascita, in quanto viene riconosciuta e registrata in documenti burocratici e amministrativi riservati, specialmente in àmbito...