Nel linguaggio comune s'indica col termine delinquente colui che ha commesso un delitto o più delitti, attribuendosi al termine stesso un significato che implica riprovazione morale per la gravità della [...] all'infuori del sistema giuridico. Nell'ordine giuridico, quale era presupposto dalla scuola classica, si ravvisò un sistema trascendente e formale, e perciò si credette di poter rinvenire l'effettiva concretezza del delinquente in un ordine diverso ...
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Concetto basilare del pensiero religioso e filosofico cinese, espressione di una ‘primarietà’ o ‘centralità’ assoluta nell’ambito dell’universo e della realtà. Il valore iniziale della parola è quello [...] non manifesto che è alla base del Grande Uno (Tai Yi) da cui hanno origine tutte le cose; questo carattere assolutamente trascendente si conserva nella concezione taoistica (➔ taoismo) che pone il d. al di là delle categorie dell’essere e del non ...
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fede
Dal lat. fides «credenza religiosa», ma anche «impegno solenne», «lealtà» e «fedeltà», «veracità nel mantenere la parola». In generale, adesione ad affermazioni o dottrine non razionalmente evidenti [...] -Dio un aspetto relazionale che coinvolge totalmente intelligenza e libertà. La f. si inserisce in un ambito trascendente, apparentemente irriducibile alla razionalità, ma i primi intellettuali cristiani sentono la necessità di armonizzarla con la ...
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PRICE, Richard
Guido Calogero
Pensatore e uomo politico inglese, nato nel 1723, morto nel 1791. Di tendenza platonizzante, si oppose alle correnti psicologiche del suo tempo, che conducevano a una negazione [...] campo etico, combatté i moralisti del sentimento, in quanto venivano a sottrarre alla discriminazione morale ogni criterio trascendente: contro il Hutcheson è infatti diretta la sua opera principale, Review of the principal questions and difficulties ...
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HODGE, William Vallance Douglas
Matematico, nato ad Edimburgo il 17 giugno 1903. Laureatosi a Edimburgo nel 1923, si perfezionò a Cambridge e nelle università americane di Princeton e Baltimora. Dopo [...] nei suoi varî aspetti. Speciale importanza e grande originalità ha il contributo da lui arrecato all'indirizzo topologico trascendente con la creazione della teoria degli integrali armonici, alla quale ha dedicato il volume: The Theory and ...
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li
Termine cinese tradotto solitamente come «principio», ma a volte anche come «ragione» o «modello». Il termine non ebbe in epoca antica quella stessa importanza concettuale poi raggiunta nella tradizione [...] del qi. Zhu Xi (➔) concepì più di tutti una metafisica dualistica del li e del qi: il li è immobile, eterno, trascendente e universale; mentre il qi è attivo, transeunte, immanente e particolare. Non sono, in verità, due entità o mondi contapposti ...
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intero
intèro [agg. e s.m. Der. del lat. integer -egri] [LSF] Che ha tutte le sue parti e, come s.m., l'insieme delle parti, il tutto. ◆ [ALG] I. algebrico: numero che sia radice di un'equazione irriducibile [...] v. funzioni di variabile complessa: II 778 f. ◆ [ANM] Funzione razionale i.: lo stesso che polinomio. ◆ [ANM] Funzione trascendente i.: funzione analitica di una o più variabili complesse che non possieda nessuna singolarità per valori finiti delle ...
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Liouville, approssimazione di
Liouville, approssimazione di approssimazione di un numero irrazionale attraverso un numero razionale. In particolare, il teorema di Liouville sull’approssimazione dei numeri [...] esiste una costante positiva c, dipendente soltanto da x, tale che:
Tramite questo teorema, Liouville fu il primo a costruire, nel 1844, un numero trascendente (→ numero algebrico, grado di un; → Liouville, costante di; → irrazionalità, misura di). ...
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Moravec
Moravec Hans (Kautzen 1948) matematico austriaco. È considerato uno dei padri della robotica. Dopo il dottorato a Stanford, è divenuto membro associato dell’Istituto di robotica della Carnagie [...] : il futuro dei robot e dell’intelligenza umana,1988) e Robot: mere machine to trascendent mind (Robot: semplice macchina verso una mente trascendente, 1998), dove sviluppa la sua visione ‘transumanistica’ basata sul contributo delle tecnologie al ...
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irrazionalita, misura di
irrazionalità, misura di per un numero reale x, indicato con R l’insieme dei reali positivi μ tali che il sistema di disequazioni
con p e q interi, ha al più un numero finito [...] non vuoto si può avere:
• μ(x) = 1 se x è razionale;
• μ(x) = 2 se x è irrazionale algebrico di grado > 1;
• μ(x) ≥ 2 se x è irrazionale trascendente.
Si noti che il caso μ(x) = 2 può corrispondere sia a x algebrico di grado maggiore di 1, sia a x ...
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trascendente
trascendènte agg. [dal lat. transcendens -entis, part. pres. di transcendĕre «trascendere»]. – 1. In filosofia (in contrapp. a immanente), detto di termine che specifica il carattere di ciò che è al di là di un limite, soprattutto...
trascendentismo
s. m. [der. di trascendente]. – In filosofia, ogni dottrina che comunque si orienti verso l’idea della trascendenza, considerando cioè come trascendente la realtà assoluta, o il supremo valore.