DI MAJO (de Majo, Majo, Maio), Gianfrancesco (detto Ciccio)
Raoul Meloncelli
Nacque a Napoli il 23 marzo 1732 da Giuseppe, vicemaestro della cappella di corte, e da Teresa Manna, sorella di Gennaro, [...] . m s., Bologna, Bibl. del conservatorio "Martini"); La passione di Gesù Cristo, Bologna 1780; Per la morte di Gionata e di Saulle Bologna 1780.
Nella Biblioteca del conservatorio di S. Pietro a Majella di Napoli (ms. 33.3.20) si conserva inoltre una ...
Leggi Tutto
Pittore e architetto (Urbino 1483 - Roma 1520). Figlio di Giovanni Santi R. poté ricevere dal padre, morto nel 1494, solo un primo indirizzo alla pittura. Grande importanza ebbero invece per la sua formazione [...] 06, scomparto centrale a Londra, National Gallery); Trasporto diCristo (1507, Roma, galleria Borghese). La Madonna del il Ritratto di giovane donna, detta la Fornarina (1518-19, Roma, Galleria Nazionale d'arte antica); la Trasfigurazione (1518-20, ...
Leggi Tutto
Pittore (notizie dal 1459 - m. Venezia 1516), figlio e allievo di Iacopo e fratello, forse minore, di Gentile. È uno dei massimi pittori del Rinascimento. La cronologia delle sue opere - assai numerose [...] i valori della luce e del colore. Una Crocefissione e una Trasfigurazione nel museo Correr a Venezia, la Preghiera nell'Orto della National Gallery di Londra, il Sangue diCristo (ivi), varie Madonne (opere tutte non firmate e non datate), sono ...
Leggi Tutto
Nella Chiesa cattolica, adunanza solenne dei cardinali, convocati dal papa come suo consiglio. Si distingue in segreto, pubblico e semipubblico. Nel c. segreto, per i soli cardinali, dopo l’allocuzione [...] Tarcisius Isao Kikuchi, S.V.D., Titolo di S. Giovanni Leonardi
7. Card. Pablo Virgilio Siongco David, Titolo della Trasfigurazionedi Nostro Signore Gesù Cristo
8. Card. Ladislav Nemet, S.V.D., Titolo di S. Maria Stella Maris
9. Card. Jaime Spengler ...
Leggi Tutto
Il fondatore del cristianesimo e della Chiesa; secondo la fede cristiana, il Redentore del genere umano e, conforme alle definizioni dei primi quattro concilî ecumenici, il Figlio di Dio, Verbo incarnato, [...] - città pagana in cui G. non entra - che ha luogo l'episodio culminante di questa prima fase: Simone Pietro riconosce in G. il Cristo, e questi annuncia la propria passione e si trasfigura, ma ai discepoli impone ancora il silenzio (Mt. 16, 13-17, 13 ...
Leggi Tutto
SALONICCO (gr. Θεσσαλονίκη; lat. Thessalonica; turco Selanik; A. T., 82-83)
Aldo SESTINI
Roberto PARIBENI
Angelo PERNICE
Pio VITI
Anastasios K. ORLANDOS
Città della Grecia, la più importante dopo [...] numerose copie di originali classici, più una ricca collezione di bassorilievi tombali dei secoli II e III diCristo. Vi sono marmo, infine la piccola chiesa della Trasfigurazione, posta nei pressi dell'Arco di Galerio. Nelle parti alte della città ...
Leggi Tutto
(A. T., 22-23, 24-25-26, 24-25-26 bis, 27-28-29, 29 bis).
Il nome. - Secondo Antioco di Siracusa (Dion. Halic., I, 35), il nome d' Italia derivava da quello di un potente principe di stirpe enotrica, Italo, [...] avesse un altro nemico anche in quel suo spirito dicristiano e quasi di romano che lo guidava nella riforma delle leggi "empie monumento eroico per eccellenza, trasfigurato da esilità di forme timide e gentili, da serico fruscio di vesti.
Mentre l' ...
Leggi Tutto
Il significato moderno della parola non è quello che essa aveva in antico e che in via secondaria continua ad avere anche oggi. Arte fu per gli antichi l'opera dell'uomo in quanto si distingua dall'operare [...] della trasfigurazione od elaborazione artistica, come suscettibili di simile trattazione, senza presupporre un'arte di carattere tecnico con tutti i suoi grotteschi strumenti di tortura.
La rappresentazione diCristo sotto il torchio, con la sua ...
Leggi Tutto
TEATRO
Mario Verdone
Il t. di prosa dell'ultimo ventennio ha preso caratteristiche che ne hanno modificato sensibilmente l'aspetto, determinando anche notevoli cambiamenti nella vita e nell'assetto [...] la sua preminenza diventando esso stesso promotore di azione, ditrasfigurazione poetica, e quindi protagonista recuperato.
Il dramma diCristo è confrontato con quello dell'uomo contemporaneo. Grotowski, sensibile alle esperienze di Stanislawski ...
Leggi Tutto
VATICANO, Stato della Città del
Claudio Ceresa
Claudio Celli
Paolo Liverani
Giovanni Morello
Massimo Stoppa
Sabino Maffeo S.J.
(XXXIV, p. 1032; App. II, II, p. 1091; III, II, p. 1073)
La popolazione [...] e impegnativa campagna di restauri, che ha interessato sia opere mobili, come la Trasfigurazionedi Raffaello, sia ambienti a restauro i due cicli parietali, con le Storie diCristo e di Mosè, affrescate nel tardo Quattrocento dai maggiori artisti ...
Leggi Tutto
trasfigurazione
trasfigurazióne (ant. transfigurazióne) s. f. [dal lat. transfiguratio -onis]. – L’atto, il fatto di trasfigurare, di trasfigurarsi; mutamento di figura o di aspetto o di espressione: molte di queste donne, accorgendosi de...