CALDARA, Polidoro (detto Polidoro da Caravaggio)
Giulietta Chelazzi Dini
M. G. Ciardi Dupré Dal Poggetto
Molto scarsi sono i dati biografici del C., di cui è incerta anche la data della nascita (cfr. [...] . 83), sulla base di due disegni del British Museum (n. 1918-6-15-2 e n. 1936-10-10-3) per la perduta Trasfigurazione in S. Maria del Carmine a Messina, dove sono studi di nudi che derivano dal Giudizio finale di Michelangelo.
Fatta eccezione per gli ...
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PELLEGRINI, Giovanni Antonio
Enrico Lucchese
PELLEGRINI, Giovanni Antonio (Antonio, Gianantonio). – «Nacque in Venezia il dì 29 aprile, nel 1675, e battezzato fu nella parrocchia di S. Polo. Il padre [...] la scena dei Musici nelle pareti della porzione superiore, con sopra Putti con la corona comitale) e la cappella (Trasfigurazione; i Quattro Evangelisti) della residenza di campagna di Charles Montagu (per il quale realizzò, sempre a Kimbolton Castle ...
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GRIGI (de Grigis), Guglielmo, detto il Bergamasco
Matteo Ceriana
Figlio di Giacomo, non se ne conosce la data di nascita, fissabile intorno al 1480 in considerazione dello svolgimento della sua attività [...] G. lavorò anche al ricchissimo altare maggiore destinato a contenere la pala argentea medievale, nonché la coperta con la Trasfigurazione, realizzata nei primi anni Sessanta del Cinquecento da Tiziano.
Continuando la prassi di Mauro Codussi, e poi di ...
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PUY, Le
L. Cabrero-Ravel
(Le Puy-en-Velay; Anicium, Anitium, Podium Aniciense, Podium Sanctae Mariae nei docc. medievali)
Città della Francia centrale sui fianchi del monte Anis (dip. Haute-Loire), [...] anni intorno al 1100 (S. Michele, nella tribuna del braccio settentrionale del transetto) e al sec. 13° (Trasfigurazione, nella cappella di Saint-Martin), esse testimoniano l'influsso bizantino alla fine dell'epoca romanica (Beigbeder, 1970; Durliat ...
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STRUTTURA, Ricerca di
G. V. Kaschnitz - Weinberg
Red.
Il concetto di "struttura", quale è stato adoperato nella moderna teoria dell'arte, è stato sinora chiarito solo nelle sue linee generali. Nei [...] a contenuto simbolico della struttura-base tettonica, quale nei limiti del suo tema determinato si offre alla trasfigurazione creatrice.
Scultura. - Il simbolismo del tettonico, che con così grandiosa semplicità si rivela nel quadro dell'architettura ...
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BEDOLI, Girolamo, detto il Mazzola
Evelina Borea
Nacque a Parma verso il 1500, da famiglia originaria di Viadana (Mantova) e assunse il, cognome di Mazzola per la parentela acquisita, sposandone nel [...] Romano, che aveva potuto studiare nelle opere di Mantova. Ma in una delle ultime pale d'altare, la Trasfigurazione in S. Giovanni Evangelista (1556), il multiforme artista astrasse totalmente dalla cultura di ambito emiliano, per configurarsi come ...
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ANTONIO di Francesco da Venezia detto Antonio Veneziano
Marco Chiarini
Ricordato in docc. anche come Antonio da Firenze o da Siena (Anonimo Magliabechiano), è attivo tra il 1369 e il 1388. Incerta è [...] Carraia; la tavola per l'altar maggiore della Certosa, eseguita, a detta del Vasari, per gli Acciaiuoli; la Trasfigurazione dipinta a fresco nella cappella delle Reliquie, sempre alla Certosa. Restano, invece, alcune tra le opere più significative e ...
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STEFANO I, Santo
E. Marosi
Primo re d'Ungheria (1000/1001-1038), figlio del principe dei Magiari Géza (972-997) e della principessa Sarolta di Transilvania.Le fonti relative alla storia della vita di [...] ), con quattro rappresentazioni teofaniche distribuite sui lati anteriore e posteriore: sulla parte anteriore si trovano una Trasfigurazione e, al di sopra, Cristo crocifisso (entrambi conservati solo parzialmente); sul lato posteriore è raffigurato ...
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DAFNI
A. Guiglia Guidobaldi
(gr. Δαϕνί; μονῖϚ τοῦ Δαϕνήου, τοῦ Δαϕνίου μονῆϚ, Delphino, Dalphini nei docc. medievali)
Monastero bizantino posto a km. 10 ca. da Atene, nei pressi dell'antica via che [...] al limbo, Incredulità di Tommaso) a quelle poste nelle trombe angolari (Annunciazione, Natività di Cristo, Battesimo e Trasfigurazione); sopra la porta d'ingresso si trova la Dormizione della Vergine, alla quale sembra fosse dedicata la chiesa ...
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GRANDI, Alfredo (noto anche con lo pseudonimo di Garzia Fioresi)
Andreina Ciufo
Nacque a Vigevano, presso Pavia, il 3 giugno 1888 da Giuseppe, militare di professione, e da Elisabetta Mainardi.
Nel 1902 [...] 'artista fuori della città, a misurarsi direttamente con una natura integra, proiettata fuori dalla storia nella trasfigurazione pittorica.
Dalle peregrinazioni lungo il fiume Savena, presso Bologna, dalle vacanze nell'Appennino tosco-emiliano, dalle ...
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trasfigurazione
trasfigurazióne (ant. transfigurazióne) s. f. [dal lat. transfiguratio -onis]. – L’atto, il fatto di trasfigurare, di trasfigurarsi; mutamento di figura o di aspetto o di espressione: molte di queste donne, accorgendosi de...
trasfiguramento
trasfiguraménto (ant. transfiguraménto) s. m. [der. di trasfigurare], non com. – Il trasfigurare, il trasfigurarsi: propuosi di dire parole, ne le quali ... significasse [= significassi] la cagione del mio trasfiguramento (Dante),...