Sovranità
Maurizio Fioravanti
La sovranità tra Medioevo ed età moderna
Tra i caratteri che contrassegnano gli ultimi quattro secoli, quelli che comunemente, anche se sempre più problematicamente, sono [...] è certamente quella britannica formatasi a partire all'incirca dal XIII secolo. In questa epoca si assiste in Inghilterra a una trasformazione dell'eredità medievale del patto tra re e popolo, tra re e corpo politico, che viene superata, ma senza ...
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La domesticazione delle piante e l'agricoltura: Europa preistorica e protostorica
Lanfredo Castelletti
L'agricoltura non è un fenomeno autoctono in Europa. Già sul finire dell'Ottocento e agli inizi [...] attrezzature e di manufatti, alcuni dei quali possono essere posti in relazione con i processi di coltivazione, di trasformazione e di conservazione del raccolto, compreso l'insilaggio in tutte le sue numerose varianti. Altre modifiche riguardano ...
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cattura
cattura [Der. del lat. captura, da capere "prendere"] [LSF] Denomin. generica di processo in cui una molecola, un gruppo atomico, un atomo, un nucleo atomico, una particella subnucleare si associano [...] ] processo in cui un atomo (c. elettronica atomica) o una molecola (c. elettronica molecolare) neutra s'associa un elettrone libero, trasformandosi in uno ione negativo; a seconda dei casi, si può avere c. radiativa, secondo lo schema m+e→m-+hν, con ...
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Stato tormentoso di ansietà e di sofferenza.
Filosofia
L’a. è uno dei temi fondamentali dell’esistenzialismo, che l’intende come una delle situazioni affettive rivelatrici attraverso cui l’esistenza si [...] La teoria psicologica dell’a. si definisce con S. Freud e nel corso degli anni subisce in lui una profonda trasformazione. Nel 1895 Freud in una memoria isola, nel vasto quadro della nevrastenia, una sindrome chiamata nevrosi d’a., caratterizzata da ...
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(IV, p. 631; App. I, p. 163; V, i, p. 233)
Il superamento o la contaminazione dei linguaggi artistici tradizionali, così come l'introduzione di nuovi procedimenti espressivi che includono un dialogo sempre [...] un apparente ritorno a modi pittorici più consueti), costituiscono tuttavia solo gli effetti più appariscenti di una trasformazione culturale che ha interessato il campo artistico contemporaneo a partire dai suoi stessi capisaldi estetici. Il tratto ...
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La morale familiare
Emmanuel Betta
La disciplina morale della famiglia e delle relazioni che la compongono ha assunto nel corso del tempo un ruolo sempre più centrale nel discorso della Chiesa cattolica. [...] Il rapporto con queste scienze si è così definito in termini di conflitto competitivo, dove la posta in gioco si è trasformata nel controllo della verità e del significato del vivente e, di conseguenza, dei caratteri e degli scopi del suo governo; o ...
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I giornali: ombra e riflesso
Mauro Forno
I giornali cattolici: un universo straordinariamente ampio e ben difficilmente circoscrivibile. Alcuni organi formalmente cattolici sono lontani da legami con [...] stampa cattolica alla prova del fascismo, «Contemporanea», 4, 2003, pp. 621-646; Id., La stampa del Ventennio. Strutture e trasformazioni nello stato totalitario, Soveria Mannelli 2005, pp. 223-292. Ma cfr. anche il n. 33 (2003) della rivista «Storia ...
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Chimica computazionale
Sergio Carrà
sommario: 1. Introduzione. 2. Presupposti teorici. 3. Stati e orbitali atomici. 4. Spin-orbitali, antisimmetria e legame chimico. 5. Il modello di Hartree-Fock del [...] eterogenea (v. Bertani e altri, 2000 e 2001).
9. Cinetica e dinamica delle reazioni chimiche
La velocità di una trasformazione chimica dipende dalla frequenza degli incontri fra le molecole reagenti, che a sua volta è proporzionale al prodotto delle ...
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Sapere
Nico Stehr
L'approccio sociologico alla conoscenza: la Wissensoziologie
La disciplina che si è occupata della natura della conoscenza in generale è stata tradizionalmente la filosofia. Le principali [...] 1942). Ma si può affermare che lo 'stesso' sapere è accessibile a tutti? Il sapere scientifico, una volta trasformato in tecnologia, è ancora soggetto alle stesse convenzioni normative? Secondo alcuni economisti, ad esempio, la tecnologia deve essere ...
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Francesco Rutelli
Giubileo e Roma
Che da l'un lato tutti hanno la fronte…
e vanno a Santo Pietro
Roma e il Grande Giubileo del 2000
di Francesco Rutelli
24 dicembre 1999 - 6 gennaio 2001
Come è avvenuto [...] cari, si avvia a divenire non più che un ricordo. Anche in questo caso, il Giubileo ha accelerato un processo di trasformazione già in atto, iniziato con la legge regionale nr. 20 del 1997 che ha semplificato l'iter delle concessioni edilizie e delle ...
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trasformazione
trasformazióne s. f. [dal lat. transformatio -onis, der. di transformare «trasformare»]. – 1. L’atto, l’azione o l’operazione di trasformare, il fatto di trasformarsi o di venire trasformato, che comporta un cambiamento, per...
trasformabile
trasformàbile agg. [der. di trasformare]. – Che si può trasformare: una poltrona t. in letto; un’autovettura t., la cui carrozzeria si può trasformare da aperta a chiusa. In matematica, si dice di ente (funzione, equazione, ecc.)...