BENETTI, Iacopo
Mario Medici
Nacque a Venezia il 10 genn. 1842. Sin da giovane dimostrò una spiccata inclinazione per gli studi tecnico-scientifici e per la ricerca pura. La sua attività accademica [...] il miglidr coefficiente di rendimento per una data altezza di sollevamento. Altra importante opera è La legge empirica della trasmissione del calore attraverso la superficie riscaldata delle caldaie a vapore (ibid., s. 5, VII [18971, pp. 123-175); in ...
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MODUGNO, Domenico
Riccardo D'anna
– Nacque a Polignano a Mare (Bari), il 9 genn. 1928, da Vito Cosimo e Pasqua Lo Russo.
Il padre aveva trovato un lavoro stabile solo in età matura, divenendo capoguardia [...] meglio veicolare la sua immagine all'estero, oltre che in Italia. Persuaso delle potenzialità del M., gli propose di scrivere una trasmissione radiofonica, che presto divenne banco di prova per l'autore di canzoni, tanto da fare del M., oltre che il ...
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PERLASCA, Giorgio
Mara Dissegna
PERLASCA, Giorgio. – Nacque a Como il 31 gennaio 1910, secondo di cinque figli di Teresa Sartorelli e di Carlo.
Pochi mesi dopo la famiglia si trasferì a Padova e, per [...] la guerra di Spagna con le truppe di Benito Mussolini. Durante i tre anni spagnoli, come artigliere si occupò della trasmissione degli ordini fra settori dell’esercito franchista e approfondì così lingua e cultura spagnole. Caduta Madrid e finita la ...
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MELLONI, Macedonio
Edvige Schettino
– Nacque a Parma l’11 apr. 1798, secondo di quattro fratelli, da Antonio, facoltoso commerciante, e da Rosalia Jabalot.
Compì gli studi nella locale R. Accademia [...] i termoscopi, si rivelò di respiro più vasto. Con esso infatti si gettavano le basi per una ricerca sistematica sulle leggi di trasmissione e di assorbimento, che il M. sviluppò da solo. Nel periodo giovanile il M. si occupò pure di questioni di ...
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CALZECCHI ONESTI, Temistocle
Antonio Garibaldi
Nato a Lapedona (Ascoli Piceno) il 15 dic. 1853 da Icilio e da Angela Onesti, studiò all'università di Pisa ed ivi conseguì la laurea in fisica. Insegnò [...] cui fu socio corrispondente dal 1906. Tra le sue ricerche si possono ricordare: Spettri luminosi (L'Aquila 1881); Sulla trasmissione dei suoni in un circuito telefonico (in Nuovo Cimento, s. 3, XXVII [1881]); Sulla rotazione inversa dell'anemometro ...
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BALBIANI, Celestino
Silvana Simonetti
Nacque a Milano il 24 sett. 1880 da Natale, noto organaro. Appresa l'arte organaria dal padre, il B. poté poi valersi, insieme con il fratello Luigi (nato a Milano [...] dei magneti e dei relais e applicarono il sistema elettrico dal tasto al somiere e per tutte le unioni, accoppiamenti e trasmissioni; il grande organo del Liceo musicale G. B. Martini di Bologna, collaudato nell'aprile 1931 da L. Ferrari-Trecate e ...
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LANFRANCHI, Alessandro
Stefano Arieti
Nacque da Antonio e Francesca Ferrero il 9 febbr. 1877 a Firenze e qui, dopo aver frequentato le scuole dei padri scolopi, nel 1896 si diplomò presso la sezione [...] ; Dell'azione… sulla morfologia del tripanosoma Evansi…, ibid., pp. 176-179, in collab. con L. Sani; Su la possibile trasmissione delle tripanosmiasi animali nell'uomo, in Bull. delle scienze mediche, s. 9, III [1915], pp. 17-32; Ulteriori ricerche ...
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LEYDI, Roberto
Nico Staiti
Etnomusicologo, nacque a Ivrea il 21 febbraio del 1928, da Silvio, ufficiale di aviazione e amministratore, e Carla Bosio, milanese; dal matrimonio nacque una sorella, Renata [...] (1929) – dell’articolazione della parole su una langue condivisa dall’intera comunità. Con lo studio sulle forme di trasmissione ed elaborazione della musica e dei suoi strumenti Roberto Leydi ha mutato notevolmente gli approcci e i punti di vista ...
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UCPOLDINGI (Hucpoldingi)
Edoardo Manarini
Parentela dell’aristocrazia franca, attiva in Italia a partire dalla metà del secolo IX e attestata su nove generazioni dall’847 al principio del secolo XII. [...] e potere. In queste ampie Sippe parentali, i rapporti orizzontali, cognatizi, assumevano la massima rilevanza nella trasmissione del potere rispetto ai singoli nessi agnatizi. Potere e prestigio erano infatti ottenuti attraverso la ‘vicinanza’ al ...
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ROASENDA, Paolo
Federico Ruozzi
ROASENDA, Paolo (in religione Mariano da Torino). – Nacque il 22 maggio 1906 a Torino da Giovanni Battista, magistrato, e da Angela Rustichelli.
I genitori, entrambi [...] messa di mezzanotte del Natale del 1953, trasmessa in via sperimentale da quella Rai che stava ultimando le prove tecniche di trasmissione. L’anno dopo, il 30 gennaio 1955, fece così il suo esordio come conduttore nel programma che lo avrebbe reso ...
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trasmissione
trasmissióne s. f. [dal lat. transmissio -onis, der. di transmittĕre «trasmettere», part. pass. transmissus]. – In genere, l’operazione, l’azione, il fatto di trasmettere. 1. a. Trasferimento, passaggio da un soggetto o da un...
telecomunicazione
telecomunicazióne s. f. [comp. di tele- e comunicazione]. – Nome generico di ogni procedimento che permette di far pervenire a uno o a più corrispondenti delle informazioni di varia natura (documento scritto o stampato, immagini...