ROMA - Storia, urbanistica, architettura (da Costantino a Gregorio VII)
F. Guidobaldi
ROMA Città capitale d'Italia e sede del papato, situata nel Lazio, sulle rive del Tevere, a km 23 ca. dal mar Tirreno.
Storia, [...] da alcuni decenni -, ma si tratta in questo caso di un edificio di Onorio I.Poco è noto di altri edifici degli stessi anni costruiti ex novo, come S. J.J. Rasch, Das Mausoleum bei Tor de' Schiavi in Rom (Spätantike Zentralbauten in Rom und Latium, 2 ...
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Vedi GIAPPONESE, Arte dell'anno: 1960 - 1994
GIAPPONESE, Arte (v.vol. III, p. 872)
G. Poncini
Periodo preceramico. - Benché sia stata avanzata da più parti l'ipotesi di una cultura paleolitica inferiore, [...] precedendo di oltre un secolo l'importazione degli specchi cinesi del periodo Han e delle una numerosa classe di schiavi (yatsuko), furono annesse piano. Secondo altre ipotesi potrebbe invece trattarsi della tomba del principe Takeshi, ministro ...
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Politeismo e ‘monoteismo’ pagano, culti misterici ed ermetismo
Il pluralismo religioso imperiale all’epoca di Costantino
Giovanni Filoramo
Oggi si tende a vedere il mondo religioso imperiale dei primi [...] culto orientale, che vedeva praticato nella sua città da immigrati e schiavi in templi disseminati e numerosi come i mitrei a Roma o ? Su questo punto l’opinione degli studiosi è divisa. Per alcuni si tratta di misteri letterari. L’ermetismo ...
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La questione del Mezzogiorno: societa e potere
Fulvio De Giorgi
La questione meridionale come questione culturale
Se non si considera la questione meridionale come innanzitutto economica, ma come frutto [...] sviluppava, nella seconda metà degli anni Settanta, in Sicilia popolo, cit., pp. 80-88. Si tratta di una relazione tenuta al Convegno nazionale della di Lecce, in M. Mincuzzi, Servi di tutti schiavi di nessuno. Le Pastorali della Messa Crismale (1981- ...
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«Su questa pietra edificherò la mia Chiesa»
Organizzazione ecclesiastica fra III e IV secolo
Angelo Di Berardino
Per avere una panoramica complessiva di come fosse articolata la Chiesa a ridosso del [...] le ispirazioni3. Si tratta di un’operazione delicata , non possono entrare nel clero: schiavi, coloni adscripticii (originales). A Roma [...]. I presbiteri saranno considerati da voi come figure degli apostoli. Le vedove e gli orfani come figure dell ...
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Stratificazione sociale
Luciano Gallino
Sommario: 1. Metastoricità e complementarità del concetto di stratificazione sociale. 2. Dimensioni della stratificazione e usi della ricerca. 3. Teorie della [...] e come tali portatori di tratti di cultura peculiari, formerebbero il , forzati in campi di lavoro, schiavi per debito, bambini che vivono in ma tra di essi esiste lo strato Y, la quota degli individui mobili che si ferma in Y è assai maggiore di ...
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Il protestantesimo in Italia tra emigrazione e immigrazione
Paolo Naso
L’emigrazione all’estero ha notevolmente influito sulla vita dell’evangelismo così come oggi l’immigrazione in Italia contribuisce [...] , di dare forma e visibilità all’unità degli evangelici italiani. Si trattò comunque di un importante appuntamento che pose le ), Grotte (Agrigento), Pietraperzia (Enna), Salle (Chieti), Schiavi d’Abruzzo (Chieti), Borrello (Chieti), Gioia del Colle ...
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La milizia
Piero Del Negro
Il «secolo di ferro». Il partito della guerra contro il Turco
«Le guerre coi Turchi la tennero in moto », scriveva intorno alla metà del Settecento il patrizio veneziano Giacomo [...] circondò è velato di sospetto. Non si trattò di un’ingenua voglia di conquiste, , liberati cinquemila schiavi cristiani, affondate o 10. Michiel Foscarini, Istoria della Repubblica Veneta, in Degl’istorici delle cose veneziane, i quali hanno scritto ...
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Giustiniano e le riforme religiose
Philippe Blaudeau
Il ritratto di Giustiniano è più famoso di quello di Costantino, e non solo per le sculture, le monete o i mosaici, in particolare quello di S. Vitale [...] legiferato per impedire tutte le circoncisioni forzate sugli schiavi e proteggere i convertiti al cristianesimo usciti dalle Mentre parte degli oppositori al concilio si rifugiano a Costantinopoli, in ragione dei cattivi trattamenti subiti, ...
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Società primitive
Adam Kuper
Introduzione
Il termine 'primitivo' deriva dal latino primitivus, che significa 'primo in ordine di tempo'. In questa accezione è usato in varie lingue europee per indicare [...] . Si trattava dunque di una sottoclasse all'interno di una società complessa ed etnicamente stratificata, e non già degli eredi diretti interne. Nel XVIII e nel XIX secolo gli schiavi venivano importati dalle regioni africane per lavorare nelle ...
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schiavo
(pop. tosc. stiavo) s. m. e agg. (f. -a) [lat. mediev. sclavus, slavus, propriam. «prigioniero di guerra slavo»]. – 1. agg. Individuo di condizione non libera, giuridicamente considerato come proprietà privata e quindi privo di ogni...
tratta
s. f. [der. di trarre, part. pass. tratto]. – 1. ant. o raro. a. L’azione del trarre, del tirare, e anche la quantità, l’estensione di ciò che si è tirato, lo spazio per cui si è tirato: Dopo la t. d’un sospiro amaro, A pena ebbi la...