GREGORINI, Ludovico
Claudio Varagnoli
Nacque intorno al 1661, quasi certamente a Roma, dove svolse in prevalenza la sua attività di architetto, rappresentando efficacemente il momento di passaggio tra [...] , con le estremità chiuse da robusti cantonali arrotondati. La grande fabbrica è però ravvivata dalla dialettica fra membrature di travertino e cortina di mattoni arrotati, nonché da ben undici assi di finestre, infittiti alle estremità, tanto che l ...
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MARCHINI, Vitaliano
Monica Grasso
Nacque a Melegnano (Milano) il 18 febbr. 1888 da Angelo, cordaio, e da Maria Stella Maestri, cucitrice. Rimasto orfano di madre, a dodici anni si recò a Milano, presso [...] formelle in bronzo per il portale della collegiata di Domodossola, con episodi ispirati al magistero rosminiano, e le statue in travertino dei ss. Gervasio e Protasio per la rinnovata facciata dello stesso edificio. Del 1960 è l'altorilievo in cotto ...
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FRANZONI, Giacomo
Luisa Bertoni
Nacque a Genova il 25 dic. 1612 dal marchese Anfrano e da Girolama Fieschi, in una famiglia ricca e influente. A sedici anni, contro la volontà dei genitori, decise di [...] , 405; 2, ibid. 1932, pp. 4, 6, 9, 387; M. Petrocchi, Il quietismo ital. del '600, Roma 1948, ad Indicem; L. Montalto, Travertino e marmo per S. Agnese in Agone, in Studi romani, V (1957), 4, p. 404; A. Serra, I riflessi della politica finanziaria di ...
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(prob. da un derivato del gr. κορωνίς "estremità"; fr. corniche; sp. cornisa, marco; ted. Krauz; ingl. entablure). -
Architettura. - Per corniee, e, in certi casi, cornieione, s'intende la membratura di [...] parete esterna della rotonda, di secondaria importanza rispetto all'interno, è decorata da due cornicioni semplici, a mensole di travertino, simili a quelli, fra gli altri, dei Mercati traianei e delle Terme di Diocleziano. Può pure dirsi innovazione ...
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VALLE D'AOSTA
Carla Lanza Dematteis
Egle Micheletto
Serenella Rolfi
Piero Spagnesi
(XXXIV, p. 929; App. II, II, p. 1084; III, II, p. 1064; IV, III, p. 781)
La situazione demografica della più piccola [...] lunghezza − era imposta dalla morfologia del terreno, con un vistoso dislivello verso Sud-Ovest. Le mura, in blocchi di travertino, erano scandite a distanza regolare da torri e dalle porte; la larghezza delle strade era diversificata a seconda della ...
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MINEROGENESI
Angelo BIANCHI
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. Si dice minerogenesi quel ramo della mineralogia che si occupa d'indagare l'origine dei minerali, la loro paragenesi, cioè forma del giacimento e minerali che l'accompagnano, [...] contenenti altri componenti volatili, oltre l'acqua, p. es. CO2, come nella formazione dei calcari concrezionati, del travertino, ecc.
Inoltre, più difficilmente, i minerali possono avere origine per precipitazione chimica dovuta a reazione tra due ...
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CAPRIANI, Francesco, detto Francesco da Volterra
Manfredo Tafuri
Figlio di Giovanni Andrea, nacque a Volterra nei primi decenni del secolo XVI. La sua fama è basata sulle sue opere architettoniche a [...] Per il card. Nicola sovrintese ai lavori nel giardino di Ninfa: dal 1578 al 1580 realizzò il portale d'ingresso in travertino e un impianto su due viali ortogonali conclusi da ninfei naturalistici; più tardi, nel 1588, aggiunse una vasca all'incrocio ...
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SALVI, Nicola (Niccolò). – Nacque a Roma il 6 dicembre 1695 da Giuseppe Andrea e da Anna Barbara Fiori «nella parrocchia di S. Biagio della Pagnotta» (Luzi, 1905, p. 161). Un imprecisato «negozio» del [...] di Roma, inv. MR 44073), il maestoso prospetto fu eseguito senza indugi. Fra il 1735 e il 1736 venivano scolpiti in travertino e posti sull’avancorpo in forma d’arco trionfale l’arme papale, le statue delle Stagioni nell’attico, i modelli in stucco ...
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VALLI DELL'UFITA E DEL MISCANO
G. Gangemi
Le V. dell'U. e del M., rispettivamente a NE di Benevento e a E di Eclano, fin da remota età hanno costituito essenziali vie di comunicazione tra la Campania [...] numerica bensì nella qualità del corredo. Non a caso anche nelle tombe a cassa o a camera in blocchi di travertino o a pseudocamera in tegole, il criterio di distinzione sociale non trova più un corrispettivo nella quantità degli oggetti, ma ...
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GREGORINI, Domenico (Domenico Paolo)
Claudio Varagnoli
Nacque a Roma il 21 ag. 1692 da Ludovico, architetto, e da Antonia Ficadenti, nella parrocchia di S. Giovanni dei Fiorentini (Varagnoli, 1988, cui [...] : l'atrio a sua volta sostituì l'antico nartece della chiesa preesistente e si interpose tra il nuovo fronte di travertino e l'antica facciata in laterizi. Il prospetto fu serrato da un rigoroso ordine gigante e concluso da un fastigio piramidale ...
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travertino
s. m. [lat. (lapis) tiburtīnus «(pietra) di Tivoli»]. – 1. Roccia calcarea di deposito chimico, di età quaternaria, tipica dell’Italia centrale (valli del Tevere, dell’Aniene, ecc.), formatasi per precipitazione del carbonato di...
scolpire
(ant. e letter. scùlpere) v. tr. [lat. sculpĕre, con mutamento di coniug.] (io scolpisco, tu scolpisci, ecc.; pass. rem. scolpìi, scolpisti, ecc., poet. anche sculsi, sculse, scùlsero; part. pass. scolpito, poet. sculto e scólto)....