COLOCCI (Colocci Vespucci), Adriano
Sergio Anselmi
Nacque a Iesi il 7 sett. 1855 dal marchese Antonio e da Enrichetta Vespucci, discendente dalla famiglia fiorentina del navigatore Amerigo.
I Colocci, [...] trionfo smodato della sensualità..., degli appetiti materiali..., dell'orgia...", con la Francia e Parigi "teatro massimo dell Matteotti alle inutili durezze della riconquista della Libia, alla restaurazione della pena di morte, gli apparve del tutto ...
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JACHIA
Gino Benzoni
"Sultan Jachia gran principe ottomano": così J. - un nome che in arabo si avvicina al nostro Giovanni; Jachia semplifica Yahyâ - sottoscrive una lettera dell'8 sett. 1615 da Parigi [...] nel 1620, con la sconfitta e con la morte l'eccesso avventato delle sue ambizioni. A Parigi contattò, essendo a fu lo stesso propagandista - così Burlamacchi - a dubitare di un trionfo dal quale - come gli aveva promesso J. - sarebbe sortito duca ...
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FOSCARINI, Marco
Piero Del Negro
Nacque a Venezia il 4 febbr. 1696 (e non 1695, come affermano alcuni recenti biografi non considerando che il febbraio 1695 more veneto corrisponde al febbraio 1696 [...] dedicare nel 1735 al doge Carlo Ruzzini, ma che, a causa dell'improvvisa morte del doge, finì per indirizzare al nipote di Carlo, a quel finì per riconoscersi, decretando in tal modo il trionfo del "partito" del Foscarini.
Poche settimane più ...
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GRADENIGO, Giuseppe
Matteo Casini
Nacque a Venezia il 3 marzo 1738 in un palazzo vicino al ponte Storto, nella parrocchia di S. Marcuola. Figlio di Marco, notaio "ordinario" della Cancelleria ducale [...] pubblicò il poemetto Il trionfo di Imeneo, presso l'editore veneziano Antonio Zatta). Ai primi dell'Ottocento il Morelli avrebbe iscrizione latina dettata dal Cicogna in suo onore, dopo la morte). Comunque, negli anni 1815-16 si adoperò per far avere ...
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CALDORA (Candola), Antonio
Marina Raffaeli Cammarota
Nato intorno al 1400 da Giacomo e da Medea d'Eboli, ricevette la sua formazione militare alla scuola del padre. Seguendo le imprese paterne, il C. [...] l'esercito del Sanseverino si affiancasse ai caldoreschi.
Dopo il trionfo di Alfonso, che entrò a Napoli il 26 febbr. 1441 il 5 aprile dell'anno successivo, quando Alfonso si ammalò gravemente e si sparse la falsa notizia della sua morte, tornò in ...
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LANFREDINI, Giovanni
Marco Pellegrini
Nacque a Firenze nel 1437 da Orsino di Lanfredino e da Ginevra di Piero Capponi, nel quartiere di S. Spirito, "gonfalone" Drago.
La sua giovinezza - tipica di un [...] segno, quando Innocenzo VIII decretò in concistoro la creazione segreta del giovanissimo Medici. Il trionfo gli era stato tuttavia funestato dalla morte, occorsa alla fine dell'anno precedente, del figlio sedicenne Orsino, che viveva con lui a Roma e ...
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MALATESTA (de Malatestis), Galeotto
Anna Falcioni
Figlio di Pandolfo (I) e di Taddea, nobildonna di origini ignote, nacque, con ogni probabilità, nei primi anni del Trecento, poco dopo Malatesta detto [...] con l'appoggio di Ordelaffi e Manfredi. Artefice principale del trionfo sulla città emiliana fu, ancora una volta, il M vertenti con lo Stato feltresco: ciò accadde poco prima della sua morte, sopraggiunta a Cesena il 21 genn. 1385.
Trasportato ...
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FRANCESCO IV Gonzaga, duca di Mantova e del Monferrato
Gino Benzoni
Primogenito di Vincenzo Gonzaga, che diverrà duca il 22 ott. 1587, e di Eleonora de' Medici, nasce a Mantova il 7 maggio 1586, salutato [...] a sua volta seguita da ulteriori repliche.
Indubbiamente il trionfodell'Orfeo è anche fattore di prestigio per la corte del dominio dei Gonzaga, si fa impossibile. E causa la morte prematura di F. del bellicoso esasperarsi d'un contrasto che ...
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GRILLO, Clelia (del)
Guido G. Fagioli Vercellone
Nacque a Genova nel 1684 (entro il luglio: alla morte, nell'agosto 1777, aveva già compiuto i 93 anni), in una famiglia patrizia illustre e doviziosa, [...] . L'arrivo a Milano fu un vero trionfo: fu accolta alle porte della città dal popolo festante (con una venatura somma a G. Borgazzi, "tenitore del banco della bassetta".
Nel 1760 fu in punto di morte per una grave malattia; guarì (sempre presso ...
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GARATONE (Garaton, Garatoni, Garatono, Garatonus, Garathonius), Cristoforo
Giacomo Moro
Nacque a Treviso, in data anteriore al 1398, da Pietro e da una Riccardina di casato ignoto.
Il padre è probabilmente [...] se realizzato, avrebbe con tutta evidenza segnato il trionfodelle tesi conciliariste.
A Eugenio IV, senza irrigidirsi, a Varna (novembre 1444), e nella ritirata aveva trovato la morte anche il card. Cesarini.
Rientrato in Curia nella tarda primavera ...
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trionfo
trïónfo (ant. trïunfo) s. m. [dal lat. triumphus, da un prec. triumpus, che si fa derivare dal gr. ϑρίαμβος «canto bacchico, trionfo», di origine incerta]. – 1. Il massimo onore che, in Roma antica, veniva tributato su decreto del...
morte
mòrte s. f. [lat. mŏrs mŏrtis]. – 1. a. La cessazione delle funzioni vitali nell’uomo, negli animali e in ogni altro organismo vivente o elemento costitutivo di esso: è in lutto per la m. di un fratello; l’afta epizootica ha causato...