FEDERICO III (II) d'Aragona, re di Sicilia (Trinacria)
Salvatore Fodale
Nacque il 13 dic. 1273 (o 1274) nelle terre della Corona d'Aragona dall'infante Pietro d'Aragona, il futuro re Pietro III, e da [...] Principato d'Acaia (o di Morea) o Durazzo o il Regno di Tunisi o di Sardegna e Corsica, o progettavano la creazione di rapporti di dipendenza 1317 concepì il piano di un accordo col re di Tunisi per farli emigrare nell'isola di Gerba. Con lo stesso ...
Leggi Tutto
ACTON, John Francis Edward
Giuseppe Nuzzo
Nacque a Besançon nel giugno 1736 da Edward, nobile inglese emigrato qualche anno prima in Francia per motivi religiosi e stabilitosi a Besançon come medico, [...] impegnato, diede all'A. occasione di dar prova di perizia e di ardimento, con imprese condotte alla Goletta di Tunisi e sotto le fortezze marocchine di Arzila e Larache. Maggiore rinomanza gli venne, nel 1775, dalla partecipazione a un attacco ...
Leggi Tutto
SIMIONATO, Giulia detta Giulietta
Giancarlo Landini
– Nacque a Forlì il 12 maggio 1910 (e non il 15 dicembre, come talvolta si legge), da Felice, funzionario governativo nativo di Mirano, e da Giovanna [...] e un acerbo Trovatore al politeama Rossetti di Trieste, lavorò al Royal Opera House di Malta e poi al Théâtre municipal di Tunisi. Al rientro in Italia fu Cate nell’Orsèolo di Pizzetti al Comunale di Firenze e di nuovo Azucena al Vittorio Emanuele di ...
Leggi Tutto
SERIPANDO, Troiano (in religione Girolamo). – Nato il 6 maggio 1493 a Troia (Foggia)
Michele Cassese
da Giovanni Ferdinando, nobile del seggio di Porta Capuana di Napoli, e da Isabella Luisa Galeota, [...] italiane. Tenne discorsi celebrativi nel duomo di Napoli (28 luglio 1535) per la vittoria di Carlo V contro i turchi a Tunisi, e dinanzi all’imperatore al suo ingresso trionfale in città (25 novembre 1535). Nominato da Paolo III vicario generale dell ...
Leggi Tutto
MARESCA, Mariano
Ignazio Volpicelli
– Nacque a Piano di Sorrento il 23 maggio 1884 da Pasquale e da Angela De Gennaro. Nel 1912 si laureò in filosofia all’Università di Napoli, dove fu allievo di F. [...] difficoltà incontrate nel trovare un alloggio conveniente lo indussero ad accettare un posto di professore di filosofia nel liceo di Tunisi, dove rimase fino al 1923 e dove ebbe modo di toccare con mano le gravi deficienze del governo italiano nella ...
Leggi Tutto
DE RISO, Matteo
Carmela Maria Rugolo
Nacque probabilmente a Messina nella prima metà del sec. XIII.
Apparteneva ad una famiglia ricca e potente della quale non conosciamo le origini e la provenienza, [...] rifiutava da qualche tempo di versare quanto doveva. Sarebbe stato proprio il D., anzi, a recarsi qualche mese dopo a Tunisi quale ambasciatore dell'Angioino per riscuotere le somme dovute dal principe Mostanser Billah, al quale il re di Sicilia era ...
Leggi Tutto
CANELLI (Canellis, Cannellis, Cannelles), Bertrando da
Ingeborg Walter
Apparteneva con tutta probabilità alla nobile famiglia piemontese dei signori del consorzio di Canelli e di Calamandrana, che nel [...] doveva rinunciare definitivamente all'isola di Sicilia, alle isole di Malta, Gozo, Pantelleria e Lipari e al tributo di Tunisi, dando in sposa a Giacomo e a suo fratello Federico le due sue figlie maggiori. Altre clausole riguardavano la conclusione ...
Leggi Tutto
PIRANI, Quadrio Ferruccio
Giovanni Duranti
PIRANI, Quadrio Ferruccio. – Nacque a Jesi, nell’Anconetano, il 25 gennaio 1878 da Oreste e da Stumera Fazi. Venne iniziato all’arte del costruire dal padre, [...] sofisticato gusto per la decorazione, elementi questi già riscontrabili nei fabbricati che portò a termine lungo via Flaminia e via Tunisi, collaborando con l’ingegner Donato Spataro.
Uno dei primi interventi dei quali si occupò in prima persona fu l ...
Leggi Tutto
CANZI, Luigi
Luigi Ambrosoli
Nacque il 17 sett. 1839 a Milano da Canzio e Lucia Pecchio Orgero. Appartenne a famiglia facoltosa, proprietaria di fondi nel comune di Gerenzano (Saronno); egli stesso [...] avevano giustificato la fondazione della Società di esplorazione commerciale in Africa, alla fine del 1880, poco prima della crisi di Tunisi, il C., insieme con il giornale economico Il Sole, aveva preso l'iniziativa di una Società di commercio con l ...
Leggi Tutto
SERATTI, Francesco
Orsola Gori Pasta
– Di nobile famiglia pontremolese, figlio di Agostino, auditore di Ruota a Siena, e di Vittoria di Girolamo Pecci, nacque a Siena il 18 luglio 1736. Si laureò all’Università [...] su una nave diretta a Livorno, ma attaccata da un gruppo di pirati tunisini, Seratti venne fatto schiavo dal bey di Tunisi.
Condotto a Tunisi morì in schiavitù il 1° febbraio 1814 (ibid., p. 463; Funaro, 1994, p. 88). Il suo monumento sepolcrale è ...
Leggi Tutto
tunisino
tuniṡino agg. e s. m. (f. -a). – 1. Della Tunisìa, territorio e repubblica dell’Africa settentr. sul Mediterraneo, o di Tùnisi, città capitale della Tunisia: la popolazione, l’economia, la costa t.; il porto t., le tipiche strade...
sopra
sópra (ant. e letter., o region., sóvra) prep. e avv. [lat. sŭpra, sincopato da sŭpĕrā (parte), propr. «nella parte superiore, più alta», ablativo femm. dell’agg. supĕrus «che sta sopra»] (radd. sint., come prep.). – Equivale genericam....