BARATTI, Giacomo
Angela Codazzi
Mancano di lui altre notizie all'infuori dei pochi cenni contenuti nella versione inglese di una sua opera italiana, il cui originale è sconosciuto, e nella dedica del [...] , arrivò a Suez, ove si fermò per parecchi mesi a causa di scaramucce insorte fra i Turchi e i Mori. Riprese il viaggio quando un ambasciatore del pascià turco d'Egitto in missione al Prete Gianni, il sovrano d'Abissinia, si unì ad essa. Attraverso ...
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Poeta (Firenze 1432 - Padova 1484), fratello di Luca e di Bernardo. Protetto da Lorenzo de' Medici, passò nel 1473 al servizio del principe Roberto di Sanseverino. Il suo capolavoro è il poema cavalleresco [...] a capo del governo; più importante quella a Napoli presso gli Aragonesi, mentre ferveva l'agitazione per una impresa contro i Turchi. Nel '73 sposò Lucrezia degli Albizzi, col favore di Lorenzo, ed entrò in relazione con Roberto Sanseverino conte di ...
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BUONACCORSI, Filippo (Callimachus Experiens)
Domenico Caccamo
Nacque a San Gimignano il 2 maggio 1437 da una famiglia di mercanti, piuttosto facoltosa, che aveva stabilito da lungo tempo relazioni d'interessi [...] parte la pressione dello Stato ottomano, in seguito all'espansione turca in Moldavia. Negli anni 1476-77 il B. si recò è la sola potenza che possa tentare l'impresa di ricacciare il Turco, o di fermarne l'espansione.
Opere. Si citano le edizioni più ...
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AMASEO, Girolamo (Hieronymus Amaseus, anche Lucius Hieronymus)
Giampaolo Tognetti
Nacque a Udine il 10 sett. 1467, figlio di Giovanni e fratello minore di Leonardo e Gregorio. Insieme a quest'ultimo [...] Milano e Venezia insisteva per avere da Luigi XII aiuto diplomatico e militare nella sua lotta contro i Turchi, egli pubblicò un Vaticinium quo praedicitur uniuersurn orbem terrarum christianae religionis imperium subiturum.
Vi immaginava che il re ...
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Scrittore brasiliano, il più noto al di fuori del suo paese e pressoché integralmente tradotto anche in Italia. Dopo i romanzi 'ecologisti' come Tieta do Agreste (1977; trad. it. Vita e miracoli di Tieta [...] (1988; trad. it. Santa Barbara dei fulmini, 1988). In A descoberta da América pelos turcos (1992; trad. it. I turchi alla scoperta dell'America, 1995) ha rinnovato ulteriormente l'oggetto del suo narrare, sempre rivolto ai grandi temi della storia ...
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FABRONI, Ignazio
Valeria Ronzani
Figlio di Atto di Lorenzo e di Anna Sozzifanti, probabilmente terzo figlio maschio di prole numerosa (cfr. gli alberi genealogici della famiglia Fabroni custoditi nel [...] p. 118; A. Bucci, Una villa patrizia degna di esser conosciuta. La villa di Celle a Santomato-Pistoia, Pistoia 1983, pp. 30-33; I Turchi da Lepanto a Vienna e oltre, a cura di F. Borroni Salvadori, Firenze 1983, pp. 9, 42 ss.; M.T. Leoni Zanobini, I ...
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PANDOLFI, Girolamo
Leonardo Quaquarelli
PANDOLFI, Girolamo (Girolamo da Casio, Girolamo Casio de’ Medici). – Nacque a Bologna il 16 novembre 1467, figlio del proprietario terriero Marchione, originario [...] avventuroso, poiché la nave veneziana sulla quale si trovava Pandolfi rimase coinvolta in uno scontro fra greci e turchi e i pellegrini furono tratti prigionieri, come egli stesso racconta nella Clementina (pubblicato insieme con la Cronica, cit ...
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BEMBO, Giovanni
Angelo Ventura
Luigi Moretti
Nacque a Venezia nel 1473 da famiglia nobile di mediocre fortuna, sebbene il padre Domenico - la madre era Angela Corner (o Cornaro) - con i commerci e [...] commerciali. Dopo una sosta ritornò a Corfù, ove rimase ancora alcuni anni; finché, caduta nel 1499 Lepanto in mano ai Turchi, volle tornare in Italia, non sappiamo se per fuggire i pericoli della guerra, o perché erano cadute le supposte ragioni ...
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IRPINO, Enea
Fiammetta Cirilli
Scarse sono le notizie biografiche che lo riguardano. Nato a Parma, probabilmente da Manfredo, letterato e amico di Andrea Baiardi, in data non precisata, collocabile [...] una sorta di romanzo d'amore in linea con l'esperienza petrarchesca, "secondo una lettura di esso in direzione psicologizzante" (Turchi, p. 21). Rimangono sconosciuti i motivi che spinsero nella realtà l'I. a vivere per molti anni lontano dalla città ...
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ALBERTINI, Paolo, detto Paolo Veneto
Guido Rizzi
Umanista veneziano. Nacque verso il 1430 da famiglia veneziana, da cui uscirono altri letterati. Vestì a dieci anni l'abito dei serviti e fu novizio [...] : carica che però non ottenne. La Repubblica lo adoperò in importanti commissioni, e particolarmente in una presso i Turchi, nel 1474, sotto il dogado di Pietro Mocenigo. Di questa ambasceria, che gli procurò molta notorietà, troviamo riscontro ...
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turchio
tùrchio agg. e s. m. – Variante ant. di turco (per retroformazione dal plur. turchi): credendo che turchio fosse, il fé battezzare e chiamar Pietro (Boccaccio).