FRANCO, Battista, detto il Samolei
Antonella Sacconi
Figlio di Iacopo, nacque a Venezia probabilmente intorno al 1510. Nella biografia che gli dedicò nelle Vite G. Vasari scrive che a vent'anni si stabilì [...] Venne in contatto con B. Ammannati e andò a vivere nella sua casa, ricorda sempre Vasari, insieme con Bartolomeo Genga da a questi affreschi (Rearick, 1958-59, p. 111). Il Vasari riferisce che, a lavori terminati, il "duca Guidobaldo, il Genga e tutti ...
Leggi Tutto
PIACENTINI, Marcello
Giovanni Duranti
PIACENTINI, Marcello. – Nacque a Roma l’8 dicembre 1881, da Pio – uno dei più affermati architetti della capitale umbertina, autore del palazzo delle Esposizioni [...] viale Liegi, 1916-22; fabbricato in via Germanico, 1918-21; casa di abitazioni in via Savoia, 1920; palazzine binate in via Porpora, del Brasile, a stilare il piano urbanistico di Caracas e ad assumere la carica di direttore generale di tutti i lavori ...
Leggi Tutto
CIPOLLA, Antonio
Giuseppe Miano
Nacque in Napoli il 4 febbr. 1820, figlio di Nicola e di Maria Sorgente. Dopo aver atteso ai primi studi nella città natale discepolo di E. Alvino completò la sua formazione [...] , senza averne i difetti" (De Cesare, necr., 1874). Straordinariamente attivo. la sua casa romana era aperta atutti. Egli scoprì il pittore Bernardo Celentano che morì proprio in casa sua nel 1863. Nello stesso anno il C. aveva fatto un progetto per ...
Leggi Tutto
GIROLAMO da Cremona (dei Corradi)
Federica Toniolo
Non sono noti il luogo e la data di nascita di questo miniatore, figlio di Zanino, del quale è ormai accertata l'appartenenza alla famiglia cremonese [...] registrava un pagamento del vescovo di Padova Iacopo Zeno a "m.o Ieronimo da Mantoa miniatore […] per spese de casa". Giungeva dunque ad annoverare alcuni splendidi incunaboli veneziani, tutti stampati da Jenson, quali il Decretum Gratiani del 1477 ...
Leggi Tutto
CARPACCIO (Scarpazo, Scarpazza), Vittore
Franco R. Pesenti
Pittore, figlio di Pietro, nacque in una data che si fa oscillare tra il 1455 e il 1465 (T. Pignatti, Proposte per la data di nascita di V. [...] 2) lo indicherebbe abitante ancor giovane presso la casa paterna, va notato che a maggior ragione lo stesso rapido innalzarsi della qualità è una festa della visione, dove fluisce tutta la sapienza registica studiosamente raggiunta. Ma nel paesaggio ...
Leggi Tutto
BOITO, Camillo
Giuseppe Miano
Nacque a Roma il 30 ott. 1836, primogenito di Silvestro e di Giuseppina Radolinska. A quattordici anni incominciò a seguire i corsi dell'Accademia di Belle Arti di Venezia, [...] or lo stile del Cimitero [di Gallarate] è tutto schietto, tutto amico della verità: i materiali son quel che , pp. 70-78 (contiene belle riproduzioni); R. Gabetti, Da Torino a Milano, in La casa, l'architetturamoderna in Italia, n. 6, Roma s.d., pp. ...
Leggi Tutto
Nacque a Milano il 16 febbraio 1918 da Giannino e da Livia Bolla.
Il padre, formatosi come artista all’Accademia di Brera, dopo essersi occupato del disegno di medaglie e monete commemorative presso [...] disegno industriale (ADI); la mostra Oggetti e forme nella casa d’oggi a Villa Olmo (Como) nel 1957; l’incontro, nel 8, 12-14. Antologia di testi 1953-1999, a cura di F. Bulegato, in S. Polano, A. C. Tutte le opere, 1938-2000, cit., pp. 447-460 ...
Leggi Tutto
MAGISTRETTI, Ludovico
Dario Scodeller
(detto Vico)
Nacque a Milano il 6 ottobre 1920, primogenito di Pier Giulio e Luisa Tosi.
Il padre, architetto, si affermò negli anni Trenta in Lombardia come un [...] come Giancarlo De Carlo e Marco Zanuso, tutti accomunati da istanze antitradizionaliste dell’architettura italiana e vuoti sono composti in modo asimmetrico.
Una menzione a parte merita Casa Arosio, realizzata sulla pineta di Arenzano (Genova) tra ...
Leggi Tutto
DELLA PORTA, Giovanni Battista
Carrol Brentano
Figlio di Alessio, del quale non si conosce la professione, e di una Battistina, nacque a Porlezza (Como) nel 1542. Nipote del noto scultore Tommaso Della [...] fiorini (25 scudi) per "delle sibille che fa" (per tutti i documenti relativi all'attività del D. nella S. Casa cfr. Weil Garris, 1977, II). I pagamenti continuarono nel 1570, nel 1571 (con il primo a Tommaso in aprile, pagato tramite il D. come lo ...
Leggi Tutto
CAVALLUCCI, Antonio
Stefi Roettgen
Figlio di Bartolomeo, da Cisterna, e di Maria Agnese Baroni, nacque il 21 ag. 1752 a Sermoneta. Il padre, fabbro di professione, era al servizio di Michelangelo Caetani, [...] e terminò interamente il S. Carlo Borromeo. Tutto il resto, dopo la sua morte, venne condotto a termine dal Micocca il quale ricevette 415 scudi. numero dei lavori esistenti nello studio passarono alla casa Caetani dove in parte esistono tuttora, ma ...
Leggi Tutto
tutto
agg. e pron. [da una variante, non bene spiegata, del lat. tōtus «tutto, intero», forse *tuttus con geminazione intensiva, o *tuctus influenzato dal plur. cuncti «tutti»]. – L’intera quantità, l’intero numero, il pieno complesso, senza...
casa intelligente
loc. s.le f. Abitazione dotata delle più avanzate tecnologie elettroniche e telematiche. ◆ In primo piano anche le soluzioni avanzate per la casa «intelligente»: dai sistemi di sicurezza senza cavi (wireless) agli elettrodomestici...