GREGORIO XIV, papa
Agostino Borromeo
Appartenente a una famiglia nobile di origine cremonese, Nicolò Sfondrati nacque, probabilmente a Somma Lombardo (nei pressi di Varese), l'11 febbr. 1535 da Francesco [...] in materia di liturgia e di cause di canonizzazione dei santi, ma non è noto l'apporto dello Sfondrati all'assolvimento inizio del 1591 furono impartite direttive affinché i cardinali e tutti gli ecclesiastici presenti in Curia, vincolati all ...
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GIOVANNI XII, papa
Roland Pauler
Ottaviano, figlio del princeps Romanorum Alberico di Roma e probabilmente di Alda, figlia del re d'Italia Ugo di Provenza, nacque presumibilmente verso il 937. Discendeva [...] la sua vita, contro gli statuti dei santi padri. Tutti coloro che erano stati ordinati da Leone F. Böhmer, Regesta Imperii, II, 1, Die Regesten des Kaiserreichs unter Heinrich I. und Otto I. 919-973, a cura di E. von Ottenthal, Innsbruck 1893, pp. ...
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PELAGIO II, papa
Claire Sotinel
PELAGIO II, papa. – Nacque a Roma, figlio di Vinigildo (forse d’origine gota), in data imprecisata.
Non si ha alcuna notizia su di lui antecedentemente all’elezione a [...] edificio e ricordano le circostanze della costruzione. Durante i lavori venne aperta inavvertitamente la tomba del martire e monaci e guardiani presenti, dopo aver visto il corpo del santo, morirono tutti nell’arco di dieci giorni (Gregorio Magno, ep ...
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Gregorio I, santo
Sofia Boesch Gajano
Nacque a Roma poco prima della metà del sec. VI, da famiglia appartenente all'élite sociale romana - "de senatoribus primis" lo definisce Gregorio di Tours -, quell'aristocrazia [...] scritte in epoca ormai tanto lontana dalle vicende narrate, erano considerate del tutto fantasiose, e addirittura atte a provocare il riso più che l'edificazione, ma isanti contemporanei, quelli vissuti dopo la fine delle persecuzioni, con una vasta ...
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MARIA
L. Travaini
Le narrazioni neotestamentarie riguardanti M. la indicano soprattutto come vergine e madre di Gesù Cristo-Dio (Mt. 1, 16-23; Lc. 1, 31-35; Gv. 2, 1). Esse hanno inizio con l'annunciazione [...] evidente il suo ruolo ecclesiale di interceditrice e di madre di tuttii fedeli. Il trionfo mariano è anche quello del suo ministero al trono della Madonna prima gli angeli, poi i profeti e isanti. La Maestà assisiate fu la prima a essere ...
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La fede italiana: geografia e storia
Adriano Prosperi
La fede italiana: dalla libertà all'unità
Quando nel 1532 l’inquisitore di Cividale del Friuli si trovò davanti al contadino Biagio di Totulo da [...] quasi un patrimonio naturale e senza storia. In realtà, come tuttii dati di cultura, si è trattato del frutto di un processo poneva al centro la fede in Cristo, criticando le devozioni ai santi e le credenze di tipo magico, e imponeva per questo al ...
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Il cinema: ricezione, riflessione, rifiuto
Dario Edoardo Viganò
Il cinema, la modernità e la doppia pedagogia della Chiesa
L’atto solenne che sancisce il legame, complesso e mai del tutto al riparo [...] ai preti per tutelarli da «abitudini che mal si addicono alla santità e al decoro dello stato ecclesiastico», ed escluderli da luoghi «dove alle cinquemila unità, poco meno del 50% di tuttii cinema in Italia»55. Una presenza certamente interessante, ...
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Costantino e il potere papale post-gregoriano
Ju¨rgen Miethke
Poco prima della morte (intorno al 1150) Bernardo di Chiaravalle dedicava lo speculum papale De consideratione a papa Eugenio III, nel quale [...] ille non poterat legem imponere suo successori, Jo52.
Quasi tuttii canonisti successivi si attengono alla Glossa ordinaria53. Essi però non autonomiste di Roma o le rivendicazioni sulla città santa di principi laici stranieri88. Nel 1278 papa Niccolò ...
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Il veleno di Costantino
La donazione di Costantino tra spunti riformatori ed ecclesiologia ereticale
Alberto Cadili
Il richiamo alla donazione costantiniana (o meglio alla sua accettazione) per criticare [...] , divenendo prevaricatori, e con tale perdita della povertà si sarebbe persa anche la santità: anzi il diavolo si sarebbe introdotto tra i ‘soci’ di Silvestro e da qui in tutto il mondo. Pertanto la Chiesa romana non sarebbe stata più la Chiesa di ...
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Damaso I, santo
Carlo Carletti
Le informazioni antecedenti il periodo episcopale sono episodiche, scarsamente documentate, talvolta oscure e contraddittorie. Il primo problema che si pone è quello del [...] E.D. 7), Nereo e Achilleo (8), Tarcisio (15), papi e santi deposti nel cimitero di Callisto (16), papa Sisto II (17), papa da poco aveva assunto il governo dell'Oriente, ordina a tuttii popoli a lui sottoposti di abbracciare la fede cattolica, cioè ...
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santo
agg. e s. m. (f. -a) [lat. sanctus, propr. part. pass. di sancire «sancire, rendere sacro», in rapporto etimologico con sacer «sacro», essendo anche questo connesso con sancire]. – 1. agg. a. In origine, equivalente di sacro, riferito...
santita
santità s. f. [dal lat. sanctǐtas -atis, der. di sanctus «santo»]. – 1. L’esser santo; qualità, condizione di ciò che è santo. In partic.: a. Nella teologia cattolica, in senso proprio e con uso assol., condizione propria di Dio (la...