DE RIBERA, Antonia
Isabella Innamorati
Ignota è la sua data di nascita (probabilmente da porsi intorno al 1610) né sappiamo dove nacque, da chi e come fu cresciuta, salvo che era di nazione spagnola [...] viceré di Napoli don Manuel de Acevedo y Zúffiga, sesto conte di Monterey, distintosi in Napoli per la l'instituto in questo Monastero di S. Giacomo della Lungara fatto a tutte spese del Sig. Card. Barberino, che n'è protettore, dal quale ...
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CARACCIOLO, Nicola Moschino (Misquinus, Moscinus)
Giulia Barone
Nacque probabilmente a Napoli, nella prima metà del sec. XIV; forse appartenne all'illustre famiglia napoletana del Caracciolo solo per [...] dei frati deposti dal capitolo di Carcassonne. A questa decisione reagì il sesto capitolo generale dell'obbedienza avignonese (1388) che depose da ogni grado e dignità tutti i domenicani inglesi, che avevano resistito alle decisioni del capitolo di ...
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GERARDO
Federico Marazzi
Ignoriamo le date di nascita e di morte di G., figlio di un Rainerio. Egli appare come conte di Galeria già agli inizi del 1044, quando il suo nome ricorre per la prima volta [...] posizioni, dato che la sua presenza risulta ancora nel sesto decennio del secolo ben radicata nel territorio. Le entro le mura di Galeria proprio presso G., che gli fornì tutto il suo appoggio, resistendo a lungo all'assalto portato contro i ...
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PASCALI, Giulio Cesare
Pietro Giulio Riga
PASCALI (Paschali), Giulio Cesare. – Nacque a Messina nel 1527 da Giovanni, esponente di rilievo della nobiltà cittadina.
Di alcuni esponenti della famiglia [...] , senatore di Messina nel biennio 1535-1536; nel Sesto libro delle rime di diversi eccellenti autori (Venezia 1553 a Calvino una risentita lettera in latino nella quale si discolpava da tutte le accuse mossegli, a suo dire, da un servitore, compiendo ...
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PETRA, Raffaele,
marchese di Caccavone
Gabriele Scalessa
– Nacque a Napoli il 7 gennaio 1798 da Carlo e Maria Eustacchia Mirelli.
La famiglia paterna, probabilmente già presente al tempo degli Angioini, [...] Alla sua morte Raffaele ne ereditò i titoli, divenendo sesto duca di Vastogirardi e marchese di Caccavone (oggi Poggio pubblicata solo nel 1842, anonima e in pochissimi esemplari, tutti perduti. Ma la storia della sua attribuzione fu travagliata. ...
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DE ANTONIO, Salvo (Giovanni Salvo)
Fiorella Sricchia Santoro
Figlio di Giordano, fratello di Antonello da Messina, nacque verosimilmente dopo il matrimonio del padre, avvenuto tra il gennaio e il luglio [...] e moderna larghezza di forme che, senza mai lasciare cadere del tutto le memorie di un patrimonio di immagini familiari, si afferma novità che furono a Messina le opere eseguite da Cesare da Sesto poco dopo la metà del secondo decennio. Ma fu impresa ...
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DUGHET, Jean
Marie Nicole Boisclair
Sesto figlio di Jacques e di Dorotea Scaruffo, nacque a Roma nel 1619. Era fratello del pittore Gaspard e cognato di Nicolas Poussin, che aveva sposato sua sorella. [...] Chantelou, Félibien, Passeri e Bellori (ibid., p. 483; Du Colombier, 1960, p. 49; Thuillier, 1960, p. 169) che avevano conosciuto tutti, più o meno, Poussin a Roma o a Parigi; se le notizie riportate non sono risultate esatte ciò è probabilmente da ...
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CARATTOLI
Pietro Scarpellini
Famiglia perugina di artisti; il capostipite ne fu Pietro, nato a Perugia nel 1703, praticamente ignorato dagli studiosi moderni; la fonte principale della sua biografia [...] Pio VII (1814), un altro ritratto incompiuto di S. Betti, tutti all'Accademia di Belle Arti, ove sono di lui anche buoni Toscano, Note sul collezionismo dei primitivi umbri, in Atti del sesto Convegno di studi umbri (maggio 1968), Perugia 1970, p. ...
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FIORI, Cesare
Vittorio Caprara
Figlio di Girolamo, nacque intorno al 1636 (Orlandi, 1704; Arese, 1975, p. 182 n. 10), probabilmente a Milano, città nella quale operò come pittore, incisore ed architetto. [...] del Fiori.
Le sue prime opere note risalgono al sesto decennio: nel 1655 ricevette 36 lire per aver dipinto disegni o da dipinti del F. e, in minima parte, in tutto una quindicina, da lui stesso incise, che ci forniscono indicazioni importanti ...
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GALLI, Luigi (Luigi Mauro Giuseppe)
Marco Falciano
Nacque a Milano in un giorno non precisabile del 1817, come si ricava dal certificato di morte del Comune di Roma.
Nel decennio 1835-45 si formò all'Accademia [...] in termini puristi.
Probabilmente intorno alla metà del sesto decennio, il G. lasciò Napoli per Venezia.
Gioia, che stipulò un contratto nel quale si impegnava ad acquistare tutti i quadri che il G. avrebbe dipinto, intercedendo inoltre presso ...
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sesto2
sèsto2 s. m. [sostantivazione di sesto1; cfr. sesta2]. – 1. ant. Compasso: Colui che volse il sesto A lo stremo del mondo (Dante). 2. In architettura, linea curva d’intradosso dell’arco, che può assumere varie forme (circolare, ellittica,...
sesta estinzione
loc. s.le f. La scomparsa massiccia di numerose specie animali e vegetali, provocata dall'attività umana per la sesta volta nel corso della storia del pianeta, a causa di fenomeni come inquinamento, boom demografico, agricoltura...