Educatore e umanista (Feltre 1378 circa - Mantova 1446). Prof. di retorica a Padova (1421), a lui si deve la fondazione (1423) a Mantova del primo istituto di istruzione in cui venissero realizzati gli [...] ideali umanistici. V. organizzò la scuola secondo una disciplina di uguaglianza per tutti, di rispetto per l'individualità di ciascuno, di mutua fiducia, di ordine, e annoverò tra i suoi allievi letterati, religiosi e uomini di stato.
Vita e ...
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STORIA DELLA MATEMATICA
Luigi Borzacchini
STORIA DELLA MATEMATICA
Il tempo della scienza senza tempo
La matematica è la più antica e la più immutabile delle discipline. Si può dire che la matematica [...] y. Da bx 2 − by 2 = x 3 − y 3, dividendo per x − y, consegue bx + by = x 2 + xy + y 2, e uguagliando le radici: 2b/3 = x, valore del massimo. Da notare che, sebbene sia facile tradurre queste procedure in termini di calcolo infinitesimale, esse sono ...
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Le leggi razziste
Anna Foa
Per gli ebrei italiani, riportati di un colpo a uno statuto di inferiorità legale e civile simile a quello che aveva preceduto l’emancipazione, le leggi emanate da Mussolini [...] d’Europa4. Ne emerge evidente, pur nell’ovvia diversità del contesto, il fatto che la cancellazione nazi-fascista dell’uguaglianza si fondò effettivamente sui precedenti di una normativa secolare e consolidata, a cui l’Europa aveva rinunciato solo da ...
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(fr. ant. roonde table) Nella poesia cavalleresca medievale, e più particolarmente francese, il complesso dei cavalieri che circondavano re Artù, leggendario sovrano dei Bretoni. Quando il re li radunava [...] a corte, si disponevano intorno a una tavola, la cui forma simboleggiava la loro perfetta uguaglianza nell’ideale cavalleresco. Le loro imprese eroiche, per la maggior parte ispirate dall’amore, evocavano l’immagine di un mondo fantastico.
L’ ...
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NAZIONALE 1. Il termine "contabilità nazionale" è apparso recentemente nella nostra letteratura economico-statistica e viene usato per designare un insieme coordinato di conti che da alcuni è denominato [...] esso sotto forma di dividendi.
13. Come si è visto, per l'impresa ipotizzata, la situazione iniziale è rappresentata dall'uguaglianza (1]:
e cioè il numerario è uguale al capitale netto.
La situazione alla fine del primo esercizio sarebbe data dalla ...
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Il secondo termine di paragone (o di comparazione) è un costituente sintattico di varia natura, che esprime il secondo dei due termini che si confrontano in una relazione di comparazione (➔ comparativo, [...] 13) ho letto tanti libri quanti ne hai letti tu
L’introduttore quanto concorda con l’antecedente anche nelle comparative di uguaglianza con ellissi del verbo:
(14) il professore ha fatto tante domande a Mario quante (ne ha fatte) a Luigi
Hanno quanto ...
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Parseval-Deschenes Marc-Antoine
Parseval-Deschênes 〈parsvàl-dëšènë〉 Marc-Antoine [STF] (Matematico a Parigi, ivi m. 1836) ◆ [ANM] Disuguaglianza di P.: v. oltre: Identità di Parseval. ◆ [ANM] Identità [...] dato uno spazio vettoriale V dotato di prodotto scalare (v₁,v₂) e data in questo spazio una base ortogonale numerabile (en), è l'uguaglianza ||v||2=Σnn==∞₁ |an|2||en||2, dove an=(v,en)/(en,en) e la norma è quella indotta dal prodotto scalare. Questa ...
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PUPPI, Giampietro
Fisico, nato a Bologna il 20 novembre 1917. Ha insegnato fisica teorica nelle università di Napoli e Padova; dal 1954 fisica superiore all'università di Bologna. Si è occupato di ricerche [...] in vari campi della fisica (va ricordata, per es., la scoperta dell'uguaglianza tra le tre costanti di accoppiamento dell'interazione debole, la cui rappresentazione è nota come "triangolo di P."), ma i suoi contributi maggiori riguardano la ...
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dònna Nella specie umana, individuo di sesso femminile, che ha raggiunto la maturità sessuale e quindi l'età adulta. Come in altre specie animali, anche in quella umana esiste una distinzione tra i due [...] fine del 19° sec. nei paesi occidentali le d. erano ancora escluse dai diritti civili, a cominciare da quello dell'uguaglianza di fronte alla legge, e i diritti politici furono conquistati solo a partire dal Novecento, in tempi diversi nei vari paesi ...
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bimetallismo
Termine coniato nel 1876 da E. Cernuschi per indicare un sistema monetario caratterizzato dalla presenza di due monete metalliche tipo, una d’oro e una d’argento, il cui valore nominale [...] corrisponde al valore intrinseco del metallo nobile in esse contenuto. Questa uguaglianza non è assoluta, essendo da considerare le spese di coniazione che, per differenza, incidono sul valore nominale della moneta.
In tale sistema monetario, lo ...
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uguaglianza
(o eguaglianza) s. f. [der. di uguagliare, eguagliare]. – 1. a. Condizione di cose o persone che siano tra loro uguali, cioè abbiano le stesse qualità, gli stessi attributi (in generale, o in un certo ambito): u. tra due oggetti;...
uguagliamento
uguagliaménto (o eguagliaménto) s. m. [der. di uguagliare, eguagliare], non com. – Il fatto di rendere o diventare uguale o uguali: u. dei diritti o nei diritti.