MARCHESE, Salvatore
Orazio Condorelli
Nacque a Misterbianco, presso Catania, il 5 genn. 1811 da Antonino e da Maria Scuderi. In gioventù ebbe come istitutore lo zio Salvatore Scuderi, noto economista [...] diritto nell'Università di Catania, in Riv. internazionale di filosofia del diritto, s. 3, XXXVIII (1961), pp. 319-323; P. Ungari, L'età del codice civile. Lotta per la codificazione e scuole di giurisprudenza nel Risorgimento, Napoli 1967, p. 116 n ...
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GIUSTINIAN, Sebastiano
Giuseppe Gullino
Secondogenito di Marino di Alvise e Cassandra Gradenigo di Piero di Angelo, nacque a Venezia nel 1459. Il padre non aveva percorso una carriera politica particolarmente [...] 'agosto e il settembre, fu a Zara, "dove saranno - così Sanuto, VI, col. 197 - li oratori ungarici, per adatar li danni alias fati per subditi ungari in Dalmatia"; ma la missione non sortì frutti risolutivi. Miglior esito ebbe la permanenza del G. in ...
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REGALIA
H. Drechsler
Termine del lat. medievale con il quale si indicano le insegne del potere. Esse hanno avuto sin dall'Antichità un ruolo importante, in quanto per mezzo di determinati segni (signa [...] 926 da Rodolfo II, re di Borgogna e d'Italia (912-937) e che nel 933 l'aveva portata nella battaglia contro gli Ungari, così come nel 955 suo figlio Ottone I il Grande (m. nel 973), la 'santa lancia' divenne, con l'elevazione dell'imperatore Enrico ...
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Vedi STEPPE, Arte delle dell'anno: 1966 - 1997
STEPPE, Arte delle (v. vol. vii, p. 495)
B. Genito
p. È difficile riproporre oggi con la stessa valenza quella definizione di arte delle s. formulata tra [...] Steppe», in Settimane di Studio del Centro Italiano di Studi sull'Alto Medioevo. XXXV, Popoli delle Steppe: Unni, Avari, Ungari. Spoleto 1987, Spoleto 1988, pp. 735-748; G. Cardona, Sistemi simbolici e circolazione comunicativa tra i popoli delle ...
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MALATESTA (de Malatestis), Carlo
Anna Falcioni
Figlio di Galeotto (I) e di Gentile di Rodolfo da Varano, nacque il 5 giugno 1368. Alla morte del padre, avvenuta nel 1385, acquisì la signoria di Rimini [...] la Dalmazia. Il 10 maggio 1412 il M. fu nominato capitano generale dell'esercito veneto e per ben due volte sconfisse gli Ungari, ma nella seconda battaglia, a Motta di Livenza, il 24 ag. 1412, il M. fu ferito tanto gravemente da dover abbandonare il ...
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DELLA SCALA, Brunoro
Alfred A. Strnad
Figlio di Guglielmo - che era figlio illegittimo del signore di Verona e Vicenza, Cangrande (II) Della Scala - e della moglie di questo di cui si ignora il nome, [...] del dominio veneto nel Trentino, in Archivio trentino, XI (1893), p. 99; G. Cogo, B. dalla Scala e l'invasione degli Ungari del 1411, in Nuovo Archivio veneto, V (1893), pp.295-332; Id., La sottomissione del Friuli al dominio della Repubblica veneta ...
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MARANTA, Roberto
Marco Nicola Miletti
Nacque nel 1476 a Venosa, probabilmente da un Bartolomeo originario di Tramonti in Principato Citra. Ebbe una sorella, Elisabetta detta Giovanna, che sposò il giurista [...] P. Manzi, La tipografia napoletana del '500. Annali di Mattia Cancer ed eredi (1529-1595), Firenze 1972, pp. 67 s.; P. Ungari, Storia del diritto di famiglia in Italia (1796-1942), Bologna 1974, pp. 54, 75 s., 254; R. Nigro, Basilicata tra umanesimo ...
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Il Contributo italiano alla storia del Pensiero: Diritto (2012)
Giuseppe Pisanelli
Alberto Spinosa
Esponente di punta della scuola giuridica napoletana, ideale rappresentante di un modello di giurista tipicamente risorgimentale, Giuseppe Pisanelli è una delle figure [...] morali e politiche di Napoli», 1891.
A. Aquarone, L’Unificazione legislativa e i Codici del 1865, Milano 1960.
P. Ungari, L’età del Codice civile. Lotta per la codificazione e scuole di giurisprudenza nel Risorgimento, Napoli 1967.
M. Taruffo, La ...
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Testamento. La diseredazione
Antonio Scarpa
TestamentoLa diseredazione
Cass., 25.5.2012, n. 8352, ha riconosciuto la validità della clausola testamentaria di diseredazione, con la quale il testatore [...] d’esclusione, in Riv. not., 1992, 505 ss.; Corsini, F., Appunti sulla diseredazione, in Riv. not., 1996, 1093 ss.; Ungari Trasatti, C., Rassegna di dottrina e giurisprudenza in tema di diseredazione, in Riv. not., 2003, 1312.
12 Mentre, invero, è ...
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Venezia, mostra del cinema di
Ettore Zocaro
Primo tra i festival cinematografici di prestigio, la Mostra nacque nel 1932 nell'ambito della XVIII Biennale d'arte (diventata ente autonomo nel 1930) con [...] un nuovo pubblico (soprattutto di giovani), inventando proiezioni notturne ed eventi collaterali e avvalendosi anche di consulenti come Enzo Ungari. Opere come Atlantic City (Atlantic City, U.S.A.) di Malle e Gloria (Gloria ‒ Una notte d'estate) di ...
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ungaro
ùngaro agg. e s. m. [dal lat. tardo Hungări, pl., «Ungheresi»]. – 1. (f. -a) Ungherese, dell’Ungheria: regione u.; dialetti u.; d’uso raro, salvo con riferimento al medioevo: gli Ungari (anche Ungheri, come sost.); le incursioni u....