FAZELLO, Tommaso
Rosario Contarino
Nacque nel 1498 a Sciacca (Agrigento) da padre vasaio originario di Reggio.
Dopo aver compiuto i suoi primi studi nella città natia, ancora adolescente (forse nel [...] fatti senza un vero spirito di sistema, in forza di un programma umanistico, che attribuiva alla storia la funzione di de Vega del 15 ott. 1563) rappresenta un "punto diunione fra il vicere e l'Inquisizione" (Savagnone, Contributo alla storia ...
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GEMMA Galgani, santa
Marina Caffiero
Quinta di otto figli, nacque il 12 marzo 1878 a Capannori, in provincia di Lucca (a Camigliano, località indicata da Germano quale luogo di nascita di s. Stanislao, [...] . Volpi, vescovo ausiliare di Lucca dal 1897, aveva fatto voto di castità ed espresso il desiderio di entrare in convento. Dopo quella nostra unione, che io rimanevo come stupida" (Autobiografia, p. 60). Nell'aprile successivo, nel corso di una nuova ...
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BOLOGNETTI, Alberto
Gaspare De Caro
Nacque a Bologna il 28 luglio 1538, da Francesco e da Lucrezia Fantuzzi. Addottoratosi in diritto nel giugno 1562, ottenne subito la lettura di institutiones nello [...] agli occhi del governo pontificio il fatto che, prendendo congedo dalla Signoria veneziana, questa "lo presentò di mille scudi né per anco si e ancora opera sua e dei gesuiti fu l'unione dei Ruteni polacchi alla Chiesa cattolica, così come la ...
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Ampolla
V. Ascani
Recipiente realizzato in materiali diversi (principalmente metalli, vetro o terracotta), di forma globulare e di ridotte dimensioni (cm. 6-10 di diametro maggiore), provvisto di un [...] unione o meno al termine εὐλογία ossia 'benedizione'. La critica concorda nel ritenere questo gruppo di a. provenienti dal santuario didi s. Menna. Talora potevano contenere acqua benedetta, o di una sorgente legata alla memoria di un fatto ...
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PAMPHILI, Camillo
Benedetta Borello
PAMPHILI, Camillo. – Figlio secondogenito di Pamphilio e di Olimpia Maidalchini, nacque il 21 febbraio 1622 a Napoli, dove lo zio Giovanni Battista (futuro papa Innocenzo [...] avevano diviso.
Tutti i fratelli Pamphili avevano fatto come il padre e lo zio di Camillo, con la conseguenza che tutta la vedova di Paolo Borghese. La scelta della sposa scontentò tanto lo zio papa quanto la madre, più favorevole a un’unione con i ...
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LEONARDO Murialdo, santo
Giovenale Dotta
Nacque a Torino il 26 ott. 1828 da Leonardo Franchino, agente di cambio e sensale di commercio, e da Teresa Rho. Con il fratello maggiore Ernesto, trascorse [...] con le unionidi operai cattolici che man mano sorgevano in altri paesi e città al di fuori del di dare inizio a un "collegio convitto per i giovani di civile condizione", nonostante le forti perplessità sue e di altri confratelli, derivanti dal fatto ...
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Marino I
Ilaria Bonaccorsi
In alcuni cataloghi di papi il suo nome fu mutato in quello dell'ultimo papa martire: Martino I, e vi risulta, dunque, il secondo con questo nome. Nato a Gallese da un presbitero [...] di Nemi, per presiedere ai lavori dell'VIII concilio ecumenico, durante il quale Fozio fu deposto come illegittimo e l'unione la traduzione fatta da Anastasio Bibliotecario per incarico di Adriano II. Al diacono sarebbe stato impedito di compiere la ...
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Yoga
Cristiano Vittorioso
Lo yoga è una disciplina complessa, sviluppatasi nel corso dei secoli, che si occupa del benessere psicofisico dell'uomo e della sua crescita spirituale. Il vocabolo deriva [...] un'accezione generale vuol dire "unione e comunione", intendendo con ciò il congiungimento di tutte le potenzialità del corpo e sono state perfezionate nei secoli e la loro importanza è nel fatto che allenano e disciplinano la mente; 4) pranayama, la ...
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BADIA (Delle Abbazie, Dalla Badia), Tommaso
Giuseppe Alberigo
Nacque a Modena nel 1483 da famiglia di una certa notorietà, per quanto si può dedurre dall'importanza del cognome di antico e autorevole [...] parte nei tentativi di ristabilire un'intesa dogmatica e perciò un'unione con i protestanti e di avviare la contraddistinsero sempre la sua azione, il fatto stesso di aver collaborato con il Contarini e di aver cercato lealmente una via d'intesa ...
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Anastasio II
Paolo Bertolini
Nacque a Roma ed era figlio, così come Felice III, di un presbitero, di nome Pietro; diacono, fu eletto papa (24 novembre 496), dopo la morte di Gelasio, in un momento difficile [...] fin troppo ottimista nei propri confronti, fatta dal diacono Fotino di ritorno dal suo viaggio a Roma (497 498) prima che si fosse riusciti a farlo aderire all'"Editto diunione". Della tradizione che voleva A. eretico si fece portavoce Dante, che ...
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unione
unióne s. f. [dal lat. tardo unio -onis, der. di unus «uno»]. – 1. L’azione e l’operazione di unire, il fatto di unirsi o di essere uniti con uno o più altri individui, enti, oggetti, parti o elementi: l’u. tra l’una e l’altra riva...
trait d'union
trait d’union 〈trè d üni̯õ′〉 locuz. m., fr. (propr. «tratto di unione»). – 1. Lineetta, trattino d’unione, come segno usato sia nella scrittura a mano, sia in tipografia, nella scrittura a macchina e di qualsiasi altro tipo,...